sensore di livello per liquidi infiammabili
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MauroO
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sensore di livello per liquidi infiammabili
Avevo intenzione di illustrarvi come ho risolto un mio problema che penso potrebbe interessare ad altri utenti del forum: monitorare il livello in un serbatoio contenente liquidi molto infiammabili, volatili e i cui vapori se miscelati con l'aria e in presenza di scintille o fiamme possono provocare esplosione (nel mio caso benzina avio, si tratta di un serbatoio da aereo su cui non è prevista l'installazione di un televel). Ho tentato di scrivere un articolo ma l'editor mette troppe limitazioni in particolare sul numero di figure, per fare un discorso completo avrei dovuto spezzare l'articolo su più post, alla fine ci ho rinunciato e l'articolo sono andato a scriverlo su un altro sito; per chi può interessare la cosa, fornisco le indicazioni per recuperarlo:
entrare nel sito
http://www.grix.it/
andare alla sezione
"schemi"
cercare la pagina
"Misurare il livello di liquidi infiammabili"
Penso che sarà disponibile entro le seguenti 24h
nel frattempo potete vederne il video:
https://www.youtube.com/watch?v=b8KGNOe85YU
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"Misurare il livello di liquidi infiammabili"
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- Def89
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
In pratica hai realizzato un potenziometro a valori discreti con dei read per selezionare la resistenza tramite una semplice calamita!!
l'idea non è male, l'ho utilizzata anche io per il livello del serbatoio del gasolio in macchina, mi ero rotto dei sensori che cedevano dopo un po'....
Magari per il tuo utilizzo potevi pensare (se il serbatoio è in plastica) a una soluzione capacitiva, la si riesce a realizzare tutta esterna al serbatoio.. non è semplice da gestire a livelo di microcontrollore, ma si può fare!
l'idea non è male, l'ho utilizzata anche io per il livello del serbatoio del gasolio in macchina, mi ero rotto dei sensori che cedevano dopo un po'....
Magari per il tuo utilizzo potevi pensare (se il serbatoio è in plastica) a una soluzione capacitiva, la si riesce a realizzare tutta esterna al serbatoio.. non è semplice da gestire a livelo di microcontrollore, ma si può fare!
Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
difficile vedere qualcosa su quel sito ....
Se non stò attento torno ai trapanini... 
Ciao ciao...... Alessandro
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MauroO
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
Rokko, avrei postato volentieri tutto l'articolo qui ma diventava complicata la gestione delle immagini, qui non si possono mettere più di 6 immagini per volta, per cui è necessario spezzare il testo in alcune sezioni, non è bello. Forse non sarebbe male dotare il forum di una sezione in cui sia possibile inserire degli articoli completi, certo comprendo che un forum è sostanzialmente un mezzo di comunicazione e di scambio di idee, e ciò che propongo si allontana un poco da questo concetto.
Def quello che si vede nel video è un serbatoio in vetroresina da me costruito e in effetti ad esso si potrebbe anche applicare la tua idea ma l'aereo è dotato di quattro serbatoi due dei quali sono quelli originali in alluminio a cui non è applicabile, preferisco utilizzare una tecnica che vada bene per tutti.
Comunque se riuscite a leggervi l'articolo, può essere utile perchè contiene delle considerazioni e un metodo di calcolo per calibrare un eventuale sensore da applicare a serbatoi cilindrici posti orizzontalmente, provo a inserirlo qui come file compresso. Buona lettura
Def quello che si vede nel video è un serbatoio in vetroresina da me costruito e in effetti ad esso si potrebbe anche applicare la tua idea ma l'aereo è dotato di quattro serbatoi due dei quali sono quelli originali in alluminio a cui non è applicabile, preferisco utilizzare una tecnica che vada bene per tutti.
Comunque se riuscite a leggervi l'articolo, può essere utile perchè contiene delle considerazioni e un metodo di calcolo per calibrare un eventuale sensore da applicare a serbatoi cilindrici posti orizzontalmente, provo a inserirlo qui come file compresso. Buona lettura
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- Def89
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
beh in realtà la soluzione capacitiva la puoi applicare anche a un serbatoio in acciaio, dipende tutto dalla capacità di realizzare un capacimetro preciso.. ho usato sensori capacitivi su cisterne cilindriche contenenti metanolo lì viene sfruttata la cisterna come primo elettrodo e si inserisce all'interno un asta plastificata che fa da secondo elettrodo, poi si misura la capacità e la temperatura del liquido per conoscerne il volume... però indubbiamente la soluzione a resistenza è più "affidabile" dato che è più semplice!
Non ho letto l'articolo, lo farò, ma hai previsto una sorta di sicurezza nel caso in cui un read rimanga chiuso?
Non ho letto l'articolo, lo farò, ma hai previsto una sorta di sicurezza nel caso in cui un read rimanga chiuso?
