Perrin 1898 140 kg
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- lorenzoG
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Re: Perrin 1898 140 kg
Una superficie porosa dissipa diversamente, certo potrebbe essere utile per lame di poco spessore.
Si in forgiatura è difficile trasferire i segni del cielo dell' incudine, solitamente son ben più segnate.
Le Peddinghaus erano e sono un brevetto costruttivo particolare dove i vari pezzi venivano saldati.
Le Perrin erano forgiare da un ceppo, i piedini ricavati tagliando in 5 parti la base, presentano dei fori quelle incudini, nella parte basale, utili a porre l' incudine capovolta per la tempra.
Si in forgiatura è difficile trasferire i segni del cielo dell' incudine, solitamente son ben più segnate.
Le Peddinghaus erano e sono un brevetto costruttivo particolare dove i vari pezzi venivano saldati.
Le Perrin erano forgiare da un ceppo, i piedini ricavati tagliando in 5 parti la base, presentano dei fori quelle incudini, nella parte basale, utili a porre l' incudine capovolta per la tempra.
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Re: Perrin 1898 140 kg
grazie delle info non sapevo
- lorenzoG
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Re: Perrin 1898 140 kg
Come tutte le incudini forgiare, hanno incisioni, nomi ed anno, le incudini che sono fusioni invece hanno piccoli rilievi
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Re: Perrin 1898 140 kg
la mia ha la scrittra Perrin, si vede poco ma si vede numero serie 1175, anno 1898 ma si vede veramente poco, ad intuito quasi e poi si intravede 14 k
per il discorso suono, ha un valore, ha un senso oppure è puramente indicativo ? va bene una che suona sorda ma i suoni son particolari come intensità, ad esempio la mia da 60 kg in acciao recente, suona che ti infastidisce, la mia vecchia 100 kg acciaio cmq anni 50 non vecchia come il perrin anche ma di meno
per il discorso suono, ha un valore, ha un senso oppure è puramente indicativo ? va bene una che suona sorda ma i suoni son particolari come intensità, ad esempio la mia da 60 kg in acciao recente, suona che ti infastidisce, la mia vecchia 100 kg acciaio cmq anni 50 non vecchia come il perrin anche ma di meno
- lorenzoG
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Re: Perrin 1898 140 kg
Guardatevi il restauro di Rino della sua, lo trovate pure su youtube.
Dal vivo l' ho vista e suona benissimo altro che pigmentazione e perrin, aveva preso un relitto austriaco senza più cielo
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Lucavi
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Re: Perrin 1898 140 kg
So di rispondere a una discussione ferma da un po, ma vorrei dire la mia sulla questione suono dell´incudine: dal tipo di suono che fa puoi capire la bontá del materiale e del trattamento termico della stessa ecc ma fondamentalmente il punto non é questo, per un hobbista non fa la differenza, il consiglio che posso dare é, dopo aver sentito come suona bene la propria incudine ed esserne pienamente soddisfatti, di mettere una calamita sul fianco della stessa, le vostre orecchie vi ringrazieranno 
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Re: Perrin 1898 140 kg
In realtà è ben differente il suono che si genera per diletto e il suono che si genera durante il lavoro proprio perché nel lavoro non si percuote direttamente il cielo dell'incudine ma il materiale incandescente e quindi duttile che fa da cuscinetto.
Poi, se mi permettete, soffocare il suono di una incudine con calamite, catene o altri artifici mi pare un atto sacrilego
Poi, se mi permettete, soffocare il suono di una incudine con calamite, catene o altri artifici mi pare un atto sacrilego
Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si può rompere se lo si trasforma!
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Re: Perrin 1898 140 kg
Con il suono, si perde pure il rebound e con esso, l' aiuto che il cielo dell' incudine offre al forgiatore.
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Re: Perrin 1898 140 kg
La differenza tra usare un incudine con o senza calamita in termini di prestazioni non é avvertibile, poi dipende sempre dall´uso che se ne fa, se usata magari 1 ora al mese per passione allora puó anche far piacere sentirla cantare ma se si usa 8 o piú ore al giorno non é male abbassargli un po il tono
Io faccio parte di un associazione di ferro battuto e capita di far dimostrazioni o manifestazioni di 2 giorni in cui ci son varie incudini che lavorano e vi posso garantire che se ci si dimentica la calamita la differenza di resa non si sente, ma alla sera arrivi suonato il doppio
.
