Deca miga 218
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umbez
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Deca miga 218
Buonasera a tutti, per natale mi sono regalato questa saldatrice, dopo un po di difficoltà con l'ugello della pistola su consiglio di Carlino (grazie 1k) ho risolto bloccandolo...sbloccandolo (mah era occluso da non so cosa). Detto questo settato sinergica a 2mm e provando a saldare con no-gas al 4-5 tentativo è scattato il magnetoterme. È un abb s91na c6. In rete non ho trovato nulla, qualcuno sa quanti ampere è? O almeno per stare sereno di quanti amper dovrebbe essere? Nb ho saldato spesso ad elettrodo con una cemont speedy 100 mai saltato...ps quando accendo la macchina vedo un tremolio per un millisecondo della lampada a neon, ma penso sia normale. Grazie in anticipo per i suggerimenti!!
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mario mariano
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Re: Deca miga 218
Re: Deca miga 218
Queste maledette saldatrici elettroniche mettono sempre in crisi i magnetotermici ....
A quanti ampere hai saldato ? Prova partendo dal minimo.
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mario mariano
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Re: Deca miga 218
se la linea e la potenza che hai sono sufficienti prova a montare un C 16, Carlino con 6 A non si salda
Re: Deca miga 218
Con 16 A ho provato fino a 170 A e non è scattato , in compenso spesso scatta all'accensione, vecchio problema non ancora risolto.
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umbez
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Re: Deca miga 218
mario mariano leggendo le caratteristiche dell'altra mia saldatrice speedy 100, il consumo è 5A (tutto torna)
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umbez
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Re: Deca miga 218
Questa sera ho misurato il diametro esterno di uno dei conduttori elettrici (la guaina per intenderci) era circa 3.2mm , ora poiché le tabelle che trovo in giro non specificano se si intende dall'esterno, è inteso come un cavo da 3mm o probabilmente da 2.mm?. detto questo credo che il c16 non dovrebbe dare problemi corretto? Se fosse 2.5 va bene fino a 16a
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Re: Deca miga 218
L' esterno non conta , le guaine possono essere diverse : per fare una misura precisa , taglia 1 cm di cavo , levi la guaina , misura la sezione di uno dei fili e la moltiplichi per il loro numero. Ricordati che la sezione utile di un cavo si calcola con il diametro solo se è unifilare.... Se la sezione risultante è 2,5 mmq regge tranquillamente 16 A.
Re: Deca miga 218
che brutto vizio quello di classificare la portata in corrente di un cavo in base alla sezione.... tipico da elettricisti! 
McMax
“None of us can change the things we’ve done. But we can all change what we do next.” – Fred Johnson
fulminato in tenera età
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Re: Deca miga 218
Max tu come fai ? 
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umbez
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Re: Deca miga 218
Non so Carlo è corto e non voglio tagliarne un pezzo, la cosa confortante è che è lo stesso che mi arriva in casa, e con i condizionatori accesi non si è mai sciolto nulla, comunque cercherò di misurarlo.
Stay tuned
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Re: Deca miga 218
Devi trovare un punto con un po' di lasco , o alla partenza o all'arrivo.
Re: Deca miga 218
CARLINO: "Max tu come fai ?"
la mia era una provocazione, all'atto pratico va bene ragionare spannometricamente e considerare la sola sezione ma in realtà il computo va fatto considerando anche lunghezza.
Un po' di numeri:
resistività del rame: 0,017 (circa) ohm/mmq al metro
Quindi, un cavo di sezione 2,5 mmq inserirà una resistenza serie di circa 0,0068 ohm per ogni metro di lunghezza.
Con 16A di corrente, questo cavo dissiperà una potenza di P =I(2)*R = 16*16*0,0068 = 1,74W
Ora bisognerebbe fare un calcolo sulla dissipazione termica ma per farlo dovremmo sapere com'è fatto il cavo: geometria, tipo di isolante, ecc. Diciamo che restando su valori di potenza così bassi questo calcolo ce lo possiamo anche risparmiare.
Quello che però diventa importante è la caduta di tensione, che calcoliamo come segue:
V = R*I, quindi nel nostro caso V = 0,0068*16 = 0,1V. Assolutamente trascurabile.
Ma se il nostro cavo diventa da 10m ecco che la nostra cdt diventa 1V, e se il cavo lo allunghiamo ancora fino a 100m arriviamo a 10V, e qui inizia a diventare critica.....
