tempra con acido borico e alcol.
- Davide Resca
- CAPO OFFICINA
- Messaggi: 13863
- Iscritto il: lun feb 29, 2016 11:29
- Località: Ustica & Dintorni saltuariamente Bologna o Pesaro
- Contatta:
Re: tempra con acido borico e alcol.
MAh ... non so cima... io vedo che sul tubo , tutti quelli che spengono in acqua , agitano ... in olio no !
Tutto poi, sta a vedere, se sanno quello che stanno facendo ...
Tutto poi, sta a vedere, se sanno quello che stanno facendo ...
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIANRe: tempra con acido borico e alcol.
Davide, se vedi ciò, non ti stupire, a logica è assolutamente normale: l'olio ha una drasticità di spegnimento inferiore rispetto all'acqua e lo si usa proprio in virtù di tale proprietà; se volessimo una drasticità più elevata invece di agitare l'olio, ci basterebbe semplicemente passare all'acqua calma che peraltro costa nulla e non è sostanza inquinante. Se invece ci troviamo già ad utilizzare l'acqua e dobbiamo ulteriormente salire con la drasticità l'unica è agitare l'acqua o usare acqua salata.
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
Re: tempra con acido borico e alcol.
un "pizzino" che può venire utile....
Re: tempra con acido borico e alcol.
Alla faccia del "pizzino"....65 pagine ! 
- lorenzoG
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 6804
- Iscritto il: ven ago 08, 2014 08:24
- Località: Florence
Re: tempra con acido borico e alcol.
Cima, non so cosa tu intenda per materiali poveri, se pero' volevi indicare i basso legati rispetto agli alto legati, il mezzo di spegnimento cambia eccome, al punto che con pezzi sottili si va incontro alla rottura del pezzo. Alcuni dei legati, citati dal Pigi, come il C40, vanno spenti in acqua e cio' per via della velocità alla quale (o al di sopra della quale!) l'austenite muta solo in martensite, concetto noto come "velocità critica superiore" (Vs), questo valore deriva, in generale, dalla composizione dell' acciaio, per gli acciai ipereutettoidi (microstrutturalmente, sono costituiti da perlite e cementite secondaria)pure dalla temperatura di austenizzazione.
La tempra avviene quando acciaio e' raffreddato con una velocità superiore alla Vs.
Per ciò che attiene, le osservazioni di Prontolino e Pigi, sull' impiego della crosta di acido borico ed alcol, è proprio così, è un "flux" per prevenire l' ossidazione e gli effetti comunemente chiamati di "carbon build up"
La tempra avviene quando acciaio e' raffreddato con una velocità superiore alla Vs.
Per ciò che attiene, le osservazioni di Prontolino e Pigi, sull' impiego della crosta di acido borico ed alcol, è proprio così, è un "flux" per prevenire l' ossidazione e gli effetti comunemente chiamati di "carbon build up"
...pot-pot
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
- Andreabi86
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2877
- Iscritto il: gio lug 09, 2015 08:21
- Località: Treviso
Re: tempra con acido borico e alcol.
Esatto! Provate a temprare un bassolegato tipo k720 in acqua e vedete che succede
Per proteggere l'acciaio dall'ossidazione durante i trattamenti termici invece non serve fare i piccoli chimici, dato che esistono già vernici apposite tipo il condursal z1100 o il brownells anti scale compound.
Per proteggere l'acciaio dall'ossidazione durante i trattamenti termici invece non serve fare i piccoli chimici, dato che esistono già vernici apposite tipo il condursal z1100 o il brownells anti scale compound.
Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si può rompere se lo si trasforma!
- Andreabi86
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2877
- Iscritto il: gio lug 09, 2015 08:21
- Località: Treviso
Re: tempra con acido borico e alcol.
Si ma mi piace meno come sistema
Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si può rompere se lo si trasforma!
Re: tempra con acido borico e alcol.
il sistema avvolto nel foglio funziona, l'ho provato diverse volte... ottimo se si spegne in aria, un po meno se si spegne in olio... bisogna togliere il foglio prima di immergerlo, il motivo è che isola dal olio e si raffredda più lentamente...
- lorenzoG
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 6804
- Iscritto il: ven ago 08, 2014 08:24
- Località: Florence
Re: tempra con acido borico e alcol.
Si totem
...pot-pot
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
Re: tempra con acido borico e alcol.
