trasformatore e autotrasformatore
Moderatore: Junior Admin
trasformatore e autotrasformatore
Qualcuno mi sa spiegare quali differenze ci sono fra trasformatore e autotrasformatore?Grazie ragazzi in questa materia sono un po'ignorantello....
Re: trasformatore e autotrasformatore
In due parole l'autotrasformatore è mezzo trasformatore.
Mi spiego meglio: mentre il trasformatore ha due distinti avvolgimenti (primario e secondario) isolati tra loro, l'autotrasformatore ne ha solo uno che si comporta come primario e secondario.
Le due macchine svolgono la stessa funzione e hanno entrambe vantaggi e svantaggi, dipende dalla applicazione quale scegliere.
Mi spiego meglio: mentre il trasformatore ha due distinti avvolgimenti (primario e secondario) isolati tra loro, l'autotrasformatore ne ha solo uno che si comporta come primario e secondario.
Le due macchine svolgono la stessa funzione e hanno entrambe vantaggi e svantaggi, dipende dalla applicazione quale scegliere.
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mafa
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Re: trasformatore e autotrasformatore
L'autotrafo ha il vantaggio di essere più piccolo del trafo, ed è tanto più piccolo quanto più le tensioni "PRIMARIO e SECONDARIO" sono vicine come valore.
Ti faccio un esempio: se tu hai un trafo con una tensione primaria V1 di 220 volt ed una tensione secondaria V2 di 110 volt con una poteza di 500 watt, puoi sostituirlo con un autotrafo della potenza di 250 watt con un bel risparmio sui materiali e costi. La formula per determinare la potenza dell'autotrafo è: W1 = W (1 - V2/V1)
dove W è la potenza del trafo e W1 quella dell'autotrafo.
L'unico contro è che non vi è isolamento tra primario e secondario.
Se hai dubbi fatti sentire.
Ti faccio un esempio: se tu hai un trafo con una tensione primaria V1 di 220 volt ed una tensione secondaria V2 di 110 volt con una poteza di 500 watt, puoi sostituirlo con un autotrafo della potenza di 250 watt con un bel risparmio sui materiali e costi. La formula per determinare la potenza dell'autotrafo è: W1 = W (1 - V2/V1)
dove W è la potenza del trafo e W1 quella dell'autotrafo.
L'unico contro è che non vi è isolamento tra primario e secondario.
Se hai dubbi fatti sentire.
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giacomo328
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Re: trasformatore e autotrasformatore
in certi casi è un vantaggio per esempio un trafo annulla la protezione sul primario di un differenziale.
Nella zona di Roma sono utilizzati molto per elevare in quanto ACEA fornisce sempre 220 trifase
Nella zona di Roma sono utilizzati molto per elevare in quanto ACEA fornisce sempre 220 trifase
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
- Dasama46
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Re: trasformatore e autotrasformatore
Scusami Mafa ; ma se ho bisogno di 500 w con 110 V , perchè con un autotrafo potrei dimezzare la Potenza ?
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: trasformatore e autotrasformatore
Se rifletti un attimo sul fatto che la corrente "primaria" e "secondaria" che circola nello stesso avvolgimento ha verso opposto, i conti dovrebbero tornare.
... se non ho detto la solita caxxata.
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- Dasama46
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Re: trasformatore e autotrasformatore
OK grazie !
Non avevo pensato al verso delle correnti ...
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Mario
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Re: trasformatore e autotrasformatore
A dire il vero, neppure io. L'ho buttata così ...

- Dasama46
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Re: trasformatore e autotrasformatore
A dire il vero avevo anche studiato (alquanto) il libro di Flanaghan "Trasformatori e loro applicazioni)" quando costruivo elettroniche valvolari; la sezione che mi intrigava di più era quella sulle induttanze (che sarebbero molto utili come filtri sugli alimentatori "audio"); nella pratica, per quello che mi interessava, l'unico autotrasformatore che avrei avuto occasione di usare, sarebbe stato il Variac . . . .
Mario
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mafa
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Re: trasformatore e autotrasformatore
Esatto Yrag, avendo le correnti in opposizione la risultante è la differenza, con ciò si risparmia rame e
ferro. nel caso dell'esempio che ho portato si passa da una sezione del ferro di 22,36 cmq ad una sezione di 15,8 cmq. Questo perchè la potenza che si ottiene con un determinato nucleo di lamierini è uguale al quadrato della sezione.
