Consiglio Marche
Moderatore: Junior Admin
- Gae
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 43
- Iscritto il: gio giu 07, 2012 21:40
- Località: Treviso
- Contatta:
Consiglio Marche
Ciao a tutti ragazzi, volevo un consiglio che potrà essere utile anche ad altri neofiti come me: Leggendo nei vari topic del forum, ho constatato che delle marche riguardanti soprattutto elettroutensili che credevo Italianissime scopro invece essere cinesi o simili, ossia di scarso valore o per dirla tutta che non valgono nulla. Qualcuno potrebbe stilare una "classifica/consiglio" di alcune marche che vale la pena acquistare e di altre che è meglio non guardare, considerando anche che non tutti ne fanno un uso professionale ma che come me c'è chi ne farà un uso hobbistico, ma non per questo deve andare a scapito della precisione e dell'accettabile risultato finale.
Un caro saluto a tutti Gaetano.
Un caro saluto a tutti Gaetano.
Re: Consiglio Marche
Per ovvie ragioni oggi è conveniente produrre in Cina come ieri era conveniente produrre in altri Stati ma non si può generalizzare sulla qualità: In Cina, come nel resto del mondo, la qualità è funzione di quanto si vuole pagare per il prodotto. L'Ipad, ad esempio, come tanti altri prodotti "buoni", è assemblato in Cina ma nessuno si sogna di dire che fa schifo.
Il problema lo creiamo noi nel momento in cui ci lasciamo attrarre da un prodotto che costa un decimo di quello "buono" e poi ci lamentiamo della qualità scadente. Una serie di chiavi costa anche oltre i 100 euro ma nei brico si trova la serie 6- 32 a 9 euro e qualche differenza dovrà pure esserci e il fatto che si continuano a produrre e vendere serie da 100 euro vuol dire qualcosa.
Ritengo che una classifica non sia necessaria e probabilmente sia anche poco corretta; è sufficiente, a mio avviso, scegliere con criterio e in base all'uso che si intende fare tra marche che hanno una storia e non vogliono perdere la faccia, ponendo ovviamente il prezzo in secondo piano, prescindendo dal luogo di produzione.
Il problema lo creiamo noi nel momento in cui ci lasciamo attrarre da un prodotto che costa un decimo di quello "buono" e poi ci lamentiamo della qualità scadente. Una serie di chiavi costa anche oltre i 100 euro ma nei brico si trova la serie 6- 32 a 9 euro e qualche differenza dovrà pure esserci e il fatto che si continuano a produrre e vendere serie da 100 euro vuol dire qualcosa.
Ritengo che una classifica non sia necessaria e probabilmente sia anche poco corretta; è sufficiente, a mio avviso, scegliere con criterio e in base all'uso che si intende fare tra marche che hanno una storia e non vogliono perdere la faccia, ponendo ovviamente il prezzo in secondo piano, prescindendo dal luogo di produzione.
-
mimoletti
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 1140
- Iscritto il: dom dic 27, 2009 11:31
- Località: Torre del Greco (NA)
Re: Consiglio Marche
A parte casi in cui è evidente la speculazione, vale il detto: Appendi quanto spendi.
Solo gli stupidi non cambiano mai idea!
Tornio Wabeco D6000 con ELS; Fresa Wabeco F1210; Segatrice Nebes TM125 Inverter; Tavola a dividere Vertex HV-6,Morsa meccnica Allen MAP/78-N
https://www.youtube.com/watch?v=cobEZI8KvOk
Tornio Wabeco D6000 con ELS; Fresa Wabeco F1210; Segatrice Nebes TM125 Inverter; Tavola a dividere Vertex HV-6,Morsa meccnica Allen MAP/78-N
https://www.youtube.com/watch?v=cobEZI8KvOk
- Gae
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 43
- Iscritto il: gio giu 07, 2012 21:40
- Località: Treviso
- Contatta:
Re: Consiglio Marche
Grazie mille per la spiegazione e soprattutto concordo a pieno con il detto di mimoletti "appendi quanto spendi" ma il mio dubbio principale era: vale la pena per un principiante come me, puntare su elettroutensili di "buona fattura" e spendere una cifra e magari involontariamente danneggiando utensili se non la macchina stessa per inesperienza, oppure puntare su qualcosa di più economico per poi dopo aver fatto esperienza puntare su qualcosa di più ottimale?
Grazie Gaetano.
Grazie Gaetano.
Re: Consiglio Marche
Do il mio punto di vista: ci sono utensili che si usano spesso, quelli è bene averli di qualità decente, ad esempio le chiavi inglesi (anche se non tutte...). Ci sono utensili che utilizzerai pochissime volte in vita tua e per lavori non impegnativi, quelli è inutile prenderli di qualità eccelsa. Poi ci sono utensili che utilizzerai di rado, ma quelle rare volte dovranno andar bene al 100%. In quest'ultimo caso li compro poco per volta, cioè solo quando mi servono per la prima volta, ma li bompro buoni. Ricorda che avere attrezzi scarsi quando servono è peggio che non averne, perchè si rischia di farsi male.
