Rivedere l'alimentazione di una CNC
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Vincenzo
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Rivedere l'alimentazione di una CNC
Apro questo topic per chiedere agli esperti qualche buon consiglio su come rivedere la parte alimentazione della mia CNC. Nel 2011 avevo cienneccizzato la mia cinocrucca BF46 con i componenti che vedete nelle foto.
A suo tempo mi ero fatto fare su misura 3 trasformatori un pò sovradimensionati che davano 90 VAC raddrizzati con due condensatori ciascuno per un totale di 4,4 mF , 127 VDC in uscita etc etc...
Funzionava tutto anche se i motori scaldavano un pò ma niente di esagerato, poi tra trasloco e sistemazione officina la fresatrice è rimasta ferma un paio di anni ma ripeto funziona ancora tutto.
Il cabinet per trasformatori driver ed elettronica di controllo è gigantesco e pesantissimo ed avendo sottomano un cabinet più piccolo poco tempo fa ho smontato tutto, poi mi sono messo a sistemare un vecchio tornio ed è rimasto smontato.
Adesso volevo rimontare tutto suddividendo le parti alimentazione e controllo in due box separati e mi sono posto il problema di rivedere del tutto l'alimentazione senza cambiare i driver, in primis pensavo di usare 2 trasformatori invece che 3, uno per gli assi X e Y ed uno per l'asse Z che ha un motore da 14 Nm 10 A. Che ne pensate? O sarebbe meglio abbandonare i trasformatori per passare a qualcos'altro?
A suo tempo mi ero fatto fare su misura 3 trasformatori un pò sovradimensionati che davano 90 VAC raddrizzati con due condensatori ciascuno per un totale di 4,4 mF , 127 VDC in uscita etc etc...
Funzionava tutto anche se i motori scaldavano un pò ma niente di esagerato, poi tra trasloco e sistemazione officina la fresatrice è rimasta ferma un paio di anni ma ripeto funziona ancora tutto.
Il cabinet per trasformatori driver ed elettronica di controllo è gigantesco e pesantissimo ed avendo sottomano un cabinet più piccolo poco tempo fa ho smontato tutto, poi mi sono messo a sistemare un vecchio tornio ed è rimasto smontato.
Adesso volevo rimontare tutto suddividendo le parti alimentazione e controllo in due box separati e mi sono posto il problema di rivedere del tutto l'alimentazione senza cambiare i driver, in primis pensavo di usare 2 trasformatori invece che 3, uno per gli assi X e Y ed uno per l'asse Z che ha un motore da 14 Nm 10 A. Che ne pensate? O sarebbe meglio abbandonare i trasformatori per passare a qualcos'altro?
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max
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Visto cha hai gia' i trasformatori io terrei quelli, sicuramente piu' longevi di un ali swiching standard.
Magari aggiungerei una resistenza, di piccolo valore, in serie al ponte o ai condensatori per limitare il picco all'accensione.
Magari aggiungerei una resistenza, di piccolo valore, in serie al ponte o ai condensatori per limitare il picco all'accensione.
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Vincenzo
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Interessante, in effetti quando li alimento suonano, fanno un rumore tipo molla di circa un secondo, che valore di resistenza dovrei mettere?
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max
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
bisognerebbe fare qualche conto tenendo conto del tipo di ponte raddrizzatore ma indicativamente una r da qualche decimo di ohm e qualche w dovrebbe andare, serve solo a limitare lo spike di corrente all'accensione in modo da non danneggiare i raddrizzatori; i condensatori, sopratutto se sono buoni, all'accensione si comportano come un corto secco che diminuisce alla carica del condensatore.
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Vincenzo
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Queste sono delle resistenze che ho in casa, quella in alto corazzata ne ho solo una mentre delle altre ne ho diverse.
Il quadro era montato in modo che in sequenza accendevo prima le tre alimentazioni di potenza che alimentano anche i driver ma non li abilitava e per ultimo accendevo l'elettronica di controllo che mandava anche il consenso ai driver.
Io farei così, metterei la resistenza dopo il trasformatore prima del ponte, in sequenza come facevo prima accenderei prima la parte alimentazione e poi la parte controllo e tramite un temporizzatore alimenterei un contattore che cortocircuita le resistenze dopo un tot secondi ed infine attiva anche il consenso dei driver.
