380 trifase con inverter + autotrasformatore
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mario mariano
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Nei motori dahalander (due velocità con le stesse matasse) è indispensabile che ci sia il "suo" commutatore dato che non è un semplice interruttore 1 0 2 ma nella velocità più alta (1400 giri nel tuo caso) chiude tra loro tre pounti dell'avvolgimento e alimenta il lato opposto con la 400 V (doppio triangolo) mentre nella bassa velocità (700 giri nel tuo motore) alimenta solo un lato lasciando aperto l'altro (stella) della morsettiera
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pystik
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
ok, comincio a capire qualcosa, ma potrei bypassare il commutatore unendo i fili direttamente sulla morsettiera del motore????
ti ho mandato un mp
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mario mariano
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Questo è possibile "solo" se vuoi utilizzare la velocità più alta non podendo utilizzando più la quella bassa
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mario mariano
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Ieri pomeriggio sono stato a trovare Pystik, la fresa è un gioiellino, di modeste dimensioni ma molto curata con un un motore molto generoso a da un quadro elettrico d'altri tempi che dire bello è dire poco, cablato ancora con il filo cerato, fusibili in ceramica a tappo, schema elettrico serigrafato su piastra di alluminio, interruttore rotativo blocca porta, commutatore 0 1 2 (per le velocità del motore) pulsanti, trasformatore interno per gli ausiliari, contattori e pulsanti ecc. Però ho potuto constatare che l'inverter eroga solo 145 V in uscita e a sua volta l'auto trasformatore meno di 275 V molto insufficienti ad alimentare le bobine dei contattori, che "ballano" a loro volta sono alimentati da un trasformatore 380/220 V all'interno del QE, tenendo premuta l'ancora del contattore il motore gira piano ma gira. Provato anche il tornio, che ha un motore da due cavalli a 220 V trifase (naturalmente senza autotrasformatore inserito, cioè direttamente dall'inverter) anche qui la tensione si attestava sui 145 V, e partendo a vuoto riesce a spuntare abbastanza bene ma come si aziona la frizione per inserire la cascata degli ingranaggi si nota che la macchina non riesce ad arrivare alla velocità impostata.
Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Con cosa l'hai misurata la tensione in uscita dall'inverter ?
McMax
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mario mariano
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Con un tester digitale, sia in ingresso che in uscita del trasformatore e all'uscita del trasformatore del q.e. di bordo macchina dato che non riusciva a tenere attratta l'ancora del contattore di potenza.
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pinko12007
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Inverter guasto
Dovresti provare con un altro inverter da 2hp
Domanda stupida, in ingresso, sotto sforzo, che tensione hai?
Ogni tanto qualcuno monta dei fili troppo piccoli e troppo distanti dal contatore che la caduta di tensione e' altissima
Dovresti provare con un altro inverter da 2hp
Domanda stupida, in ingresso, sotto sforzo, che tensione hai?
Ogni tanto qualcuno monta dei fili troppo piccoli e troppo distanti dal contatore che la caduta di tensione e' altissima
Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
La misura è ok solo quando c'è attaccato un carico induttivo che filtra, altrimenti non è misurabile con un tester per via della frequenza di commutazione che è fuori dalla scala ammessa da un normale tester. Nel tuo caso c'era un motore e un trasformatore quindi è ok.
Quoto pinko: ma l'inverter potrebbe anche essere settato male: hai controllato i parametri ?
La funzione standard dell'inverter è una v/f, ovvero con una tensione che varia al variare della frequenza. Se ad esempio hai impostato che la frequenza standard per il motore è 100Hz, quando l'uscita è a 50Hz la tensione è più bassa.
Non ultimo: quando si collega un autotrasformatore ad un inverter, pratica che non mi stancherò mai di SCONSIGLIARE, è sempre bene attaccarci prima un motore e provarlo. Se tutto va bene, con i settaggi già fatti, si può provare ad inserire un autotrasformatore, verificando subito e con attenzione che non ci siano anomalie.
Quoto pinko: ma l'inverter potrebbe anche essere settato male: hai controllato i parametri ?
La funzione standard dell'inverter è una v/f, ovvero con una tensione che varia al variare della frequenza. Se ad esempio hai impostato che la frequenza standard per il motore è 100Hz, quando l'uscita è a 50Hz la tensione è più bassa.
Non ultimo: quando si collega un autotrasformatore ad un inverter, pratica che non mi stancherò mai di SCONSIGLIARE, è sempre bene attaccarci prima un motore e provarlo. Se tutto va bene, con i settaggi già fatti, si può provare ad inserire un autotrasformatore, verificando subito e con attenzione che non ci siano anomalie.
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pinko12007
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Premetto che non sono un esperto, ma visto che il problema si evidenzia anche con il tornio, quindi senza autotrasformatore.