Il tutto per dire che si, sono concorde nel dire che un cavo da 2,5mmq porta tranquillamente 16A ma la cosa andrebbe contestualizzata meglio ed il discorso lunghezza, soprattutto con queste correnti, andrebbe considerato.
La ragione per cui l'elettricista classifica la portata di corrente in base alla sola sezione ha delle basi logiche: è vero che aumentando la lunghezza aumenta anche la cdt e di conseguenza la potenza dissipata ma è altrettanto vero tanto più lungo sarà il cavo quanto più distribuito sarà il calore che questi deve dissipare. Se fate caso spesso sulle prolunghe con avvolgicavo viene indicata una potenza massima con cavo completamente srotolato dalla matassa ed un'altra potenza, sensibilmente inferiore, con cavo arrotolato. Il motivo è proprio questo: se il cavo resta arrotolato il calore dissipato resta concentrato un uno spazio molto più piccolo e il cavo non sarà in grado di dissiparlo in modo efficace.
la mia era una provocazione, all'atto pratico va bene ragionare spannometricamente e considerare la sola sezione ma in realtà il computo va fatto considerando anche lunghezza.
Un po' di numeri:
resistività del rame: 0,017 (circa) ohm/mmq al metro
Quindi, un cavo di sezione 2,5 mmq inserirà una resistenza serie di circa 0,0068 ohm per ogni metro di lunghezza.
Con 16A di corrente, questo cavo dissiperà una potenza di P =I(2)*R = 16*16*0,0068 = 1,74W
Ora bisognerebbe fare un calcolo sulla dissipazione termica ma per farlo dovremmo sapere com'è fatto il cavo: geometria, tipo di isolante, ecc. Diciamo che restando su valori di potenza così bassi questo calcolo ce lo possiamo anche risparmiare.
Quello che però diventa importante è la caduta di tensione, che calcoliamo come segue:
V = R*I, quindi nel nostro caso V = 0,0068*16 = 0,1V. Assolutamente trascurabile.
Ma se il nostro cavo diventa da 10m ecco che la nostra cdt diventa 1V, e se il cavo lo allunghiamo ancora fino a 100m arriviamo a 10V, e qui inizia a diventare critica.....
Il tutto per dire che si, sono concorde nel dire che un cavo da 2,5mmq porta tranquillamente 16A ma la cosa andrebbe contestualizzata meglio ed il discorso lunghezza, soprattutto con queste correnti, andrebbe considerato.
La ragione per cui l'elettricista classifica la portata di corrente in base alla sola sezione ha delle basi logiche: è vero che aumentando la lunghezza aumenta anche la cdt e di conseguenza la potenza dissipata ma è altrettanto vero tanto più lungo sarà il cavo quanto più distribuito sarà il calore che questi deve dissipare. Se fate caso spesso sulle prolunghe con avvolgicavo viene indicata una potenza massima con cavo completamente srotolato dalla matassa ed un'altra potenza, sensibilmente inferiore, con cavo arrotolato. Il motivo è proprio questo: se il cavo resta arrotolato il calore dissipato resta concentrato un uno spazio molto più piccolo e il cavo non sarà in grado di dissiparlo in modo efficace.
McMax
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Re: Deca miga 218
Si Max ti seguo tutto corretto.
In realtà ho guardato le tabelle e ho omesso determinati dettagli poichè la distanza dal contatore enel è <= 10m (è una cantina, situata vicino al locale apposito) e i cavi viaggiano in tubi esterni quindi determinate osservazioni (molto approssimativamente) le ho fatte.
In realtà speravo di poter leggere qualche indicazione sul conduttore ma spuntano corti dal muro e hanno il termorestringente all'uscita del magnetotermico.
Detto questo grazie per le precisazioni, è un piacere.
ciao
In realtà ho guardato le tabelle e ho omesso determinati dettagli poichè la distanza dal contatore enel è <= 10m (è una cantina, situata vicino al locale apposito) e i cavi viaggiano in tubi esterni quindi determinate osservazioni (molto approssimativamente) le ho fatte.
In realtà speravo di poter leggere qualche indicazione sul conduttore ma spuntano corti dal muro e hanno il termorestringente all'uscita del magnetotermico.
Detto questo grazie per le precisazioni, è un piacere.
ciao
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