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Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: gio apr 28, 2016 08:40
da mario mariano
Scusatemi, perché parlate di velocità diverse?, mi sembra di ricordare, che si era partiti con due motori a 4 poli, (1400 giri).
poi, se vogliamo realizzare un dahlander casareccio, ne vendiamo uno a 4 poli e ne compriamo uno a due poli, li colleghiamo con rapporto 1 : 1 tramite pulegge e cinghia e otteniamo un sistema a due velocità (ovviamente alimentiamo l'uno o l'altro motore, mai contemporaneamente)
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: gio apr 28, 2016 09:35
da giacomo328
io ho capito che li vuole fare in asse e che vuole tagliare non so cosa a questo punto
ALEEEEEEEEEE ILLUMINACI
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: gio apr 28, 2016 12:25
da onorino
hai ragione ricordavo male.
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven apr 29, 2016 07:12
da MauroO
Direi che la soluzione più semplice è meccanica, dimensionare una coppia di ingranaggi o una coppia di pulegge è cosa banale e di basso costo.
Per via elettronica (facendo l'esempio di due motori uno a 2 poli e l'altro a 4) bisogna intervenire tramite inverter che raddoppi la frequenza e alzi di conseguenza la trensione da applicare ai capi del motore a 4 poli, è certamente una soluzione molto più costosa, meglio comprare un nuovo motore.
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 10:58
da Dahlander
rokko ha scritto:Ho 2 motori elettrici 220 volt monofasi a 1400 giri
forse ne puoi fare un Dahlander monofase

Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 11:18
da nestorio
Lo vedo rischioso .accoppiare due motori monofase é come mettere paglia vicino al fuoco...si sa come vanno ste cose:si va su di giri,aumenta la tensione e ,prima che intervenga il differenziale,ecco fatta la frittata.pou ti devi accontentare di un motore a carboncini nato in una notte ruggente.
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 14:10
da yrag
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 16:58
da luk2k
non ditelo al mio tornio da legno dove il motore 220 monofase va con la 220 trifase gia' da anni, diventa discretamente caldo ma per ora è ancora vivo
banalmente ho levato il condensatore e messo 1 fase ex neuto, 1 fase su fase, 1 fase sul cavo che dal condensatore andava verso il motore
non so perchè funzioni, o forse funziona perchè lui non sa che dovrebbe rompersi... boh

Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 18:09
da CARLINO
Hai ricreato un campo magnetico sfasato a 120 ° e il motore si accontenta : probabilmente girerebbe anche con due sole fasi .
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 20:54
da onorino
dala qualcosa, i riporti sono vietati, vi mando tutti e tre ad ustica

Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 20:59
da rokko
ARDITO !

Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 21:02
da onorino
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 21:28
da yrag
TRIFASICO

Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: ven mag 04, 2018 21:57
da CARLINO
DAHLANDERIANO
Re: motori elettrici: caratteristiche, limiti, presentimenti
Inviato: dom ott 21, 2018 23:07
da MauroO
Ok torniamo ai 2 motori da 1400 giri a 220V da collegare alla linea a 400v e vediamo di riassumere le possibilità:
- li puoi collegare meccanicamente unendo gli assi e collegandoli entrambi alla linea 220v 50Hz avrai sempre 1400 giri con potenza all'asse doppia, se fai bene i collegamenti elettrici in modo che il senso di rotazione dei motori prima dell'unione sia lo stesso;
- li puoi collegare meccanicamente unendo gli assi e collegandoli elettricamente in serie a una linea 400V 50 Hz avrai sempre 1400 giri con potenza che è un pò meno del doppio, per ottenere potenza doppia dovresti disporre di 440V
in tutti i casi otterrai sempre 1400 giri a meno di variarne la velocità meccanicamente (cinghie o inganaggi) oppure elettronicamente mediante un inverter, per raddoppiare la velocità devi raddoppiare la frequenza e alzare la tensione per mantenere la potenza, ultima possibilità riavvolgere i motori dimezzando il numero di poli