Mc Raban primary v11
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Re: Mc Raban primary v11
Ragazzi complimenti vivissimi, non me ne intendo ma si percepisce la qualità del lavoro fatto!!!
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Re: Mc Raban primary v11
......HO VISTO LA LUCEEE !!!!............HO VISTO LA LUCEEE !!!!.........HO VISTO LA LUCEEE !!!!
Miseria ladra alla fine ce l'avete fatta, mi son venuti i brividi quando ho sentito il suono dell'elettrodo.
Bravi veramente e gran bella soddisfazione.
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A.D. della Sballengrossen Muggestrassen Vanibraudy Stukkenburgo.
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Re: Mc Raban primary v11
Sono senza parole . . . .
Bravi !
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Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: Mc Raban primary v11
Ma quindi adesso la macchina è finita??!
In caso affermativo apriamo un post con un volontario che si applichi nella costruzione?
Mi offro volentieri come cavia!!
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Re: Mc Raban primary v11
se non sbaglio manca ancora il modulo per l'AC.
complimenti ragazzi, si vedeva dall'inizio che non era una cosa semplice. altrimenti l'avrebbe costruita chiunque.
ma se non sbaglio ora in dc almeno salda. perchè non farne una anche abbastanza spartana e la provate per benino o la date comunque a qualcuno che conoscete che faccia da beta tester. ad esempio potete darla a uno esperto, che nota le differenze con altre saldatrici e vedete dove correggere e una a qualcuno meno esperto per vedere cosa succede se si sbaglia. così almeno la parte dc si è sicuri che funzioni, altrimenti se costruite l'ac e poi avete problemi con l'inverter vi tocca rifare tutto
complimenti ragazzi, si vedeva dall'inizio che non era una cosa semplice. altrimenti l'avrebbe costruita chiunque.
ma se non sbaglio ora in dc almeno salda. perchè non farne una anche abbastanza spartana e la provate per benino o la date comunque a qualcuno che conoscete che faccia da beta tester. ad esempio potete darla a uno esperto, che nota le differenze con altre saldatrici e vedete dove correggere e una a qualcuno meno esperto per vedere cosa succede se si sbaglia. così almeno la parte dc si è sicuri che funzioni, altrimenti se costruite l'ac e poi avete problemi con l'inverter vi tocca rifare tutto
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Re: Mc Raban primary v11
Sono daccordo di farla provare ad un esperto , pero' un saldatore che conosce le macchine tig ha bisogno anche delle varie opzioni di regolazione, che sono quelle che fanno la differenza.
La mano conta eccome ma se non puoi regolare la macchina non puoi fare un paragone.
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Re: Mc Raban primary v11
Grazie a tutti per i complimenti... È stato un lavoro duro e la soddisfazione di vederla andare é grandissima.
Al momento, oltre che mancare ancora la sezione AC, manca anche tutto il controllo! Al momento il generatore é libero nel senso che si imposta il duty cycle e quello é. Il traguardo era appunto quello di ottenere un generatore di corrente robusto, stabile e intrinsecamente protetto.... E ora lo abbiamo!
Adesso manca il controllo e la parte AC.
Al momento, oltre che mancare ancora la sezione AC, manca anche tutto il controllo! Al momento il generatore é libero nel senso che si imposta il duty cycle e quello é. Il traguardo era appunto quello di ottenere un generatore di corrente robusto, stabile e intrinsecamente protetto.... E ora lo abbiamo!
Adesso manca il controllo e la parte AC.
McMax
“None of us can change the things we’ve done. But we can all change what we do next.” – Fred Johnson
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Re: Mc Raban primary v11
Appunto !!! grande lavoro.
Con una buona base, l'opera verra' di conseguenza, perche' a sto punto di Opera si tratta..........D' arte oserei dire
In tutti noi, chi piu' chi meno c'e' un piccolo Leonardo,Galileo,Marconi che viene fuori.........
Bella storia.
