Radiocomandare gru idraulica
Moderatore: Junior Admin
- agricom
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 396
- Iscritto il: gio set 18, 2008 23:57
- Località: MONALE (ASTI)
- Contatta:
Radiocomandare gru idraulica
Secondo voi con un radiocomando per elimodellismo è
possibile comandare una gru professionale
allego foto:
possibile comandare una gru professionale
allego foto:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
ciao
così ad occhio e croce penso di no
ma solo per un fatto di omologazione
ci vorrebbe almeno un sistema che permetta di capire alla gru se il telecomando sta mandando i comandi giusti, oppure c'è qualche interferenza
ma penso che i radiocomandi moderni abbiano qualche marcia in piu rispetto a quelli di qualche anno fa... il costo e soprattutto la pericolosità di certi modelli è paragonabile a delle macchine tipo la tua
comunque non penso che i telecomandi professionali usino trasmittenti molto differenti dai modulini della AUREL, che sono buoni, ma niente di eccezionale
se proprio vuoi sperimentare dovresti almeno mettere un fungo di emergenza sul radiocomando che permetta di bloccare la meccanica in sicurezza; in più dovrebbe essere una sicurezza attiva, quindi quando manca il segnale spenga tutto il sistema e si blocchi li in attesa di ordini sicuri
un sistema che mi viene in mente potrebbe essere l'autopilota che montano (montavano???) sugli aereoplanini in caso di perdita di segnale perchè troppo lontani o altre variabili
dovresti informarti su un gruppo di modellismo o comunque aspettare il parere di un modellista "professionista" per passione
così ad occhio e croce penso di no
ci vorrebbe almeno un sistema che permetta di capire alla gru se il telecomando sta mandando i comandi giusti, oppure c'è qualche interferenza
comunque non penso che i telecomandi professionali usino trasmittenti molto differenti dai modulini della AUREL, che sono buoni, ma niente di eccezionale
se proprio vuoi sperimentare dovresti almeno mettere un fungo di emergenza sul radiocomando che permetta di bloccare la meccanica in sicurezza; in più dovrebbe essere una sicurezza attiva, quindi quando manca il segnale spenga tutto il sistema e si blocchi li in attesa di ordini sicuri
un sistema che mi viene in mente potrebbe essere l'autopilota che montano (montavano???) sugli aereoplanini in caso di perdita di segnale perchè troppo lontani o altre variabili
dovresti informarti su un gruppo di modellismo o comunque aspettare il parere di un modellista "professionista" per passione
E' più scandaloso il sesso o la guerra??? (cit.)
ciao
Roberto
ciao
Roberto
-
Ospite
io sono convinto che pilotare una macchina di movimentazione pesante con un radiocomando sia pericolosissimo. Primo perchè la trasmissione non è codificata quindi un qualsiasi bambino con una automobilina radiocomandata nelle vicinanze può interferire mettendo in serio pericolo l'incolumità di chi si trova nel raggio d'azione della gru (e non dite che le trasmittenti di nuova generazioni sono sicure perchè non sono così sicure). Poi un sistema sicuro per la remotizzazione dei comandi prevede un colloquio bidirezionale (anche crc o qualsiasi altro controllo di ritorno) che comunque assicuri che il comando ricevuto sia quello mandato. Insomma, qualcosa di più professionale che un semplice telecomando credo che sia raccomandabile
- agricom
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 396
- Iscritto il: gio set 18, 2008 23:57
- Località: MONALE (ASTI)
- Contatta:
Intanto vi ringrazio per la vostra attenzione alla sicurezza,che anche per me è la prima cosa che ho valutato,specialmente nel movimentare una gru del genere che solleva 400kg al primo metro,
Adesso cosa sto per dirvi vi sorprendera, perchè.
Io un sistema del genere lo già costruito ed è 5 anni che lavora (ad uso professionale) con una radio non ancora digitale,come dice l'ing.orso non ha il fail.safe,per il momento non mi ha dato nessun problema, anche perchè ho adottato due sistemi di sicurezza molto importanti ,uno al momento che qualcosa non va spegnendo la radio,ho per mancanza di alimentazione,oppure troppa distanza dalla ricevente,Caso che per una gru non sussiste ,si spegne il motore e un'eletrovalvola manda la pressione della pompa in scarico neutralizzando qualsiasi movimento .
A parte la sicurezza la mia domanda si rivolge con più attenzione al sistema di comunicazione tra radio e attuatori
Iservocomandi per modellisti sono piccolissi ,io ho dovuto usare degli attuatori da 24 Vcc 2 Amp
vi postero qualche foto per farvi capire meglio
Ora devo scappare ,uscita per una riparazione
Adesso cosa sto per dirvi vi sorprendera, perchè.