Giusto per farti qualche esempio, ho una saldatrice a filo continuo "no gas" che uso raramente per saldare le grondaie di lamiera, pagata poco, vale poco, ma per quel che ci faccio è perfetta. Per il resto ho una grossa saldatrice a trasformatore.
Poi ci sono tanti aspetti: puoi prendere cacciaviti "decenti" ma non costosissimi ed ovviare al problema utilizzando un cacciavite a percussione per allentare le viti troppo strette...
Di sicuro non è ragionevole comprare TUTTI gli attrezzi in un'unica soluzione e prenderli tutti mediamente scarsi...
Ah, un'ultima cosa: ci sono attrezzi che, non so perchè, tendono a perdersi continuamente... quelli comprali discretamente economici...
Darix
Giusto per farti qualche esempio, ho una saldatrice a filo continuo "no gas" che uso raramente per saldare le grondaie di lamiera, pagata poco, vale poco, ma per quel che ci faccio è perfetta. Per il resto ho una grossa saldatrice a trasformatore.
Poi ci sono tanti aspetti: puoi prendere cacciaviti "decenti" ma non costosissimi ed ovviare al problema utilizzando un cacciavite a percussione per allentare le viti troppo strette...
Di sicuro non è ragionevole comprare TUTTI gli attrezzi in un'unica soluzione e prenderli tutti mediamente scarsi...
Ah, un'ultima cosa: ci sono attrezzi che, non so perchè, tendono a perdersi continuamente... quelli comprali discretamente economici...
Darix
"Gli eventuali danni sono sempre preceduti da segni premonitori, tranne il botto che è istantano" (cit. YRAG)
Re: Consiglio Marche
tutto dipende da quanto vuoi spendere e sopratutto cosa ci devi fare, cioè quante ore consecutive pensi che usarai quel determinato elettroutensile, il fatto che costi tanto non sempre è indice di qualità eccelsa, molto dipende dalla marca e dal tipo di utensile, ci sono cose valex che sono usabili malgrado il basso prezzo, io per esempio mi sono trovato bene con utensili black&dekker, hanno un buon rapporto qualità prezzo, ovviamente non li paragono con utensili bosch serie blu o rupes o makita o altre marche blasonate, insomma se non li usi per lavoro prensi utensili medi, non da spenderci cifre folli ma nemmeno roba da 5 euro al kilo, per esempio la bosch serie verde la scarto a priori, costa tanto ed è cinesissima, fatta anche male per il prezzo che costa direi
Tommaso
L'attrezzo più importante per qualunque lavoro è la testa!
-------------------------------------------------------------
Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo!
L'attrezzo più importante per qualunque lavoro è la testa!
-------------------------------------------------------------
Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo!
- Gae
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 43
- Iscritto il: gio giu 07, 2012 21:40
- Località: Treviso
- Contatta:
Re: Consiglio Marche
Grazie mille per le risposte. Personalmente, tempo fa ho comprato una fresatrice a mano per legno della dexter e, per l'uso hobbistico che ne faccio io va più che bene, considerando che ho speso molto meno di quello che costavano le marche blasonate. Oggi ho fatto un giro da OBI e mi sono soffermato sui torni della valex (altre marche non c'erano) e partivano dai 600 euri, per arrivare ai 2000 euri. Personalmente, dall'alto della mia totale incompetenza, mi sembravano dei giocattolini anche perché erano da 250 W il piccolo al più grosso che non superava 350 W combinato con fresatrice.
Un saluto Gaetano.
Un saluto Gaetano.
Re: Consiglio Marche
Lascia perdere i tornietti dell' OBI, prima cosa allo stesso prezzo li trovi idetici da altre parti, poi nel complesso fanno veramente ridere, ti tocca fare delle passate microscopiche e in quanto a potenza lasciano il tempo che trovano. L'unico tornio cinese accettabile è il BV20 con i suoi similari BV25 e roba simile, ha un cambio meccanico che bene o male tiene botta, la parte elettrica è ridotta al minimo sindacale e con la dovuta pazienza permette di fare qualche lavoro decente, gli manca purtroppo l'avanzamento trasversale ma alla fine ce la si può sbrigare anche a mano, ad ogni modo non c'è neanche un paragone con un, seppur piccolo, tornio degno di questo nome.
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
- Gae
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 43
- Iscritto il: gio giu 07, 2012 21:40
- Località: Treviso
- Contatta:
Re: Consiglio Marche
Bene, allora cerchero di sopravvivere senza Tornio ancora pe un pò
, nel frattempo cercherò di fare un po di esperienza con quello che posseggo, inventandomi qualche lavoretto tipo il girarrosto, la serra per i pomodori ed altro. E, con il tempo cercherò di comprare un tornio decente.
Ciao a tutti Gaetano.
Ciao a tutti Gaetano.