Con una buona base, l'opera verra' di conseguenza, perche' a sto punto di Opera si tratta..........D' arte oserei dire
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Ultima modifica di Mulini Racing Team il mer apr 09, 2014 09:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mc Raban primary v11
Complimenti! ho letto tutta la genesi passando dai micro fino ad arrivare al analogico! molto bello l'ultimo design pulito e funzionale,
pensavo se si mettessero le regolazioni tutte in analogico e si utilizzasse un arduino per campionare le forme d'onda e per spedire via bluetooth ad un cellulare per visualizzare il tipo di attuazione che si sta effettuando?
Stiamo parlando di Khz quindi l'arduino dovrebbe starci dietro senza problemi.
pensavo se si mettessero le regolazioni tutte in analogico e si utilizzasse un arduino per campionare le forme d'onda e per spedire via bluetooth ad un cellulare per visualizzare il tipo di attuazione che si sta effettuando?
Stiamo parlando di Khz quindi l'arduino dovrebbe starci dietro senza problemi.
Re: Mc Raban primary v11
iniziamo prima a finire il progetto.... per migliorie e piccoli accessori siamo sempre in tempo!
McMax
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Re: Mc Raban primary v11
La mia proposta era proprio quella di non dover avere un controllo a micro(evitando casini di firmware che girano debugging Sw etc etc) impostare il duty e le rampe in analogico direttamente sul 2895 ed utilizzare un oscilloscopio a bassisimo costo per visualizzare ciò che si è impostato e correggere le eventuali imprecisioni e derive dei componenti.
Se può interessare ho trovato questo sito per fare i PCB: http://dirtypcbs.com/index.php sono solo 10x10 doublesided e non so se il controllore ci sta non avendo i cad, ma se si schiaccia un pò e visto che costano meno di 3 euro l'uno con gli stencil applicati potrebbero essere una buona fonte per la microproduzione...
PS a finemese dovrebbe arrivarmi l'oscillo se serve posso dare una mano...
Se può interessare ho trovato questo sito per fare i PCB: http://dirtypcbs.com/index.php sono solo 10x10 doublesided e non so se il controllore ci sta non avendo i cad, ma se si schiaccia un pò e visto che costano meno di 3 euro l'uno con gli stencil applicati potrebbero essere una buona fonte per la microproduzione...
PS a finemese dovrebbe arrivarmi l'oscillo se serve posso dare una mano...
Re: Mc Raban primary v11
ah ora ho capito.... intendevi settare il tutto in modo che sia solo analogico e di utilizzare l'arduino solo per fare la calibrazione. Se è per quello non serve l'arduino, basta l'oscilloscopio. Certo il mio è un po datato ma è analogico e di sicuro più affidabile dell'ADC di un ATmega.
Il controllo di potenza sarà comunque solo analogico e sarà limitato e controllato analogicamente. Il micro, per come abbiamo pensato quest'ultima versione, non è determinante per il funzionamento e per la sicurezza dell'inverter: potrebbe tranquillamente impallarsi tanto il cycle by cycle limiter è controllato analogicamente dal 2895. In pratica il micro leggerà la corrente e regolerà il duty cycle con un uscita DAC direttamente sul 2895 ma, in qualsiasi caso, sarà il 2895 a limitare la corrente anche in caso di malfunzionamento del micro.
Il controllo di potenza sarà comunque solo analogico e sarà limitato e controllato analogicamente. Il micro, per come abbiamo pensato quest'ultima versione, non è determinante per il funzionamento e per la sicurezza dell'inverter: potrebbe tranquillamente impallarsi tanto il cycle by cycle limiter è controllato analogicamente dal 2895. In pratica il micro leggerà la corrente e regolerà il duty cycle con un uscita DAC direttamente sul 2895 ma, in qualsiasi caso, sarà il 2895 a limitare la corrente anche in caso di malfunzionamento del micro.
McMax
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Re: Mc Raban primary v11
Si è proprio quello che intendevo, alla fine forse con poca logica analogica si potrebbe fare a meno del micro, a tutto vantaggio di chi non ne capisce di programmazione di pic e programmatori vari, soprattutto non si impazzisce con le interferenze, infatti comandare il 2895 tramite il DAC del micro non vorrei si beccasse mille interferenze e la frequenza e il duty vengan alla fine numeri a caso(oscillazioni e battimenti vari).