Se a qualcuno interessa possiamo vedere anche passo-passo come si calcola un trafo e di conseguenza un autotrafo. Tra l'altro è talmente semplice che a volte conviene farseli, specialmente se si possono recuperare
pacchi di lamierini da vecchi trafo.
ferro. nel caso dell'esempio che ho portato si passa da una sezione del ferro di 22,36 cmq ad una sezione di 15,8 cmq. Questo perchè la potenza che si ottiene con un determinato nucleo di lamierini è uguale al quadrato della sezione.
Se a qualcuno interessa possiamo vedere anche passo-passo come si calcola un trafo e di conseguenza un autotrafo. Tra l'altro è talmente semplice che a volte conviene farseli, specialmente se si possono recuperare
pacchi di lamierini da vecchi trafo.
Re: trasformatore e autotrasformatore
Grazie delle risposte ragazzi,direi abbastanza chiaro.
Re: trasformatore e autotrasformatore
Eh, Mafa, finchè dalle mie parti c'era un tipo che "caricava" i rocchetti vuoti con la quantità di rame che volevi, era conveniente e anche divertente farli in casa. Ora il tipo ha chiuso i battenti da un bel po e non restano che i "gioiellieri" che vendono la bobina intera a prezzi improponibili per chi non fa il bobinatore.
- Dasama46
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Re: trasformatore e autotrasformatore
Mafa, i calcoli per un trafo, in qualche modo li avevo anche capiti; quello che mi ha sempre bloccato nell'autocostruzione, era la reperibilità dei vari materiali, tipo rocchetti, carta isolante sottile e grossa, filo di rame con adeguato isolamento e, soprattutto i lamierini; di questi ultimi, poi, non ho mai trovato delle indicazioni di come si fa ad ottenere un pacco adeguatamente serrato .
Anche se non ne ho necessità, sarei molto curioso di sapere come si svolgono i passi di costruzione di un trafo adeguato e decente . . .
Anche se non ne ho necessità, sarei molto curioso di sapere come si svolgono i passi di costruzione di un trafo adeguato e decente . . .
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: trasformatore e autotrasformatore
I calcoli sono relativamente semplici ma ti trovi a dover stimare alcuni parametri e a scegliere il miglior rapporto rame/ferro. Io utilizzavo una specie di tabellina "rubata" ad un avvolgitore e mi sono sempre ritrovato con le tensioni e con correnti a vuoto molto basse: il tipo non badava al risparmio. Se la trovo magari la pubblico.
La cosa più rognosa, almeno per me, era la realizzazione del cartoccio...
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mafa
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Re: trasformatore e autotrasformatore
Ciao Dasama, per fare un trafo come Dio comanda ci sono molti fattori da considerare che sono stati oggetto di studio,oramai quasi tutti nel dimenticatoio.
Con il tempo e l'esperienza sono arrivato alla conclusione di fare trafo in un modo oserei dire elementare.
Con questo metodo ne ho fatti moltissimi e non ho mai avuto sorprese, basta ricordare 3 cose:
1- si sceglie il pacco lamierini, deve avere una sezione in cmq che è la radice quadrata della potenza
2 - per il numero di spire , si divide 37,5 per la sezione del nucleo in cmq e si hanno le spire /volt
moltiplicado per i volt di primario e secondario si ottengono le spire da avvolgere
3 - resta il diametro del filo smaltato, io adotto una densità d 2,5 amper/mmq
come saprai gli amper si ottengono dividendo la potenza per le tensioni ed è tutto.
Se si vuole essere più precisi bisogna tener conto del rendimento che normalmente per piccoli trafo da 100 a 1000 watt va dall' 85 al 95%, pertanto le spire al secondario bisogna aumentarle di un 10% per avere la tensione desiderata a pieno carico.
Con il tempo e l'esperienza sono arrivato alla conclusione di fare trafo in un modo oserei dire elementare.
Con questo metodo ne ho fatti moltissimi e non ho mai avuto sorprese, basta ricordare 3 cose:
1- si sceglie il pacco lamierini, deve avere una sezione in cmq che è la radice quadrata della potenza
2 - per il numero di spire , si divide 37,5 per la sezione del nucleo in cmq e si hanno le spire /volt
moltiplicado per i volt di primario e secondario si ottengono le spire da avvolgere
3 - resta il diametro del filo smaltato, io adotto una densità d 2,5 amper/mmq
come saprai gli amper si ottengono dividendo la potenza per le tensioni ed è tutto.
Se si vuole essere più precisi bisogna tener conto del rendimento che normalmente per piccoli trafo da 100 a 1000 watt va dall' 85 al 95%, pertanto le spire al secondario bisogna aumentarle di un 10% per avere la tensione desiderata a pieno carico.