Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Moderatore: Junior Admin
-
giacomo328
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 18490
- Iscritto il: mer apr 20, 2011 13:38
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
veramente io non ho parlato di prolunghe, volevo farti notare che se per esempio saldi in garage, e il contatore dell'enel è a 50m di distanza, e la linea ti riparte magari da dentro l'abitazione ovviamente derivata dal QE dell'appartamento, o peggio è derivata da qualche parte tra giunte e lunghezza delle linee e magari sezione relativamente piccola potresti avere dei problemi.
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Ognuno dice la sua........tutte cose vere ed efficaci, ognuno ha il suo metodo e la sua mano!! ...:-) giusto?:-)
-
London
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 48
- Iscritto il: lun feb 06, 2012 17:09
- Località: Mantova
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Rieccomi, sono tornato soltanto oggi ad esercitarmi con le sladature.
Ho riprovato ancora con i basici e questa volta le cose sono andate molto meglio, forse prima non sbagliavo niente ed ero solo un po' preoccupato della difficolta maggiore dei basici e dal fatto che la scoria faceva fatica a staccarsi a differenza della scoria della saldatura dei rutilici che si alzava da sola.
Restano comunque più difficli, ma da quello che ho capito è normale ed una volta sono anche riuscito ad avere una scoria che si alza da sola, inoltre ora li innesco senza problemi: basta solo stare attenti a dare dei colpettini sfiorando il metallo per una frazione di secondo perchè l'arco si innesca nel momento in cui ci si allontana.
Grazie a tutti, devo migliorare molto ma sto imparando anche grazie a voi.
Vi posto una foto

Ho riprovato ancora con i basici e questa volta le cose sono andate molto meglio, forse prima non sbagliavo niente ed ero solo un po' preoccupato della difficolta maggiore dei basici e dal fatto che la scoria faceva fatica a staccarsi a differenza della scoria della saldatura dei rutilici che si alzava da sola.
Restano comunque più difficli, ma da quello che ho capito è normale ed una volta sono anche riuscito ad avere una scoria che si alza da sola, inoltre ora li innesco senza problemi: basta solo stare attenti a dare dei colpettini sfiorando il metallo per una frazione di secondo perchè l'arco si innesca nel momento in cui ci si allontana.
Grazie a tutti, devo migliorare molto ma sto imparando anche grazie a voi.
Vi posto una foto