Io un sistema del genere lo già costruito ed è 5 anni che lavora (ad uso professionale) con una radio non ancora digitale,come dice l'ing.orso non ha il fail.safe,per il momento non mi ha dato nessun problema, anche perchè ho adottato due sistemi di sicurezza molto importanti ,uno al momento che qualcosa non va spegnendo la radio,ho per mancanza di alimentazione,oppure troppa distanza dalla ricevente,Caso che per una gru non sussiste ,si spegne il motore e un'eletrovalvola manda la pressione della pompa in scarico neutralizzando qualsiasi movimento .
A parte la sicurezza la mia domanda si rivolge con più attenzione al sistema di comunicazione tra radio e attuatori
Iservocomandi per modellisti sono piccolissi ,io ho dovuto usare degli attuatori da 24 Vcc 2 Amp
vi postero qualche foto per farvi capire meglio
Ora devo scappare ,uscita per una riparazione
Ciao a tutti ,Angelo
come hai interfacciato la ricevente con i motori a 24V 2A???
hai usato microcontrollore e driver oppure altri oggetti preconfezionati???
non conosco il metodo di trasmissione delle radio digitali nuove, ma se il sistema è ancora quello classico:
nel caso tu volessi usare il micro devi solamente creare un programma che ti misura della durata positiva dell'impulso che ti esce dal connettore che andrebbe collegata al servo da modellismo.
1mS = servo al minimo
1.5mS = posizione centrale
2mS = servo al massimo
con questi valori, sempre grazie al micro, puoi comandare un motore che si sposta avanti, indietro o sta fermo
se metti anche un potenziometro sull'azionamento che controlli, per crearti il feedback necessario, hai realizzato un grande servo da modellismo
hai usato microcontrollore e driver oppure altri oggetti preconfezionati???
non conosco il metodo di trasmissione delle radio digitali nuove, ma se il sistema è ancora quello classico:
nel caso tu volessi usare il micro devi solamente creare un programma che ti misura della durata positiva dell'impulso che ti esce dal connettore che andrebbe collegata al servo da modellismo.
1mS = servo al minimo
1.5mS = posizione centrale
2mS = servo al massimo
con questi valori, sempre grazie al micro, puoi comandare un motore che si sposta avanti, indietro o sta fermo
se metti anche un potenziometro sull'azionamento che controlli, per crearti il feedback necessario, hai realizzato un grande servo da modellismo
E' più scandaloso il sesso o la guerra??? (cit.)
ciao
Roberto
ciao
Roberto
- agricom
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 396
- Iscritto il: gio set 18, 2008 23:57
- Località: MONALE (ASTI)
- Contatta:
Per bobwolf ,non sapendo ne leggere ne scrivere, ho usato L298 come stadio finale
ho smontato l'elettonica dai servo rc ,tolto i motori ,le uscite le ho usate a pilotare gli ingressi dell' integrato l 298 da qui ai motori( che prima ho scitto 2 Amp ,ma mi sono confuso sono di spunto più di 3 Amp)degli attuatori dove ne controllo la posizione con un poteziometro collegato sempre al posto del poteziomentro nell'elettronica del servo rc,
Sfruttando la funzione del proporzionale della trasmittente,visto che il controllo di un braccio gru va dato in modo molto regolare ,qundo devi posizionare il gancio ho un peso ,si deve regolare la velocità e il fermo il più precisamente posssibile
Per ora ,e la strada piu corta ed economica che ho trovato
X luk si in commercio si trovano kit gia pronti, ma 5 anni fa mi anno chiesto un kit per quella gru la bellezza di € 11.000,00 ,io allora avevo speso 10 000,00 € ad acquistare l'autocarro e 3.000,00 la gru
puoi capire che non si poteva fare

ho smontato l'elettonica dai servo rc ,tolto i motori ,le uscite le ho usate a pilotare gli ingressi dell' integrato l 298 da qui ai motori( che prima ho scitto 2 Amp ,ma mi sono confuso sono di spunto più di 3 Amp)degli attuatori dove ne controllo la posizione con un poteziometro collegato sempre al posto del poteziomentro nell'elettronica del servo rc,
Sfruttando la funzione del proporzionale della trasmittente,visto che il controllo di un braccio gru va dato in modo molto regolare ,qundo devi posizionare il gancio ho un peso ,si deve regolare la velocità e il fermo il più precisamente posssibile
Per ora ,e la strada piu corta ed economica che ho trovato
X luk si in commercio si trovano kit gia pronti, ma 5 anni fa mi anno chiesto un kit per quella gru la bellezza di € 11.000,00 ,io allora avevo speso 10 000,00 € ad acquistare l'autocarro e 3.000,00 la gru
visto che hai già cannibalizzato un servo, mi è venuto in mente questo schema :lanciafiamme:
il relè da 6V funziona anche a tensioni inferiori (5V minimo, ma ricorda la caduta di tensione del diodo) e penso che i driver del servo ce la facciano tranquillamente a reggerli... dopotutto azionavano un motore
i diodi servono per azionare il relè giusto in base alla direzione in cui doveva girare il motore originario
se pensi che i relè siano troppo piccoli, con piccole modifiche allo schema, puoi usarli per comandare altri più performanti
il relè da 6V funziona anche a tensioni inferiori (5V minimo, ma ricorda la caduta di tensione del diodo) e penso che i driver del servo ce la facciano tranquillamente a reggerli... dopotutto azionavano un motore
i diodi servono per azionare il relè giusto in base alla direzione in cui doveva girare il motore originario
se pensi che i relè siano troppo piccoli, con piccole modifiche allo schema, puoi usarli per comandare altri più performanti
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
E' più scandaloso il sesso o la guerra??? (cit.)
