Campeggio nautico inverter e batteria
Moderatore: Junior Admin
- Dasama46
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 27702
- Iscritto il: mer set 10, 2008 14:42
- Località: Vicenza
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
Avevo un camper con due batterie da 100 Ah , una per il motore ed una per i servizi . . .
Quando il motore era acceso un relè le metteva in parallelo , quando era spento erano indipendenti ...
Mi avuti problemi di alternatore o regolatore ...e l'impianto era quello originale del furgone.
Però bisogna anche considerare che entrambe le batterie erano quasi sempre cariche e quindi la corrente di ricarica non dev'essere stata un granchè ..
Con due batterie di capacità molto diversa, con quella più capace da ricaricare , qualche precauzione (come è già stato scritto ....) vale la pena di prenderla . .
Quando il motore era acceso un relè le metteva in parallelo , quando era spento erano indipendenti ...
Mi avuti problemi di alternatore o regolatore ...e l'impianto era quello originale del furgone.
Però bisogna anche considerare che entrambe le batterie erano quasi sempre cariche e quindi la corrente di ricarica non dev'essere stata un granchè ..
Con due batterie di capacità molto diversa, con quella più capace da ricaricare , qualche precauzione (come è già stato scritto ....) vale la pena di prenderla . .
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
-
giacomo328
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 18490
- Iscritto il: mer apr 20, 2011 13:38
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
Per mettere un verricello su un 4X4 per esempio prima di tutto si parla di alternatori già dimensionati per batterie robuste, ma non si mette le batterie in parallelo, si collega con un disgiuntore come detto da Paolo, ma come nel camper, se il motore è acceso, la sua batteria carica, la corrente prodotta dall’alterntore va a la seconda dove è collegato solo il verricello, se lo usi e la butti giù vedrai con i fari accesi la ricaricherà poco o niente
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
- Dasama46
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 27702
- Iscritto il: mer set 10, 2008 14:42
- Località: Vicenza
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
OK !
Non ce l'ho più da un pezzo . . . .
Non ce l'ho più da un pezzo . . . .
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
- rangerone1
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 1535
- Iscritto il: dom nov 19, 2017 19:00
- Località: Capalbio (GR)
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
il regolatore regola la tensione di carica che è la stessa per una 40A come per una 500000A.. il problema è la corrente che la batteria assorbe e che dipende dalla sua capacità. quindi come dice giacomo mettere una 100A direttamente in parallelo con un relè non è una buona cosa in quanto si chiederebbe all.alternatore di fornire troppa corrente.
la cosa più grave è però un.altra. mettere in parallelo una batteria carica con una scarica significa trasferire la carica da una all.altra e in questo caso, specialmente se i collegamenti sono fatti bene e quindi con cavi grossi , le correnti in gioco saranno enormi e la conseguenza più probabile è che una delle batterie (sicuramente la più piccola) vada in ebollizione e potrebbe anche esplodere.
nel parallelare le batterie bisogna interporre un circuito di limitazione che può essere una semplice resistenza debitamente dimensionata o un disgiuntore che è già progettato apposta e che comunque si compra con poche decine di euro.
già se le batterie fossero sempre collegate insieme e quindi sempre allo stesso livello di carica la cosa sarebbe più semplice.
la cosa più grave è però un.altra. mettere in parallelo una batteria carica con una scarica significa trasferire la carica da una all.altra e in questo caso, specialmente se i collegamenti sono fatti bene e quindi con cavi grossi , le correnti in gioco saranno enormi e la conseguenza più probabile è che una delle batterie (sicuramente la più piccola) vada in ebollizione e potrebbe anche esplodere.
nel parallelare le batterie bisogna interporre un circuito di limitazione che può essere una semplice resistenza debitamente dimensionata o un disgiuntore che è già progettato apposta e che comunque si compra con poche decine di euro.
già se le batterie fossero sempre collegate insieme e quindi sempre allo stesso livello di carica la cosa sarebbe più semplice.
Ai peggio cani le meglio cucce
24 di cui 25 anche in contumacia
24 di cui 25 anche in contumacia
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
Probabilmente conviene caricarle separate ,perchè se unite ,in caso di carica insufficiente il motore non parte...
