info saldobrasatura

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radex
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da radex »

e invece per quanto riguarda la brasatura con l'utilizzo di bacchette di ottone?
funziona pure l'ossi-propanico? ho sempre visto utilizzare l'ossi-acetilenico..
Meccbell
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da Meccbell »

Con l'ottone ho sempre usato il propano e non ho mai avuto problemi.
Sempre lì siamo: il tipo della sorgente di calore, nello specifico per la saldobrasatura al cannello, ha un'influenza minima sul processo di saldobrasatura ed anche quel minimo che potrebbe creare problemi lo si risolve facilmente sia attraverso l'uso di un disossidante adatto e sia con la regolazione del dardo del cannello.
[i]"L'epoca della procrastinazione, delle mezze misure, del mitigare, degli espedienti inutili, del differire sta giungendo alla fine.
[b]Ora stiamo entrando nell'epoca dove ogni azione causa conseguenze[/b]."[/i]

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radex
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da radex »

dal catalogo fro leggo:

Non si può usare una fiamma ossipropano o aria-propano per ottenere una fiamma riducente. Può essere usata soltanto per la brasatura, il taglio e il riscaldo di pezzi.
Per la saldobrasatura, si può usare soltanto una fiamma ossiacetilenica.


quindi? mi fate degli esempi di cose che si possono fare solo con l'ossiacetilenica?
Meccbell
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da Meccbell »

Senti, quelli della Fro possono dire tutto quello che vogliono.
Io so soltanto che saranno 30 anni che uso il propano per brasare con l'ottone (o meglio con leghe di ottone) sia placchette in metallo duro, che parti di usura in metallo duro, che pezzi di metalli diversi tra di loro, tipo bronzo con acciaio.

Torno a ripetere che dire brasatura e saldobrasatura equivale a dire la stessa cosa.
Anche questa cosa della fiamma riducente che si può avere solo con l'acetilene mi suona nuova.
Io ho sempre saputo (e fatto) che il dardo è riducente quando si ha un'eccesso di gas rispetto all'ossigeno ed invece è ossidante quando è il contrario.
Ad esempio nei laboratori di chimica che usano i becchi Bunsen a metano o anche ad idrogeno si ha la stessa situazione a seconda di come si apre più o meno il passaggio del gas
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Santaclaus
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da Santaclaus »

Concordo con Meccbell al 100% :grin:
radex
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da radex »

ok
ne approfitto per chiedere pure un'altra cosa:
per poter saldare alla fiamma ferro con ferro ho sempre saputo che ci vuole PER FORZA oltre all'ossigeno l'acetilene oppure un altro gas che si chiama mapp
ora mi hanno detto che esiste un altro gas ancora che dovrebbe essere un miglioramente dell'acetilene (in termini di sicurezza) che si chiama novacet e che dovrebbe consentire lo stesso di fare saldare ferro/ferro.. qualcuno di voi l'ha mai provato?
ho visto che si trovano in bombolette usa e getta per cannelli piccoli con bombole non ricaricabili
dico io, se fosse vero che fa fare tutto quello che fa fare l'acetilene ed e' assai meno pericoloso perche' ancora si vende l'acetilene classico disciolto nell'acetone, con massa porosa ecc ecc ?? c'e' qualcosa che non mi torna
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da McMax »

radex ha scritto:ora mi hanno detto che esiste un altro gas ancora che dovrebbe essere un miglioramente dell'acetilene (in termini di sicurezza) che si chiama novacet e che dovrebbe consentire lo stesso di fare saldare ferro/ferro.. qualcuno di voi l'ha mai provato?
Certo. Io uso quello. Ed a quanto ne so è l'unico che puoi utilizzare a livello hobbystico visto che non sono richieste particolari precauzioni di sicurezza (a parte il buon senso, come in tutte le cose).
La differenza come detto anche in precedenza tra le varie miscele di gas è la temperatura del dardo e il potere calorifico. Ora io la temperatura del dardo con NOVACET non l'ho mai misurata percui mi devo fidare di quanto scrivono (3100°C) ,a ti posso garantire che ferro/ferro lo saldi senza problemi. In realtà io il cannello l'ho preso più che altro per tagliare trafilati e lamiere anche se l'ho usato pure per saldare varie volte e, limitatamente alla mia capacità di saldare alla fiamma (sono uno scarpone :rotfl: ) direi che salda e pure bene.

Avevo anche letto qualcosa a proposito del perchè il NOVACET fosse meno pericoloso (e mi ricordo centrava il discorso dell'acetone) ma onestamente non ricordo i dettagli. Ti posso comunque assicurare che la bombola è dichiarata intrinsecamente sicura ed io è da anni che la tengo in cantina (vicino alla finestra.. non si sa mai) e per il momento non ho avuto problemi !
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da Blanko70 »

Infatti quello che e' pericoloso, contrariamente a quanto molti pensano, e' l'ossigeno.
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da McMax »

Blanko70 ha scritto:Infatti quello che e' pericoloso, contrariamente a quanto molti pensano, e' l'ossigeno.
Perchè ?
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da Blanko70 »

Da Wikipedia: "una forte pressione parziale di ossigeno può provocare combustioni spontanee, può accelerare le combustioni già in atto e produrre esplosioni se sono presenti buoni combustibili. Questo è vero anche per composti molto ricchi di ossigeno come clorati, perclorati dicromati, ecc."