- onorino
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
ottima idea :)
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
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MauroO
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
Si Def ci ho pensato e te ne renderai conto quando vedrai lo schema del partitore, la sicurezza è intrinseca nel circuito, un qualsiasi reed che va blocco non porta a conseguenze, addirittura nel caso che sia il primo sia l'ultimo del partitore rimangano bloccati su contatto chiuso andrebbe in corto solo una parte del partitore e in serie all'alimentazione continuerebbero a essere presenti 2 resistenze da 1K, per un totale quindi di 2K, ne consegue con un'alimentazione di 25 V. una corrente di 11 mA che scorre nelle resistenze, non comporterebbe problemi di surriscaldamento ne agli alimentatori che possono fornire 2A.
Se per sicurezza invece intendi la possibilità di una falsa indicazione del contenuto dei serbatoi, (nel senso che un reed bloccato significa un'indicazione al display di un livello di liquido che in realtà non è più presente nel serbatoio) non ho previsto nulla in merito perchè, quando si vola, normalmente si preleva carburante contemporaneamente da almeno due serbatoi e nel caso di blocco di un reed ci si renderebbe conto di una eventuale anomalia, in quanto le indicazioni dei display relativi ai serbatoi in uso differirebbero tra loro.
Altra cosa a favore di sicurezza i sensori dei 4 serbatoi non vengono alimentati da un solo alimentatore ma da due, sdoppiando i circuiti dei serbatoi.
L'idea del sensore capacitivo può anche essere valida, tieni sempre conto però che siamo su un aereo e vanno considerate delle soluzioni all'insegna della leggezza ogni grammo che si aggiunge riduce le prestazioni, il sensore capacitivo è semplice ma implica un capacimetro di precisione nel mio caso 4, pesano!
Se per sicurezza invece intendi la possibilità di una falsa indicazione del contenuto dei serbatoi, (nel senso che un reed bloccato significa un'indicazione al display di un livello di liquido che in realtà non è più presente nel serbatoio) non ho previsto nulla in merito perchè, quando si vola, normalmente si preleva carburante contemporaneamente da almeno due serbatoi e nel caso di blocco di un reed ci si renderebbe conto di una eventuale anomalia, in quanto le indicazioni dei display relativi ai serbatoi in uso differirebbero tra loro.
Altra cosa a favore di sicurezza i sensori dei 4 serbatoi non vengono alimentati da un solo alimentatore ma da due, sdoppiando i circuiti dei serbatoi.
L'idea del sensore capacitivo può anche essere valida, tieni sempre conto però che siamo su un aereo e vanno considerate delle soluzioni all'insegna della leggezza ogni grammo che si aggiunge riduce le prestazioni, il sensore capacitivo è semplice ma implica un capacimetro di precisione nel mio caso 4, pesano!
- Def89
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
Visto l'articolo, ben fatto!
Per sicurezza intendevo a livello di indicazione, ma se usi in contemporanea due indicatori il rischio di guasto congiunto è nettamente più basso di quello singolo...
Per il discorso elettrico al massimo avresti un quarto di watt, non è molto, e ad occhio le resistenze sono abbastanza grandi da non riscaldare troppo.. Io però avrei dimezzato la corrente o anche ridotta a un quarto, alla fine l'indicazione l'avresti comunque corretta...
Sul discorso peso un buon capacimetro a microcontrollore non pesa più di un equivalente ommetro.... e il sensore lo puoi anche realizzare con due tubi di alluminio concentrici, l'unica cosa potrebbe essere un discorso di interferenze sia prodotte che rilevate dal capacimetro, su un aereo se non erro si usano i 100Hz per la distribuzione in alternata e questo potrebbe obbligare il capacimetro a dover lavorare a frequenze più alte introducendo un ulteriore errore...
Ah intendiamoci la mia non vuol essere una critica alla soluzione resistiva, tuttaltro, io stesso ho usato le resistenze per una questione di affidabilità ed ininfluenza nei confronti del tipo di liquido da misurare
Ciao!!
Per sicurezza intendevo a livello di indicazione, ma se usi in contemporanea due indicatori il rischio di guasto congiunto è nettamente più basso di quello singolo...
Per il discorso elettrico al massimo avresti un quarto di watt, non è molto, e ad occhio le resistenze sono abbastanza grandi da non riscaldare troppo.. Io però avrei dimezzato la corrente o anche ridotta a un quarto, alla fine l'indicazione l'avresti comunque corretta...
Sul discorso peso un buon capacimetro a microcontrollore non pesa più di un equivalente ommetro.... e il sensore lo puoi anche realizzare con due tubi di alluminio concentrici, l'unica cosa potrebbe essere un discorso di interferenze sia prodotte che rilevate dal capacimetro, su un aereo se non erro si usano i 100Hz per la distribuzione in alternata e questo potrebbe obbligare il capacimetro a dover lavorare a frequenze più alte introducendo un ulteriore errore...