- rangerone1
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 1535
- Iscritto il: dom nov 19, 2017 19:00
- Località: Capalbio (GR)
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
in genere il disgiuntore fa caricare prima la batteria del motore e poi quella dei servizi. se invece si fa un circuito con il relè e una resistenza di limitazione si usa il segnale della spia dell.alternatore per attivarlo in modo che le batterie si mettono in parallelo dopo l.avviamento
Ai peggio cani le meglio cucce
24 di cui 25 anche in contumacia
24 di cui 25 anche in contumacia
-
Luciosestio
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 364
- Iscritto il: dom nov 18, 2012 18:09
- Località: Roma
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
Molto utile a sapersi per un eventuale upgrade di ricarica batterie avviamento/ Servizi con l’uso del singolo propulsore. Rimane comunque una buona soluzione a bordo di imbarcazioni (per alcune situazioni indispensabile) usufruire di un generatore autonomo per non rimanere mai a corto di energia elettrica. Grazie ancora per i Vostri interventi
- Davide Resca
- CAPO OFFICINA
- Messaggi: 13863
- Iscritto il: lun feb 29, 2016 11:29
- Località: Ustica & Dintorni saltuariamente Bologna o Pesaro
- Contatta:
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
Il disgiuntore si può fare in modo semplice collegandocdue diodi robusti , con polarità giusta ai capi positivo o negativo delle due batterie...le batterie non sono in parallelo pur essendo collegate allo stesso generatore ed ognuna assorbirà la propria corrente...ovviamente quella di capacità minore si caricherà in minor tempo...
Ad ogni modo 40 e 100 è comunque un divario molto grande...meglio come hai fatto se non ti crea problemi...
Ad ogni modo 40 e 100 è comunque un divario molto grande...meglio come hai fatto se non ti crea problemi...
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube
2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN-
giacomo328
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 18490
- Iscritto il: mer apr 20, 2011 13:38
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
-
Luciosestio
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 364
- Iscritto il: dom nov 18, 2012 18:09
- Località: Roma
Re: Campeggio nautico inverter e batteria
Riapro il topic dopo un aggiornamento sul mio gommone...
Successivamente a una carriera di ben venti anni, ho sostituito pochi mesi fa, il motore fuoribordo Mercury Elpto 90 CV due tempi del 2001 con un nuovo 115 Yamaha ultima generazione. Nella circostanza, ho anche fatto installare due batterie da 100 A, collegate al motore tramite il classico stacca batterie a quattro posizioni(zero, batt. 1 , batt 2 e paralleo bat 1 e 2). Sulla batteria 1 ho anche collegato il frigo a compressore della dometic (corrente d'ingresso nominale 2.2A a 12V DC,1.3A). In dieci giorni ininterrotti di mare, il frigo è sempre stato acceso con la temperatura impostata a 6 gradi C, e la batteria è stata ricaricata unicamente tramite l'alternatore del fuoribordo. Va detto che ho fatto molta navigazione (almeno due/tre ore di navigazione giornaliera) . Mentre la seconda batteria non l'ho mai usata ne tantomeno ricaricata impostando il parallelo. Inoltre, avevo con me il piccolo generatore della Honda da 1kw per qualsiasi eventuale necessita. Le batterie sono di ottima marca specifiche per l'uso nautico. Inoltre , ho effettuato tutte le ricariche per i dispositivi elettronici (PC, telefono, gopro ecc.) sempre utilizzando la batteria 1 e senza mai rimanere a corto di corrente. Detto ciò, penso di aver trovato la soluzione ottimale per il mio campeggio nautico, almeno per quanto riguarda la disponibilità di corrente a bordo.
Un saluto a tutti
Successivamente a una carriera di ben venti anni, ho sostituito pochi mesi fa, il motore fuoribordo Mercury Elpto 90 CV due tempi del 2001 con un nuovo 115 Yamaha ultima generazione. Nella circostanza, ho anche fatto installare due batterie da 100 A, collegate al motore tramite il classico stacca batterie a quattro posizioni(zero, batt. 1 , batt 2 e paralleo bat 1 e 2). Sulla batteria 1 ho anche collegato il frigo a compressore della dometic (corrente d'ingresso nominale 2.2A a 12V DC,1.3A). In dieci giorni ininterrotti di mare, il frigo è sempre stato acceso con la temperatura impostata a 6 gradi C, e la batteria è stata ricaricata unicamente tramite l'alternatore del fuoribordo. Va detto che ho fatto molta navigazione (almeno due/tre ore di navigazione giornaliera) . Mentre la seconda batteria non l'ho mai usata ne tantomeno ricaricata impostando il parallelo. Inoltre, avevo con me il piccolo generatore della Honda da 1kw per qualsiasi eventuale necessita. Le batterie sono di ottima marca specifiche per l'uso nautico. Inoltre , ho effettuato tutte le ricariche per i dispositivi elettronici (PC, telefono, gopro ecc.) sempre utilizzando la batteria 1 e senza mai rimanere a corto di corrente. Detto ciò, penso di aver trovato la soluzione ottimale per il mio campeggio nautico, almeno per quanto riguarda la disponibilità di corrente a bordo.
Un saluto a tutti