Che inverter stai usando?
Purtroppo fare diagnosi a distanza non e' facile
Che inverter stai usando?
Purtroppo fare diagnosi a distanza non e' facile
Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
A mio avviso un autotrasformatore può anche danneggiare l'inverter quindi il mio monito di provarlo prima serve a verificare che l'eventuale causa di guasto sia proprio l'inserimento dell'autotrasformatore. E' un'eventualità remota certo, ma possibile.
McMax
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mario mariano
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Allora provo a rispondere per ordine, pystik, quando sono arrivato io, era convinto che l'inverter era a posto dato che faceva "girare" il tornio (un Furtuna a bronzine con motore originale da due cavalli a 220 trifase) con partenza a vuoto e poi inserita la cascata degli ingranaggi, con l' interruttore rotativo sempre chiuso, però ho constatato subito che le varie velocità erano "troppo" lente, misurata la tensione sulla morsettiera del motore (commutato a triangolo, quindi a 220 V) dopo circa un minuto dall'avvio la tensione restava costante a 145 V +/-1 frequenza 60 Hz.
Fatta la prova sulla fresa, inserendo l'autotrasformatore 220/380 tra l'inverter e l'alimentazione del quadro comandi (quindi con carico induttivo) la tensione non si discostava da quella letta ai morsetti del motore del tornio, cioè 145 V ingresso trasformatore, 275 V uscita trasformatore, quindi il trasformatore del QE della macchina sotto alimentato faceva vibrare le bobine dei contattori ma non riusciva a farli attrarre correttamente, spinta a mano l'ancora il motore della fresa girava pur se piano.......
Aggiornamento attuale, ci siamo sentiti telefonicamente con pystik, rifatto settaggio inverter rimontato, sembra che il tornio giri correttamente, ma la tensione con il suo tester balla continuamente con valori assurdi...... rifatta la prova sulla fresa, tralasciando tutto il QE e collegando l'uscita del trasformatore direttamente sul motore (quindi la bassa velocità) questi giri correttamente, anche se il tester balla in continuazione (ieri ne aveva due per la verità, uno in tensioni non fungeva, l'altro non l'ho testato dato che avevo portato il mio. (ieri, dopo le prove sul suo tornio, abbiamo avuto la possibilità di far girare un "gemello" alimentato anche questo a 220 V trifase però fornita dell'enel dove si evidenziava la notevole differenza di velocità, a parità di impostazioni)
Fatta la prova sulla fresa, inserendo l'autotrasformatore 220/380 tra l'inverter e l'alimentazione del quadro comandi (quindi con carico induttivo) la tensione non si discostava da quella letta ai morsetti del motore del tornio, cioè 145 V ingresso trasformatore, 275 V uscita trasformatore, quindi il trasformatore del QE della macchina sotto alimentato faceva vibrare le bobine dei contattori ma non riusciva a farli attrarre correttamente, spinta a mano l'ancora il motore della fresa girava pur se piano.......
Aggiornamento attuale, ci siamo sentiti telefonicamente con pystik, rifatto settaggio inverter rimontato, sembra che il tornio giri correttamente, ma la tensione con il suo tester balla continuamente con valori assurdi...... rifatta la prova sulla fresa, tralasciando tutto il QE e collegando l'uscita del trasformatore direttamente sul motore (quindi la bassa velocità) questi giri correttamente, anche se il tester balla in continuazione (ieri ne aveva due per la verità, uno in tensioni non fungeva, l'altro non l'ho testato dato che avevo portato il mio. (ieri, dopo le prove sul suo tornio, abbiamo avuto la possibilità di far girare un "gemello" alimentato anche questo a 220 V trifase però fornita dell'enel dove si evidenziava la notevole differenza di velocità, a parità di impostazioni)
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pinko12007
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Scusa se insisto, ma la tensione in entrata sotto carico com'è ?
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mario mariano
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Il locale dove sono ubicate le macchine è un box auto con l'impianto esistente, comunque le lampade non subivano variazioni di sorta, caratteristico di quando c'è un'abbassamento repentino della tensione, quindi non ho creduto opportuno di indagare ulteriormente, se ci sarà occasione lo farò. Comunque, per controllare il suo tester, ho misurato la tensione su una presa e non dava niente in realtà con il mio dava 228 V, quindi avevo dedotto che il suo era guasto, mentre per misurare la continuità funzionava regolarmente.
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giacomo328
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
ma 220 con due fasi o fase e neutro?
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
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pinko12007
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Re: 380 trifase con inverter + autotrasformatore
Per normativa dovrebbe essere fase- neutro, per sicurezza devi provare verso terra, in uno trovi la 220 e nell'altro 0, quando hai la 220 trifase trovi 115 su tutti e due i fili