Resta il dubbio su come calcolare la resistenza, la tensione di uscita dei trasformatori è 90 VAC da quel poco che mi ricordo ammettendo di usare la resistenza da 390 Ohm avrei I=V/R ovvero I=90/390=0,23 A, per la potenza avrei W=V*I quindi W=90*0,23=20,7 Watt.
Con questi calcoli ci starei anche con la potenza della resistenza ma mi pare che questo valga solo in corrente continua, in alternata non saprei dove guardare.
Aiuto!!!
Edit: dimenticavo di dire che i ponti sono corazzati da 50A e che fino ad ora hanno resistito ma se gli posso allungare la vita ben venga.
Il quadro era montato in modo che in sequenza accendevo prima le tre alimentazioni di potenza che alimentano anche i driver ma non li abilitava e per ultimo accendevo l'elettronica di controllo che mandava anche il consenso ai driver.
Io farei così, metterei la resistenza dopo il trasformatore prima del ponte, in sequenza come facevo prima accenderei prima la parte alimentazione e poi la parte controllo e tramite un temporizzatore alimenterei un contattore che cortocircuita le resistenze dopo un tot secondi ed infine attiva anche il consenso dei driver.
Resta il dubbio su come calcolare la resistenza, la tensione di uscita dei trasformatori è 90 VAC da quel poco che mi ricordo ammettendo di usare la resistenza da 390 Ohm avrei I=V/R ovvero I=90/390=0,23 A, per la potenza avrei W=V*I quindi W=90*0,23=20,7 Watt.
Con questi calcoli ci starei anche con la potenza della resistenza ma mi pare che questo valga solo in corrente continua, in alternata non saprei dove guardare.
Aiuto!!!
Edit: dimenticavo di dire che i ponti sono corazzati da 50A e che fino ad ora hanno resistito ma se gli posso allungare la vita ben venga.
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mario mariano
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
per carichi resistivi l'alternata si comporta come per la continua, cambia tutto per i carichi induttivi e capacitivi
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max
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Se i ponti sono da 50 A calcola una resistenza per limitare la corrente a 40 A per sicurezza, non credo che i tuoi motori assorbano di piu!
Comunque a spanne una resistenza da 0.47 o 1 ohm dovrebbe bastare per la potenza devi tener conto dell'assorbimento dei motori lasciando un buon margine di sicurezza, a spanne 5w di potenza per la r dovrebbe essere sufficente.
Comunque a spanne una resistenza da 0.47 o 1 ohm dovrebbe bastare per la potenza devi tener conto dell'assorbimento dei motori lasciando un buon margine di sicurezza, a spanne 5w di potenza per la r dovrebbe essere sufficente.
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Vincenzo
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Ok, i miei calcoli non valgono una cippa
, domani completo il box e provo la resistenza da 0,47, al massimo farò qualche fuoco d'artificio
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Vincenzo
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Oggi ho completato il box alimentazione con le resistenze da 0,47 ohm e l'ho provato a vuoto, nessun fuoco d'artificio ed il suono forte che facevano all'accensione adesso è appena udibile, domani completo il box con il controller e i driver e ricollego tutto per vedere se le resistenze le posso lasciare sempre collegate o le devo cortocircuitare dopo l'accensione per evitare di surriscaldarle.
Grazie Max per le dritte.
Ps: solo il box alimentazione pesa 49 Kg
Grazie Max per le dritte.
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max
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Le puoi lasciare sempre inserite, se di adeguato wattaggio le r scalderanno un pelo ma è normale
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Vincenzo
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Purtroppo 2 resistenze su 3 non hanno retto lo shock e mi si è fulminato un driver
la sfiga ci vede sempre benissimo
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max
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
se si bruciano le resistenze o si interrompono e allora non passa piu corrente e i driver non possono danneggiarsi o vanno in corto ed come se non cifossero e torni alla situazione precedente all'installazione delle resistenze.
Credo che il danno sia del tutto indipendente dalle resistenze.
Credo che il danno sia del tutto indipendente dalle resistenze.
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Vincenzo
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Re: Rivedere l'alimentazione di una CNC
Si infatti l'errore è stato mio, dopo aver misurato l'ingresso del driver che dava 0 ho spento l'alimentazione senza disabilitare i driver, escluse le resistenze bruciate e riacceso l'alimentazione ha sfiammato subito uno dei rami che non aveva i condensatori carichi