tempra con acido borico e alcol.

metallurgia e trattamenti termici e galvanotecnica dei metalli
Avatar utente
McMax
CAPO OFFICINA
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom gen 31, 2010 21:46
Località: Bussero (MI)

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da McMax »

meglio Re mida che Re merda....
Mia moglie dice che con le mie mani potrei smerigliare senza cartavetro, talmente sono secche e screpolate :risatina:
McMax

“None of us can change the things we’ve done. But we can all change what we do next.” – Fred Johnson

fulminato in tenera età
Avatar utente
prontolino
TORNITORE E FRESATORE
Messaggi: 4168
Iscritto il: lun nov 17, 2014 10:31
Località: Senigallia

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da prontolino »

Invece riguardo il discorso della tempra in pasta di acido borico e alcol (che alcol??? ) o di quella semplice con raffreddamento in olio o acqua..... che mi sapete dire??
Immagine 1°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
pigi
CAPO OFFICINA
Messaggi: 2942
Iscritto il: lun mar 17, 2014 22:24
Località: milano

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da pigi »

Cosa vorresti sapere ?

Io ti ho dato delle spiegazioni prima :D
L' alcol non so di che tipo sia ma credo serva per avere qualcosa che evapori subito e faccia "solidificare" in fretta l' acido borico.
Con la mistura ad acqua come ho fatto io fai fatica a farlo attaccare e restare sul pezzo per proteggerlo, perche' fino a che e' umido contina a cadere, e se lo riscaldi da umido mi sa che non fai un bel lavoro.
Pigi
Avatar utente
prontolino
TORNITORE E FRESATORE
Messaggi: 4168
Iscritto il: lun nov 17, 2014 10:31
Località: Senigallia

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da prontolino »

No, volevo sapere se qualcuno ha avuto modo di paragonare i vari tipi di tempra
Acqua o olio, erano riferiti ai raffreddamenti anche senza la versione con acido borico.
Immagine 1°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
pigi
CAPO OFFICINA
Messaggi: 2942
Iscritto il: lun mar 17, 2014 22:24
Località: milano

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da pigi »

Ah scusa....

Io ne ho fatti un po' con l' una e un po' con l'altro.

La mia esperienza dice che non cambia niente, se non forse che con oli esausti si forma un po' piu' di nero e c'e' una puzza terribile in officina.
Il pezzo pero' e' gia' protetto dalla ruggine :)
Con l'acqua si fa meno nero, niente puzza ma e' meglio asciugarlo subito e se deve essere conservato passargli un velo d'olio.
Sicurmanete con l' acqua devi agitare il pezzo perche' senno si forma uno strato di vapore intorno che puo' influire sul risultato finale.

So che alcuni metalli __DEVONO__ essere spenti in olio, probabilmente per permettere un passaggio leggermente piu' lento tra gli stati del materiale.
Pigi
Avatar utente
nestorio
CAPO OFFICINA
Messaggi: 8676
Iscritto il: lun dic 17, 2012 12:20
Località: roma nord

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da nestorio »

I piani in ghisa delle macchine per legno li tengo in modo manicale,sempre coperti,perché non sopportano il sudore delle mani.questo perché sono asciutti e puliti,i piani"meccanici"sono protetti dall unto :mrgreen:
Promosso a guardiano dei cessi
con contratto a tempo indeterminanto.
Avatar utente
Zeffiro62
TORNITORE E FRESATORE
Messaggi: 9572
Iscritto il: lun set 08, 2008 06:49
Località: Firenze

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da Zeffiro62 »

ma non è che usa la borace come nei saggi alla perla, ovvero gli serve come supporto per tenere la vite
" Fiorentino parlo, fiorentino penso, fiorentino sento.
Fiorentina è la mia cultura e la mia educazione. All'estero quando mi chiedono a che paese appartengo, rispondo FIRENZE, non italia. Non è la stessa cosa. " Oriana Fallaci
pigi
CAPO OFFICINA
Messaggi: 2942
Iscritto il: lun mar 17, 2014 22:24
Località: milano

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da pigi »

No, no Ugo, la usa ( lo dice proprio ) per proteggere dall' ossidazione.
Per tenere il pezzo addirittura usa il fil di ferro in una maniera "simpatica": fa un rocchetto con al centro lo spazio per il pezzo da temprare.
Poi su questo rocchetto ( ma usera' metri e metri di filo da legatura tipo quello che usano i muratori ) ci mette la borage, cosi all' interno non arriva aria, ne fiamma diretta. Praticamente un pazzo :)
Pigi
pigi
CAPO OFFICINA
Messaggi: 2942
Iscritto il: lun mar 17, 2014 22:24
Località: milano