Comunque il ferro battuto é un arte antica e alla fine la calamita é la soluzione antica ad un problema antico quindi secondo me non é un sacrilegio
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- lorenzoG
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Re: Perrin 1898 140 kg
Alla lunga la stoni, il rebound se la usi tutti i giorni fa tutta la differenza del mondo, questo a detta di fabbri che infatti cercano incudini con il miglior rebound possibile, indifferentemente dalle condizioni cosmetiche
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Re: Perrin 1898 140 kg
Difatti i fabbri sono tutti sordi
A parte la battuta che lo è solo fino a un certo punto, sinceramente non sono d'accordo con quanto hai scritto, anche se è semplicemente un mio ragionamento e non ha basi scientifiche, una calamita non modifica la struttura dell'incudine nè la blocca o costringe, semplicemente smorza la diciamo vibrazione, appena la togli torna ad essere la stessa incudine di prima e comunque anche calamitata ha la possibilità di lavorare, può flettere e ritornare, sempre per il poco che flette, secondo me è ininfluente dal punto di vista del lavoro dell'incudine stessa.
Il fatto che molti vecchi fabbri siano riluttanti a questo accorgimento (e comunque a me l'ha insegnato un vecchio fabbro) credo derivi dal fatto che un tempo si guardava più a non rovinare gli attrezzi che non rovinarsi la salute e più indietro si va peggio era.
Questo fondamentalmente è il mio pensiero e semplicemente volevo portare a conoscenza di un trucchetto che mi era stato insegnato tempo fa e che parlando con fabbri del nord ovest quasi nessuno conosce, poi ovviamente ognuno è libero di fare come preferisce, magari a qualcuno sarà utile
A parte la battuta che lo è solo fino a un certo punto, sinceramente non sono d'accordo con quanto hai scritto, anche se è semplicemente un mio ragionamento e non ha basi scientifiche, una calamita non modifica la struttura dell'incudine nè la blocca o costringe, semplicemente smorza la diciamo vibrazione, appena la togli torna ad essere la stessa incudine di prima e comunque anche calamitata ha la possibilità di lavorare, può flettere e ritornare, sempre per il poco che flette, secondo me è ininfluente dal punto di vista del lavoro dell'incudine stessa.
Il fatto che molti vecchi fabbri siano riluttanti a questo accorgimento (e comunque a me l'ha insegnato un vecchio fabbro) credo derivi dal fatto che un tempo si guardava più a non rovinare gli attrezzi che non rovinarsi la salute e più indietro si va peggio era.
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Re: Perrin 1898 140 kg
Non resta che effettuare una prova scientificamente corretta , con e senza calamita , e poi si riportano i risultati in un grafico . . . 
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: Perrin 1898 140 kg
Non sono esperto di incudini, ma una calamita di massa trascurabile rispetto all’incudine non penso sia in grado di modificare in maniera avvertibile l’energia restituita elasticamente dalla (enorme rispetto alla calamita) massa dell’incudine quando viene percossa “vigorosamente” con l’utensile del fabbro, cosa che a quanto ho capito facilita il lavoro dello stesso.
Probabile invece che la calamita, se posizionata nel punto giusto dell’incudine (ovviamente non in un nodo) possa “desintonizzare” qualche frequenza (elevata) propria da uno dei modi di vibrare dell’incudine e quindi limitare l’ampiezza della frequenza relativa, smorzandola.
Con a disposizione un sistema di misura con interferometro laser doppler si potrebbe andare a vedere i modi di vibrare dell’incudine dopo che è stata percossa e su che modo di vibrare va ad agire la calamita..
Ma non so se ne vale la pena
Probabile invece che la calamita, se posizionata nel punto giusto dell’incudine (ovviamente non in un nodo) possa “desintonizzare” qualche frequenza (elevata) propria da uno dei modi di vibrare dell’incudine e quindi limitare l’ampiezza della frequenza relativa, smorzandola.
Con a disposizione un sistema di misura con interferometro laser doppler si potrebbe andare a vedere i modi di vibrare dell’incudine dopo che è stata percossa e su che modo di vibrare va ad agire la calamita..
Ma non so se ne vale la pena
- mgd966
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Re: Perrin 1898 140 kg
varrebbe la pena farlo solo per ampliare l'orizzonte della scienza
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homo sine pecunia imago mortis
Teorema di Petrolini:
'prendere il denaro dove si trova;presso i poveri.
Hanno poco ma sono in tanti"
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- Dasama46
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Re: Perrin 1898 140 kg
Il chè non guasta mai . . . . 
Mario
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