Inoltre e' completamente inodore e se c'e' una perdita non te ne accorgi. L'acetilene non brucia senza ossigeno, invece l'ossigeno reagisce con qualsiasi combustibile.
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da radex »

Inoltre e' completamente inodore e se c'e' una perdita non te ne accorgi. L'acetilene non brucia senza ossigeno, invece l'ossigeno reagisce con qualsiasi combustibile.
si, ma l'acetilene resta un gas super-pericoloso..
mentre gli altri gas reagiscono con altre sostanze, l'acetilene reagisce violentemente pure con se stesso...
se la bombola subisce un urto, c'e' il rischio di saltare per aria, anche dopo diverse ore..
se c'e' una perdita nella zona di alta pressione si salta in aria (a pressione >1,5bar provoca esplosioni)

la maggior parte degli incidenti che ho letto erano riferiti all'acetilene (anche con l'ossigeno non si scherza, ma l'acetilene e' molto piu' pericoloso)
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da McMax »

Blanko70 ha scritto:L'acetilene non brucia senza ossigeno, invece l'ossigeno reagisce con qualsiasi combustibile.
no, no l'acetilene brucia anche senza ossigeno, o meglio, brucia usando quello presente nell'aria.... infatti qunado accendi il cannello accendi solo l'acetilene ed il rubinetto dell'ossigeno lo apri solo successivamente.

Vero quello che dici, è senz'altro pericoloso anche l'ossigeno... ma se dovessi scegliere il più pericoloso tra i due non avrei dubbi: ACETILENE !
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da radex »

Certo. Io uso quello. Ed a quanto ne so è l'unico che puoi utilizzare a livello hobbystico visto che non sono richieste particolari precauzioni di sicurezza
anch'io sono un hobbysta.. mi ero informato un po' per quanto riguardo la detenzione di ossigeno e acetilene in bombole grosse (quelle alte quanto una persona) e il risultato, almeno da quello che mi hanno detto alcuni ingegneri, e' che non si superano i limiti normativi e quindi si possono detenere pure quelle senza particolari precauzioni

il problema e' che l'acetilene e' una bomba a forma di bombola, e non me la sento di tenermela a casa
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da Meccbell »

McMax ha scritto:infatti qunado accendi il cannello accendi solo l'acetilene ed il rubinetto dell'ossigeno lo apri solo successivamente.
Anche se moltissimi fanno così, forse perchè semplicemente mai nessuno gli ha spiegato la procedura di accensione corretta, questa è una pratica molto poco raccomandabile.

L'ossigeno va sempre e comunque aperto, seppur di pochissimo, in quanto la parte di miscelazione dei gas del cannello è fatta come un tubo Venturi, con l'ossigeno che viene iniettato dal centro di un ugello a forma conica ed il gas che dovrebbe essere risucchiato tramite il cono dell'ugello.
Se si apre solo il gas, che tra l'altro esce dalla bombola ad una pressione molto più bassa di quella dell'ossigeno, in teoria ci potrebbe essere anche un ritorno di fiamma dalla punta del cannello alla tubazione della bombola del gas.

E' pur vero che il gruppo riduttore/manometri è provvisto di una valvola antiritorno ed antifiamma che serve appunto ad evitare le conseguenze di un ristorno di fiamma, ma è sempre meglio non sfidare la sorte.
Il problema è che queste valvole seppur, in linea teorica, sicure e collaudatissime, di fatto non entrano mai in funzione e come tutte le cose che se ne stanno lì ferme ed immobili anche per anni, potrebbe capitare che quando serve abbiano una defaillance
Se quella "straccia di una volta" in cui la fiamma dovesse davvero tornare indietro attraverso il tubo del gas e la valvola di ritorno non fare il suo lavoro, state sicuri che non ci sarebbe la possibilità di raccontarlo il giorno dopo.

P.S.: ovviamente al momento dello spegnimento si deve prima chiudere il rubinetto del gas e poi quello dell'ossigeno.
In questo modo può succedere che si senta uno schiocco, ma niente di preoccupante: una volta che il gas è chiuso non vi è più nessun pericolo.
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Re: info saldobrasatura

Messaggio da McMax »

Meccbell ha scritto:Anche se moltissimi fanno così, forse perchè semplicemente mai nessuno gli ha spiegato la procedura di accensione corretta, questa è una pratica molto poco raccomandabile.
Buono a sapersi Meccbell e grazie per la spiegazione ma dopo questa tua sono abbastanza confuso.... Posseggo sia un libro specifico sulle tecniche di saldatura (quelli che si comprano al castorama, per intendersi) che il manuale del mio "saldatutto" della walkover, e su entrambi è chiaramente spiegata la procedura di accensione del cannello come segue:
1- aprire la valvola della bombola del gas (nel mio caso NOVACET)
2- aprire la valvola della bombola dell'ossigeno
3- aprire il rubinetto del gas posto sul cannello ed accendere la fiamma
4- Aprire lentamente il rubinetto dell'ossigeno fino ad ottenere una fiamma di colore azzurro.

Praticamente mi stai dicendo che sia questi della walkover che il tizio che ha scritto il libro sulle tecniche di saldatura sono dei pazzi criminali ?

Tra l'altro l'apertura dell'ossigeno è sempre critica in quanto, se non è abbastanza lenta e non correttamente compensata con l'apertura del gas porta sempre allo spegnimento della fiamma.... a me è successo una marea di volte ed ho anche in alcune occasioni provato a riaccendere il tutto senza chiudere l'ossigeno ma non ci sono mai riuscito !

Sullo spegnimento siete tutti d'accordo sul chiudere prima il gas e solo successivamente l'ossigeno; qui addirittura si consiglia di lasciare eventualmente scorrere l'ossigeno per qualche secondo in modo da aiutare il raffreddamento del cannello.

Mi aiuti a capire meglio tutta la procedura?
McMax

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