L'arduino o un micro qualunque l'avrei montato in pianta stabile sulla saldatrice in funzione oscilloscopio per visualizzare quello che si è impostato analogicamente.
Alla fine quel che si vuole in saldatura è una rampa(regolabile in velocità) di corrente da un valore iniziale(regolabile) fino a quello di saldatura(regolabile) e una rampa in uscita giusto?
ho trovato questo sito interessante:
http://www3.telus.net/public/a5a26316/TIG_Welder.html
lui si è fatto TUTTO in analogico e ttl ma mi pare davvero eccessivo lo ZVS meglio monolitico a zero sbattimento.
interessante che la parte AC l'ha fatta a testa bassa usando un sacco di silicio.
Quando mi torna l'oscillo mi faccio una primary su millefori e vedo se c'è un modo astuto per far tutto analog.
un altra cosa per risparmiare un pò sul silicio dei finali si potrebbe tirar su al tensione del bus tramite un trasformatore a monte per saturare meglio gli igbt con un trasformatore 380-220(relativamente facile da reperire) al contrario si potrebbe tirare su a 380 la rete, inoltre chi ha la 380 se lo evita...
L'arduino o un micro qualunque l'avrei montato in pianta stabile sulla saldatrice in funzione oscilloscopio per visualizzare quello che si è impostato analogicamente.
Alla fine quel che si vuole in saldatura è una rampa(regolabile in velocità) di corrente da un valore iniziale(regolabile) fino a quello di saldatura(regolabile) e una rampa in uscita giusto?
ho trovato questo sito interessante:
http://www3.telus.net/public/a5a26316/TIG_Welder.html
lui si è fatto TUTTO in analogico e ttl ma mi pare davvero eccessivo lo ZVS meglio monolitico a zero sbattimento.
interessante che la parte AC l'ha fatta a testa bassa usando un sacco di silicio.
Quando mi torna l'oscillo mi faccio una primary su millefori e vedo se c'è un modo astuto per far tutto analog.
un altra cosa per risparmiare un pò sul silicio dei finali si potrebbe tirar su al tensione del bus tramite un trasformatore a monte per saturare meglio gli igbt con un trasformatore 380-220(relativamente facile da reperire) al contrario si potrebbe tirare su a 380 la rete, inoltre chi ha la 380 se lo evita...
Re: Mc Raban primary v11
Più che usare un DAC si stava pensando di usare un PWM ad alta frequenza (ca 200Khz) molto filtrato, diciamo sui 5Khz, ovvero 1/10 della frequenza di switching e 10 volte più grande della massima frequenza in uscita per la saldatura AC.
Oltre alla rampa dobbiamo anche prevedere la saldatura ad impulsi con DC e frequenza variabile e la possibilità di sbilanciare le correnti sui 2 quadranti quando si salda in AC. Oltre a ciò, il cambio di polarità in AC andrebbe fatto in sincrono con l'inverter primario in modo da effettuare la commutazione a zero corrente... poi c'è e anche il gas da aprire prima di iniziare a saldare e da chiudere dopo, l'impulso dell'alta frequenza per l'innesco, le ventole...
Senza un micro che controlla tutto dovremmo rinunciare a tante funzioni interessanti tipo la pre-impostazione dei programmi di saldatura, la possibilità di controllare corrente e tensione sul display in real time e tante altre cosine cosmetiche che avendo il micro vengono "gratis".
Il progetto del link lo conosco bene, me lo sono analizzato parecchio prima di iniziare insieme a tant altri. Ti dirò non mi convince molto come pilota gli IGBT: 200A da commutare sono tanti ed io non rinuncerei allo ZVS primario ed al pilotaggio degli IGBT tramite gate transformers. Con tutte le primary che ho fatto saltare in aria e le topologie che ho cambiato, a mio avviso la più sicura è con trasformatore e duty cycle fisso 50%.
