Pensavo: se monto il fungo (che è un NC meccanico) a monte del relè, se premo il fungo questo toglie corrente al relè che per riattivarsi, dopo aver sbloccato il fungo avrà bisogno che prema nuovamente il pulsante di avvio. Sbaglio?
I dolori del (non più) giovane Bob
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- Simone Foglia
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Relè ordinato (insieme ad un contagiri. Tanto se dobbiamo fare le sboronate facciamole fino in fondo
)
Pensavo: se monto il fungo (che è un NC meccanico) a monte del relè, se premo il fungo questo toglie corrente al relè che per riattivarsi, dopo aver sbloccato il fungo avrà bisogno che prema nuovamente il pulsante di avvio. Sbaglio?
Pensavo: se monto il fungo (che è un NC meccanico) a monte del relè, se premo il fungo questo toglie corrente al relè che per riattivarsi, dopo aver sbloccato il fungo avrà bisogno che prema nuovamente il pulsante di avvio. Sbaglio?
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Ciao Simone,
premetto che non ho letto il manuale e quindi potrei parlare a vanvera, però prima di mettere in piedi il circuito di controllo con autoritenuta valuta se il tuo inverter può essere riprogrammato per quelli che sono gli effetti degli ingressi digitali.
Più precisamente, cosa voglio dire: per comandare il funzionamento del motore attraverso l'inverter tu agisci semplicemente tra due poli della morsettiera del circuito di controllo, nel momento in cui i due poli in questione vengono cortocircuitati l'inverter si adopera per porre il motore in rotazione mentre quando viene meno la continuità tra i medesimi due morsetti l'azionamento tende a riportare il motore in "STOP". Bene, tutti gli inverter che mi sono capitati per le mani avevano la possibilità di riprogrammare il funzionamento del controllo con ingressi digitali per simulare la presenza di un circuito di autoritenuta.
Quello che in sostanza si otteneva era che con una chiusura momentanea del circuito di comando (con la pressione del pulsante start NO) l'inverter passava allo stato di "RUN" mentre con l'apertura momentanea di un secondo ramo del circuito (con la pressione del pulsante stop NC) appositamente abilitato l'inverter ritornava in "STOP". Per meglio capirci, allego immagine della pagina del manuale Toshiba in cui la cosa è spiegata.
Ti consiglio di verificare se anche sul tuo inverter, seppur cinese ed economico, è possibile intavolare una soluzione del genere, questo per 3 motivi:
1)più economico
2)maggior semplicità del circuito e meno ingombro dei componenti
3)affidabilità più elevata per il fatto che non c'è un relè, cioè un componente elettromeccanico che alla lunga potrebbe anche prendere qualche giorno di ferie
premetto che non ho letto il manuale e quindi potrei parlare a vanvera, però prima di mettere in piedi il circuito di controllo con autoritenuta valuta se il tuo inverter può essere riprogrammato per quelli che sono gli effetti degli ingressi digitali.
Più precisamente, cosa voglio dire: per comandare il funzionamento del motore attraverso l'inverter tu agisci semplicemente tra due poli della morsettiera del circuito di controllo, nel momento in cui i due poli in questione vengono cortocircuitati l'inverter si adopera per porre il motore in rotazione mentre quando viene meno la continuità tra i medesimi due morsetti l'azionamento tende a riportare il motore in "STOP". Bene, tutti gli inverter che mi sono capitati per le mani avevano la possibilità di riprogrammare il funzionamento del controllo con ingressi digitali per simulare la presenza di un circuito di autoritenuta.
Quello che in sostanza si otteneva era che con una chiusura momentanea del circuito di comando (con la pressione del pulsante start NO) l'inverter passava allo stato di "RUN" mentre con l'apertura momentanea di un secondo ramo del circuito (con la pressione del pulsante stop NC) appositamente abilitato l'inverter ritornava in "STOP". Per meglio capirci, allego immagine della pagina del manuale Toshiba in cui la cosa è spiegata.
Ti consiglio di verificare se anche sul tuo inverter, seppur cinese ed economico, è possibile intavolare una soluzione del genere, questo per 3 motivi:
1)più economico
2)maggior semplicità del circuito e meno ingombro dei componenti
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Ciao Fede. Molto probabilmente sbaglio ma, seppur il mio inverter abbia la possibilità di comandarlo a 3 fili, mi pare di capire che questa funzione serva per comandare il senso di marcia con stop in posizione centrale di un ipotetico commutatore. Però può anche essere che effettivamente possa farlo, sempre se riesco a decifrare il manuale
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Ok, ho dato uno sguardo al manuale del coso cinese: da quel poco che sono riuscito a capire ci sono la bellezza di 4 terminali associati ad altrettanti ingressi digitali con funzione programmabile, problema è che non è dato sapere quali sono queste eventuali fantomatiche funzioni, ergo direi che la cosa non si può fare.