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da pigi »

Ugo, per capirci, guarda questo video dal minuto 1.57 in poi:




P.s. l' alcol dovrebbe essere alcool denaturato ( cioe' quello rosa ) ma attenzione che molti di quei contenitori con liquido rosa NON contengono alcool ma un disinfettante a base di alcol ( me lo fece notare un mio amico dentista ).
Lui scrive "meth spirit" e su wikipedia trovo:
Denatured alcohol, also called methylated spirits
Pigi
Avatar utente
onorino
CAPO OFFICINA
Messaggi: 41550
Iscritto il: mar mar 23, 2010 22:18
Località: Artena(Roma)
Contatta:

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da onorino »

usa l'alcol perché contiene meno ossigeno e quindi minimizza i rischi di ossidazione.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
luk2k
CAPO OFFICINA
Messaggi: 8597
Iscritto il: lun set 08, 2008 00:10
Località: portici (na)
Contatta:

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da luk2k »

ormai siamo all'alchimia...

come quali inserti si tornisce la pietra filosofale?? :risatina:
Non esistono domande stupide ma solo risposte inutili
Avatar utente
onorino
CAPO OFFICINA
Messaggi: 41550
Iscritto il: mar mar 23, 2010 22:18
Località: Artena(Roma)
Contatta:

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da onorino »

più che l'utensile è importante il refrigerante , acqua santa :risatina:
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
gcrimi2004
TORNITORE E FRESATORE
Messaggi: 4406
Iscritto il: mar ago 31, 2010 16:48
Località: Olgiate Molgora

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da gcrimi2004 »

Usa l'alcool perché è fortemente imbibente , allontana l'umido ed evapora subito.
Non usa l'acqua, perché per farla andare via, bisogna portarla all'ebollizione che producendo una certa quantità di vapore, andrà a rompere la caramella di borace.

P.S.
La borace è un sale e credo che si prepari partendo dall' acido borico.
Avatar utente
Davide Resca
CAPO OFFICINA
Messaggi: 13863
Iscritto il: lun feb 29, 2016 11:29
Località: Ustica & Dintorni saltuariamente Bologna o Pesaro
Contatta:

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da Davide Resca »

Io ho provato esattamente come fa lui ... ( all'ospedale dove risiedo abbiamo i letti vicini :risatina: )
lui spegne in acqua ed è per questo che usa il borace con il fil di ferro , anche se adesso si è evoluto ed usa un impasto con la farina :shock: :shock: :shock: .
Quando si spegne in acqua si forma un velo di vapore intorno al pezzo che non permette il raffreddamento rapido come dovrebbe , sopratutto su pezzi di diametro esiguo. In olio è un fenomeno che non succede , però il pezzo si annerisce .
Io ho provato con le limette giap della tubotsan e praticamente, tra acqua e olio, a livello di durezza, non cambia nulla ( stando sempre alle limette di cui sopra...) forse la tempra in olio potrebbe essere meno fragile , ma "non mi è dato sapere" ... io ho temprato più per vedere cosa succedeva e come ....che per esigenze vere e proprie ...
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
youtube



Immagine 2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
Avatar utente
cima96
TORNITORE E FRESATORE
Messaggi: 4694
Iscritto il: sab nov 06, 2010 19:29
Località: Forlì

Re: tempra con acido borico e alcol.

Messaggio da cima96 »

La differenza tra i diversi "mezzi di spegnimento" è poco apprezzabile quando si utilizzano materiali poveri e cicli termici a spannometro, diventa invece importate quando gli obbiettivi sono un po' più specifici.

Il velo di vapore intorno al pezzo riduce la capacità di asportare calore da parte dell'acqua, per sopperire si tempra in acqua agitata. L'olio credo che abbia grossomodo lo stesso problema, anzi, addirittura vicino al pezzo si arriva al punto di fumo e, a volte, di autoaccensione, con formazione della stessa pellicola di gas intorno al solido. Presumo che la sua azione di smaltimento del calore sia meno efficace in quanto più viscoso, per tale motivo si innescano più difficilmente moti convettivi spontanei in prossimità della superficie del pezzo che appunto, se ci fossero, andrebbero a rimescolare il fluido esponendo al pezzo sempre quello "più freddo".
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
Rispondi

Torna a “Metallurgia dei metalli e trattamenti”