Alla fin fine, come ho detto sopra, la configurazione attuale è totalmente analogica ed il micro può anche esplodere mentre saldi: il 2895 ha il pieno controllo di sicurezza dell'inverter a prescindere di quello che fa il micro.
La primary su millefiori non la puoi fare. Circuiti come questo richiedono geometrie di rame importanti, molto simmetriche r con le giuste clearence. Con una board filata non ce la fai sia perché faresti molta fatica a garantire l'isolamento sia perché aggiungeresti troppa induttanza sia sulle linee di pilotaggio che su quelle di potenza.... oltretutto dare 300V ad una millefori è pericoloso!
Per alzare la tensione AC a 400V è necessario dimensionare il front/end per i 900V, inclusi gli IGBT e, nota dolente, i condensatori. Negli inverter con ingresso trifase si usano IGBT da 1200V e batterie di condensatori da 450V a serie di 2. L'inconveniente maggiore è che, dovendo prevedere capacità per filtrare il ripple a 100Hz della monofase, più di metà della saldatrice sarebbe occupata dal filtro del front/end.... senza contare i costi. Filtrare la trifase è molto più facile ed economico che filtrare la monofase.....
Oltre alla rampa dobbiamo anche prevedere la saldatura ad impulsi con DC e frequenza variabile e la possibilità di sbilanciare le correnti sui 2 quadranti quando si salda in AC. Oltre a ciò, il cambio di polarità in AC andrebbe fatto in sincrono con l'inverter primario in modo da effettuare la commutazione a zero corrente... poi c'è e anche il gas da aprire prima di iniziare a saldare e da chiudere dopo, l'impulso dell'alta frequenza per l'innesco, le ventole...
Senza un micro che controlla tutto dovremmo rinunciare a tante funzioni interessanti tipo la pre-impostazione dei programmi di saldatura, la possibilità di controllare corrente e tensione sul display in real time e tante altre cosine cosmetiche che avendo il micro vengono "gratis".
Il progetto del link lo conosco bene, me lo sono analizzato parecchio prima di iniziare insieme a tant altri. Ti dirò non mi convince molto come pilota gli IGBT: 200A da commutare sono tanti ed io non rinuncerei allo ZVS primario ed al pilotaggio degli IGBT tramite gate transformers. Con tutte le primary che ho fatto saltare in aria e le topologie che ho cambiato, a mio avviso la più sicura è con trasformatore e duty cycle fisso 50%.
Alla fin fine, come ho detto sopra, la configurazione attuale è totalmente analogica ed il micro può anche esplodere mentre saldi: il 2895 ha il pieno controllo di sicurezza dell'inverter a prescindere di quello che fa il micro.
La primary su millefiori non la puoi fare. Circuiti come questo richiedono geometrie di rame importanti, molto simmetriche r con le giuste clearence. Con una board filata non ce la fai sia perché faresti molta fatica a garantire l'isolamento sia perché aggiungeresti troppa induttanza sia sulle linee di pilotaggio che su quelle di potenza.... oltretutto dare 300V ad una millefori è pericoloso!
Per alzare la tensione AC a 400V è necessario dimensionare il front/end per i 900V, inclusi gli IGBT e, nota dolente, i condensatori. Negli inverter con ingresso trifase si usano IGBT da 1200V e batterie di condensatori da 450V a serie di 2. L'inconveniente maggiore è che, dovendo prevedere capacità per filtrare il ripple a 100Hz della monofase, più di metà della saldatrice sarebbe occupata dal filtro del front/end.... senza contare i costi. Filtrare la trifase è molto più facile ed economico che filtrare la monofase.....
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Re: Mc Raban primary v11
Ciao,
d'accordissimo che il tizio del link ha usato un approccio molto bovino: tanto silicio e pilotaggio ignorante, avevo messo il link così come riferimento...