-
Blanko70
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2106
- Iscritto il: mer giu 03, 2009 20:29
- Località: Ameglia (SP)
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
strusciali come fiammeferi con movimento rapido e ampio: non si incollano e iinescano senza problemi...prova!
- claudio 89
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 10
- Iscritto il: sab apr 14, 2012 08:16
- Località: Olbia
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Il cordone al centro non sembra malvagio, più in la riuscirai anche a nascondere la partenza con un nuovo elettrodo.. Esercitati anche ad andare dritto, magari pulendo il pezzo con la smerigliatrice e poi facendo una linea da seguire..prova a farla leggermente più bassa!
-
London
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 48
- Iscritto il: lun feb 06, 2012 17:09
- Località: Mantova
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Blanko ma se lo struscio si innesca troppo distante...come faccio poi a tornare al punto di inizio saldatura mantenendo l'arco innescato?
- claudio 89
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 10
- Iscritto il: sab apr 14, 2012 08:16
- Località: Olbia
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Lo devi innescare il piu vicino possibile, a volte si innesca proprio nel pezo dove devi saldare, a 2-3 cm di distanza dal punto di partenza per poi ripassarci sopra e nascondere il tutto.. se parti lontano tieni l'elettrodo a meno di 1 cm di altezza e vedi che rimane sempre acceso, ma non andare troppo distante altrimenti spruzzi..
- claudio 89
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 10
- Iscritto il: sab apr 14, 2012 08:16
- Località: Olbia
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
http://www.youtube.com/watch?v=fWQXIjE5cz4
Guarda da circa 0:48...in questo caso lui parte dall'inizio, io ti consiglio di partire da 23 cm a destra per poi ritornare indietro altrimenti rischi di fondere il bordo..
Guarda da circa 0:48...in questo caso lui parte dall'inizio, io ti consiglio di partire da 23 cm a destra per poi ritornare indietro altrimenti rischi di fondere il bordo..
-
London
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 48
- Iscritto il: lun feb 06, 2012 17:09
- Località: Mantova
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Bel video, grazie ancora. 
- claudio 89
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 10
- Iscritto il: sab apr 14, 2012 08:16
- Località: Olbia
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Di niente figurati! ;)
-
Blanko70
- TORNITORE E FRESATORE
- Messaggi: 2106
- Iscritto il: mer giu 03, 2009 20:29
- Località: Ameglia (SP)
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Nel video fa un movimento minimo, si può fare anche molto più accentuato. Quando inneschi poi torni velocemente indietro, l'arco rimane innescato senza problemi.
- claudio 89
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 10
- Iscritto il: sab apr 14, 2012 08:16
- Località: Olbia
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
si infatti c'è il rischio che con un breve movimento crei soffiature, è sempre meglio, come appunto hai detto sopra, di accentuare l'innesco.. questa regola non vale con gli elettrodi d'acciaio inox, con questi ultimi puoi partire direttamente da dove vuoi iniziare..
-
London
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 48
- Iscritto il: lun feb 06, 2012 17:09
- Località: Mantova
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Oggi sono andato avanti con le mie prove e devo dire che sono milgiorato molto con l'innesco dei basici ed ora ci riesco quasi sempre senza problemi, sia picchiettando che sfregando l'elettrodo. Non sono però ancora compleatamente soddisfatto delle saldature e penso che potrei fare meglio di così perchè la scoria non si è mai sollevata da sola, io le mie saldature le giudico in base a come si stacca la scoria.
Per favore, mi dareste dei giudizi e suggerimenti su queste mie ultime saldature?



Per favore, mi dareste dei giudizi e suggerimenti su queste mie ultime saldature?



Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Prova a guardare da vicino il cordone appena fatto, e ti accorgerai che non è omogeneo, specie sul dorso, questa è la principale causa del mancato distacco della scoria, la seconda causa è la corrente usata, più alta è minore sarà la possibilità che si sollevi la scoria,. Prova a fare così: con la molettina scava un solco
profondo 1,5 circa e largo 3mm, poi inizia a saldare fino con leggeri movimenti circolari al centro del solco riempiendolo con un leggero dorso, non avere fretta ed evita che il cavo penzoli, passalo attorno al collo in modo che sia il collo a sostenere il peso del cavo, quando arrivi al 50% dell'elettrodo aumenta leggermente la velocità di esecuzione, devi trattare l'elettrodo come sè fosse una matita da disegno. Fai attenzione verso la fine della piastra perche inizierà a distorcersi il bagno di fusione, a causa del campo magnetico opposto alla massa, in quel caso devi anticipare il bagno di fusione, comunque questo lo imparerai da solo con la pratica. Più avanti ti spigherò se vuoi il verticale, il sopratesta e il 6g/r.
profondo 1,5 circa e largo 3mm, poi inizia a saldare fino con leggeri movimenti circolari al centro del solco riempiendolo con un leggero dorso, non avere fretta ed evita che il cavo penzoli, passalo attorno al collo in modo che sia il collo a sostenere il peso del cavo, quando arrivi al 50% dell'elettrodo aumenta leggermente la velocità di esecuzione, devi trattare l'elettrodo come sè fosse una matita da disegno. Fai attenzione verso la fine della piastra perche inizierà a distorcersi il bagno di fusione, a causa del campo magnetico opposto alla massa, in quel caso devi anticipare il bagno di fusione, comunque questo lo imparerai da solo con la pratica. Più avanti ti spigherò se vuoi il verticale, il sopratesta e il 6g/r.
- claudio 89
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
- Messaggi: 10
- Iscritto il: sab apr 14, 2012 08:16
- Località: Olbia
Re: Innesco elettrodi basici e differenze con i rutilici
Ma il 6GR dove lo usano?