ciao
Roberto
ciao
Roberto
- agricom
- FINALMENTE USO IL TORNIO
- Messaggi: 396
- Iscritto il: gio set 18, 2008 23:57
- Località: MONALE (ASTI)
- Contatta:
Si quello è la prima cosa che ho fatto, ma a me serviva un comando proporzionale
per quello che ho semplicemente amplificato il "segnale" in uscita dei servo ,da avere piu potenza ,con gli L298 che usati in parallelo vanno più che bene.
Ma il mio quesito è un'altro, vorrei far diventare il sistema piu professionale
Cerchero di spiegarmi meglio, se ne sono capace.
In commercio esistono delle valvole a doppio effeto proporzionali con un'elettronica gia incorporata ,che per il loro controllo serve un segnale in cc di pochi mAmp pero 0-5-10 vcc che vuol dire 0 vcc tutto a destra 5Vcc fermo 10 Vcc tutto a sinistra
Ora la mia domanda e questa e possibile convertire un segnale pwm ,come quello inviato ai motorini dei servo in un segnale tipo quello descritto sopra.
per quello che ho semplicemente amplificato il "segnale" in uscita dei servo ,da avere piu potenza ,con gli L298 che usati in parallelo vanno più che bene.
Ma il mio quesito è un'altro, vorrei far diventare il sistema piu professionale
Cerchero di spiegarmi meglio, se ne sono capace.
In commercio esistono delle valvole a doppio effeto proporzionali con un'elettronica gia incorporata ,che per il loro controllo serve un segnale in cc di pochi mAmp pero 0-5-10 vcc che vuol dire 0 vcc tutto a destra 5Vcc fermo 10 Vcc tutto a sinistra
Ora la mia domanda e questa e possibile convertire un segnale pwm ,come quello inviato ai motorini dei servo in un segnale tipo quello descritto sopra.
Ciao a tutti ,Angelo
lo potresti fare con il sistema del microcontrollore che ti dicevo pochi post sopra
il valore che viene letto dal programma del micro lo trasformi a tua volta in un PWM completo da 0% a 100% (5-95% funziona meglio) con frequenza sui 1000Hz
il segnale generato quindi lo filtri con un passa basso tagliato a 100Hz, che integri il periodo trasformandolo in una tensione continua
a quel punto hai una tensione variabile di circa 0-5V (alimentazione del micro) e devi solamente moltiplicare per 2 con un operazionale ed ottieni un segnale 0-10V
con un PIC tipo 18F2431 sicuramente riuscirai ad acquisire 2 segnali dalla radio con i moduli CCP ed a generare 2 segnali PWM indipendenti
altrimenti con il 16F876 o altri dotati di almeno 2 periferiche hardware CCP per ogni micro, acquisisci e generi un canale
la seconda parte, quella del filtro ed amplificatore è la solita del circuito di DAG50 che usa per comandare gli inverter con il PWM generato dal PC
http://www.cncitalia.net/forum/viewtopi ... hlight=pwm

il valore che viene letto dal programma del micro lo trasformi a tua volta in un PWM completo da 0% a 100% (5-95% funziona meglio) con frequenza sui 1000Hz
il segnale generato quindi lo filtri con un passa basso tagliato a 100Hz, che integri il periodo trasformandolo in una tensione continua
a quel punto hai una tensione variabile di circa 0-5V (alimentazione del micro) e devi solamente moltiplicare per 2 con un operazionale ed ottieni un segnale 0-10V
con un PIC tipo 18F2431 sicuramente riuscirai ad acquisire 2 segnali dalla radio con i moduli CCP ed a generare 2 segnali PWM indipendenti
altrimenti con il 16F876 o altri dotati di almeno 2 periferiche hardware CCP per ogni micro, acquisisci e generi un canale
la seconda parte, quella del filtro ed amplificatore è la solita del circuito di DAG50 che usa per comandare gli inverter con il PWM generato dal PC
http://www.cncitalia.net/forum/viewtopi ... hlight=pwm
E' più scandaloso il sesso o la guerra??? (cit.)
ciao
Roberto
ciao
Roberto