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Guarda, alla fine mi sono arreso pure io. Magari per chi è più ferrato di me non sarebbe stato un gran problema e neanche avrebbe comprato componenti ad minchiam come il sottoscritto. Ho deciso che metterò un semplice interruttore a leva a due posizioni e il fungo in serie al COM dello stesso. Dovrò ricordarmi di portare su stop l'interruttore prima di sganciare il fungo, ma almeno ho un fermo d'emergenza che è quello che mi interessava di più
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mario mariano
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Grazie Mario, considero già un successo essere riuscito a programmare e far partire l'inverter. Però dai, ho fatto esperienza e ho imparato qualcosa di nuovo che mi sarà utile quando dovrò fare lo stesso lavoro sulla levigatrice
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Ma guarda Simone, la soluzione con autoritenuta è semplicissima la fregatura però è che, per fare un lavoro come si deve, devi usare un relè bipolare con bobina a bassissima tensione (12/24V) e comunque devi montare un trasformatore per alimentarla perché l'inverter non può farsi carico di ciò. Cioè, praticamente per una sciocchezzuola ti esce un pannello relativamente esteso.
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
volendo si può anche usare un relè (sempre bipolare) con bobina a 230Vac. Certo il fungo sarà connesso "live" alla rete il che non credo sia a norma ma funzionalmente non ci sono problemi ed anche a livello di sicurezza nessun problema visto che i moduli dei funghi sono omologati per lavorare fino a 300V.
McMax
“None of us can change the things we’ve done. But we can all change what we do next.” – Fred Johnson
fulminato in tenera età
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mario mariano
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
è possibile che il 12 v non riesce ad alimentare nemmeno una bobina in miniatura?
- Simone Foglia
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Non ho necessità di rispettare alcuna norma se non quella dettata dal buon senso, è pur sempre una giocattolo da hobby in fin dei conti.
La cosa di tenere tutto a 12V è relativa soprattutto al fatto che ho installato la pompa per l'emulsione con il getto che lavorerà vicino al mandrino, a più o meno 25cm dal pannello. Senza contare il liquido che si accomulerà nella vasca di recupero. Preferisco evitarmi brutte sorprese in caso di corto, per quanto sia un'eventualità remota. Forse è un eccesso di zelo il mio, lo ammetto.
Quando dovrò fare lo stesso lavoro sulla levigatrice andrò più spedito forte di questa esperienza e potrò farmi molte paranoie in meno perché tanto non lavorerò con l'acqua. Con tanta polvere sì, ma lì basta stare attenti a mantenere stagna la scatola.
@Mario: ieri per curiosità ho aperto l'interruttore che ho preso. Ha all'interno una bobina, ma immagino sia tarata per rimanere ingaggiata con la 220V. Per come è costruito non c'è modo di inserire il relè che mi suggerivi. Oramai il relè l'ho preso e lo terrò per la levigatrice ma per sfruttarlo su questo dovrei prendere altri due interruttori (un NC e un NA per marcia e arresto) e rivedere cablaggio e programmazione dell'inverter. Onestamente non ho più voglia, questo progetto si sta protraendo da troppo tempo, è un anno che gli sto dietro e mi sta portando via tempo e spazio per altre cose che sono ferme da un pò.
Vi ringrazio di cuore per l'aiuto, già da stasera riparto con l'assemblaggio delle parti meccaniche in attesa che arrivi la nuova scatola per ospitare il nuovo contagiri e tutti i comandi. Stay tuned.
La cosa di tenere tutto a 12V è relativa soprattutto al fatto che ho installato la pompa per l'emulsione con il getto che lavorerà vicino al mandrino, a più o meno 25cm dal pannello. Senza contare il liquido che si accomulerà nella vasca di recupero. Preferisco evitarmi brutte sorprese in caso di corto, per quanto sia un'eventualità remota. Forse è un eccesso di zelo il mio, lo ammetto.
Quando dovrò fare lo stesso lavoro sulla levigatrice andrò più spedito forte di questa esperienza e potrò farmi molte paranoie in meno perché tanto non lavorerò con l'acqua. Con tanta polvere sì, ma lì basta stare attenti a mantenere stagna la scatola.
@Mario: ieri per curiosità ho aperto l'interruttore che ho preso. Ha all'interno una bobina, ma immagino sia tarata per rimanere ingaggiata con la 220V. Per come è costruito non c'è modo di inserire il relè che mi suggerivi. Oramai il relè l'ho preso e lo terrò per la levigatrice ma per sfruttarlo su questo dovrei prendere altri due interruttori (un NC e un NA per marcia e arresto) e rivedere cablaggio e programmazione dell'inverter. Onestamente non ho più voglia, questo progetto si sta protraendo da troppo tempo, è un anno che gli sto dietro e mi sta portando via tempo e spazio per altre cose che sono ferme da un pò.
Vi ringrazio di cuore per l'aiuto, già da stasera riparto con l'assemblaggio delle parti meccaniche in attesa che arrivi la nuova scatola per ospitare il nuovo contagiri e tutti i comandi. Stay tuned.
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Eh niente, Bob si è rifatto il trucco. Dopo la foto ho installato la pompa ma il grosso è fatto. Il testone è solo appoggiato, mancano il contagiri, montare la linea mandrino, costruire il supporto per il motore sotto al banco, finire il pannello comandi e adattare la nuova torretta, ma oramai non mi ferma più nessuno 
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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
Massi dai, per i primi 6 mesi potrà andare bene, poi sono sicuro che ne comprerai uno più grosso

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Re: I dolori del (non più) giovane Bob
quoto Cima 
E' bellino però, peccato non abbia la vite....
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McMax
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