Per il pilotagggio tramite il micro rimango scettico, secondo me anche solo per riuscire a sincronizzare la parte AC con la DC per lo zero current switching rischi di inserire dei ritardi, inoltre ho paura che i disturbi di tutto questo ronzare ad alta tensione non piaccia al micro anche solo per generare un uscita pwm filtrata a valle, il design è sicuramente robusto riguardo alla protezione dei componenti tramite il 2895 ma non vorrei che il debugging di strane armoniche faccia vanificare la semplificazione nell'utilizzare un micro.
Naturlametne per end gas e start gas l'innesco , sistema di reaffreddamento e le bellurie varie il micro ci sta eccome sono d'accordisimo ma per i settaggi core degli oscillatori manopoline in analogiche restano secondo me più sicure e più comode (con mani sporche e roba in mano).
Ma siete un botto più avantidelle mie conoscenze quindi se sei convinto che sia una scelta migliore mi fido (visto che io parlo a vanvera e te invece saldi)
un altra opzione per comandare tutto l'ambaradan potrebbe essere usare la famiglia freescale con dentro la eTPU che è studiata apposta per questi giochi(http://www.freescale.com/webapp/sps/sit ... ?code=eTPU)
Per fare qualche prova iniziale e darvi una mano a potenze più blande secondo me far tutto su una millefori basta e avanza l'architettura non è così complessa e la parte ad alta tensione è relativemente circoscritta,controllando bene le lunghezze dei fili non dovrei innescare cose strane,
se invece volessi passarmi i cad della scheda potrei farmene una, ma capisco che tu la voglia testare e validare bene prima di dar in giro i progetti al primo pirla come me quindi se non ti va don uorry (anche perchè tanto per ora son senza oscillo ergo scrivo e basta...)
Per l'innalzamento della tensione mi hai convinto farlo direttamente dalla rete è impossibile per colpa dei filtraggi, mentre fare uno stepup dedicato complica la faccenda per non avere un vantaggio evidente (per lo meno... potrebbe essere interessante alzare la vbus per fare il taglio al plasma)
Ciao
d'accordissimo che il tizio del link ha usato un approccio molto bovino: tanto silicio e pilotaggio ignorante, avevo messo il link così come riferimento...
Per il pilotagggio tramite il micro rimango scettico, secondo me anche solo per riuscire a sincronizzare la parte AC con la DC per lo zero current switching rischi di inserire dei ritardi, inoltre ho paura che i disturbi di tutto questo ronzare ad alta tensione non piaccia al micro anche solo per generare un uscita pwm filtrata a valle, il design è sicuramente robusto riguardo alla protezione dei componenti tramite il 2895 ma non vorrei che il debugging di strane armoniche faccia vanificare la semplificazione nell'utilizzare un micro.
Naturlametne per end gas e start gas l'innesco , sistema di reaffreddamento e le bellurie varie il micro ci sta eccome sono d'accordisimo ma per i settaggi core degli oscillatori manopoline in analogiche restano secondo me più sicure e più comode (con mani sporche e roba in mano).
Ma siete un botto più avantidelle mie conoscenze quindi se sei convinto che sia una scelta migliore mi fido (visto che io parlo a vanvera e te invece saldi)
un altra opzione per comandare tutto l'ambaradan potrebbe essere usare la famiglia freescale con dentro la eTPU che è studiata apposta per questi giochi(http://www.freescale.com/webapp/sps/sit ... ?code=eTPU)
Per fare qualche prova iniziale e darvi una mano a potenze più blande secondo me far tutto su una millefori basta e avanza l'architettura non è così complessa e la parte ad alta tensione è relativemente circoscritta,controllando bene le lunghezze dei fili non dovrei innescare cose strane,
se invece volessi passarmi i cad della scheda potrei farmene una, ma capisco che tu la voglia testare e validare bene prima di dar in giro i progetti al primo pirla come me quindi se non ti va don uorry (anche perchè tanto per ora son senza oscillo ergo scrivo e basta...)
Per l'innalzamento della tensione mi hai convinto farlo direttamente dalla rete è impossibile per colpa dei filtraggi, mentre fare uno stepup dedicato complica la faccenda per non avere un vantaggio evidente (per lo meno... potrebbe essere interessante alzare la vbus per fare il taglio al plasma)
Ciao