Con materiali poveri intendo acciai dal basso costo che generalmente non sono pensati per subire un trattamento termico, infatti di essi spesso non è dato sapere nemmeno la precisa composizione chimica (es. il classicissimo s235), quindi la progettazione di un ciclo di miglioramento metallurgico diviene a dir poco priva di fondamento. Certo però l'esperienza insegna che in tale categoria di acciai sovente si identifica un tenore pressoché nullo di leganti e una percentuale di carbonio molto modesta, in queste condizioni è evidente che, a prescindere dal mezzo di spegnimento e dai parametri della fase di austenitizzazione, il materiale comunque non prenderà tempra. Questa è la ragione per cui affermavo che la ricerca di processi più o meno articolati ha una sua rilevanza solo quando l'acciaio da temprare è altrettanto sofisticato.
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
- lorenzoG
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 6804
- Iscritto il: ven ago 08, 2014 08:24
- Località: Florence
Re: tempra con acido borico e alcol.
Scusa cima, ma la composizione di un S235, la sai per forza, in quanto quella denominazione è definita e regolata da uno standard, S= structural steel, 235= corrisponde alla capacità minima di tenuta di 235N/mm2, testata su 16 mm di spessore di materiale. Se non citi, le altre diciture che regolamentano ovvero: “J2” “K2" “C” “Z” “W” “JR” “JO”, non lo sai no che tipo di legato avrai. Inoltre gli S235 a seconda di che sigla e qiuindi capacità abbiano, non è mica tanto detto che siano "poveri", x es S235K2W nn te lo regalano mica e non avresti bisogno di temprarlo! K2 infatti secondo lo standard da te chiamato in causa, significa testamento termico (w, weather resistant) , dire S235 non ti fa capire cosa vorresti temprate, quindi, perché sarebbe come chiamare alla reception di un qualsivoglia luogo gremito, un cliente, chiamandolo giusto per dimorfismo sessuale.
N.b che nn sto dicendo che lo standard sia un "ipse dixit", sto dicendo che la EN 10025, lei e solo lei definisce la categoria "S" e quindi, lo si sa eccome di che pasta son fatti quei legati che portano dicitura completa di tutte le loro caratteristiche (in us x es legati simili sono regolati con la categoria A e sotto categorie).
Questo per dirti che pure con gli S, cambia eccome l' approccio su come raffreddare e la composizione è nota per definizione.
Occhio poi che il 235 tiene il C a 0,22 quindi qualcosa succede eccome, non a caso vengono commercializzati pure temprati.
Sicuramente, se si vuol provare a trattare termicamente qualcosa, bisogna sapere che cosa stiamo cucinando, questo vale pure per i fusilli, piuttosto che i pici o i paccheri (con la rana pescatrice a me tanto graditi)
N.b che nn sto dicendo che lo standard sia un "ipse dixit", sto dicendo che la EN 10025, lei e solo lei definisce la categoria "S" e quindi, lo si sa eccome di che pasta son fatti quei legati che portano dicitura completa di tutte le loro caratteristiche (in us x es legati simili sono regolati con la categoria A e sotto categorie).
Questo per dirti che pure con gli S, cambia eccome l' approccio su come raffreddare e la composizione è nota per definizione.
Occhio poi che il 235 tiene il C a 0,22 quindi qualcosa succede eccome, non a caso vengono commercializzati pure temprati.
Sicuramente, se si vuol provare a trattare termicamente qualcosa, bisogna sapere che cosa stiamo cucinando, questo vale pure per i fusilli, piuttosto che i pici o i paccheri (con la rana pescatrice a me tanto graditi)
...pot-pot
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
It's never too lathe
"si gira da qualche parte e vedi cosa succede"
- Davide Resca
- CAPO OFFICINA
- Messaggi: 13863
- Iscritto il: lun feb 29, 2016 11:29
- Località: Ustica & Dintorni saltuariamente Bologna o Pesaro
- Contatta:
Re: tempra con acido borico e alcol.
Mi "scappello" a cotanta esposizione
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN- mgd966
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 5947
- Iscritto il: lun gen 09, 2017 19:20
- Località: changzhou-cina/ridente paesino del Verbano-Italia
Re: tempra con acido borico e alcol.
atti osceni in forum pubblico

certified travel organizer
homo sine pecunia imago mortis
Teorema di Petrolini:
'prendere il denaro dove si trova;presso i poveri.
Hanno poco ma sono in tanti"
homo sine pecunia imago mortis
Teorema di Petrolini:
'prendere il denaro dove si trova;presso i poveri.
Hanno poco ma sono in tanti"