Ah intendiamoci la mia non vuol essere una critica alla soluzione resistiva, tuttaltro, io stesso ho usato le resistenze per una questione di affidabilità ed ininfluenza nei confronti del tipo di liquido da misurare
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giacomo328
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
uno vicino a casa mia manca poco si ammazza impianti doppi una bella sega motore spento all'improvviso gli è andata bene per sorte, tutti i campi arati non sapeva dove atterrare ce la fece ad ritornare al campo per miracolo.
ora che parlate di questo mi viene in mente ma non avrà mica finito la benzina???
ora che parlate di questo mi viene in mente ma non avrà mica finito la benzina???
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
- Def89
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
Per quel che ne so non tutti gli aerei hanno doppio serbatoio, ci sono anche quelli con un solo serbatoio...
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MauroO
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
Def forse sugli aerei di linea adottano l'alternata a 100 Hz ma sul mio l'impianto è il classici 12 V in continua, e utilizzo moduli voltmetri per la misura, sì è vero alcuni vecchi aerei sono dotati di un solo serbatoio centrale ma sostanzialmente il discorso non cambia, tieni comunque presente che oltre il rilevamento via sensore del/i livello/i è sempre presente anche un indicatore ottico costituito da un semplice tubicino trasparente in cui si vede direttamente il livello e questo non si guasta mai, io monto 4 serbatoi alari oltre ad uno piccolo indipendente per la riserva dotato di sensore di prossimità per segnalarmi quando stò utilizzando il carburante di riserva.
Giacomo in aeronautica si sdoppiano gli impianti per sicurezza, è vero che due impianti in parallelo sono complessivamente soggetti a doppia probabilità di guasti ma la probabilità che due impianti uguali si guastino contemporaneamente è estremamente bassa, in particolare l'impianto di accensione è doppio ed a magneti e funziona indipendentemente dalla presenza e dalla carica della batteria, per sicurezza ogni volta prima del decollo si fanno le prove dei due impianti indipendentemente e non si decolla se non è tutto a posto; se quel tuo amico ha avuto una piantata motore questa non è certo dovuta allo sdoppiamento degli impianti, prima di sputare sentenze vanno analizzate le cause che possono essere molteplici e solo raramente imputabili alla macchina solitamente si scopre che il pilota ha commesso degli errori a volte banali ma con conseguenze anche tragiche.
Giacomo in aeronautica si sdoppiano gli impianti per sicurezza, è vero che due impianti in parallelo sono complessivamente soggetti a doppia probabilità di guasti ma la probabilità che due impianti uguali si guastino contemporaneamente è estremamente bassa, in particolare l'impianto di accensione è doppio ed a magneti e funziona indipendentemente dalla presenza e dalla carica della batteria, per sicurezza ogni volta prima del decollo si fanno le prove dei due impianti indipendentemente e non si decolla se non è tutto a posto; se quel tuo amico ha avuto una piantata motore questa non è certo dovuta allo sdoppiamento degli impianti, prima di sputare sentenze vanno analizzate le cause che possono essere molteplici e solo raramente imputabili alla macchina solitamente si scopre che il pilota ha commesso degli errori a volte banali ma con conseguenze anche tragiche.
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
MauroO non conosco molto gli aerei da turismo, son sicuro che su quelli per uso civile/militare la distribuzione di potenza si fa a 100Hz per una questione puramente magnetica, ovvero un trasformatore a 100Hz ha la metà del traferro di uno a 50Hz idem per i generatori, la stessa politica viene adottata anche sui velivoli militari, pensavo che fosse uno standard oramai affermato anche su velivoli da turismo, ma mi sbagliavo!
Per i guasti, un signore che frequenta il bar dove bazzica mio suocero si è "schiantato" 2 volte in 30 anni perchè si addormenta ai comandi... non potrebbe volare in solitaria, ma non c'è nessuno che lo blocca prima che possa partire..
Per i guasti, un signore che frequenta il bar dove bazzica mio suocero si è "schiantato" 2 volte in 30 anni perchè si addormenta ai comandi... non potrebbe volare in solitaria, ma non c'è nessuno che lo blocca prima che possa partire..
Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
..rischiando di piombare sugli ignari sottostanti
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Ciao ciao...... Alessandro
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
So che a bordo, principalmente per motivi di peso e ingombro, si usa la 115 V trifase a 400 Hz.
Ma sicuramente so male...
Ma sicuramente so male...
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giacomo328
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Re: sensore di livello per liquidi infiammabili
Mauro cabra un attimo, io non ho sparato sentenze, la mia era una considerazione con i doppi impianti come mai gli si è fermato il motore??? non vorrei che avesse infatti fatto qualche caxxata.
comunque quelli che sono da me è tutta gente preparata, questo della paintata è uno che si è aggregato, ragazzo di 25 anni vuoi mettere l'esperienza quanto conta.
comunque quelli che sono da me è tutta gente preparata, questo della paintata è uno che si è aggregato, ragazzo di 25 anni vuoi mettere l'esperienza quanto conta.
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE