CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
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- renpag
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
Argomento bobinatura
Tempo fa avevo una esigenza simile e avevo realizzato una cosa di questo genere (avevo ancora il vecchio tornietto Fervi)
Praticamente un "contacolpi" azzerabile montato sul passaggio barra del tornio che mi faceva da contaspire e ho bobinato così, muovendo il filo a mano quindi il risultato finale non era proprio perfetto... dopo le prime tre o quattro passate non sono più riuscito a stenderlo bello pari, complice anche il fatto che io sono un po' irruento e non avendo troppo tempo da perdere avevo messo la rotazione del tornio abbastanza veloce (non potevo metterci tutto il giorno) e diventava difficile gestire le passate come farebbe una bobinatrice automaticaPer il filo di rame da 0,5 il titolare della ditta Sacco Macchine Elettriche di Sestri Levante era stato gentilissimo: mi aveva dato in prestito la loro bobina pesandola prima e dopo e facendomi pagare solo il consumo in base al peso.
Tempo fa avevo una esigenza simile e avevo realizzato una cosa di questo genere (avevo ancora il vecchio tornietto Fervi)
Praticamente un "contacolpi" azzerabile montato sul passaggio barra del tornio che mi faceva da contaspire e ho bobinato così, muovendo il filo a mano quindi il risultato finale non era proprio perfetto... dopo le prime tre o quattro passate non sono più riuscito a stenderlo bello pari, complice anche il fatto che io sono un po' irruento e non avendo troppo tempo da perdere avevo messo la rotazione del tornio abbastanza veloce (non potevo metterci tutto il giorno) e diventava difficile gestire le passate come farebbe una bobinatrice automaticaPer il filo di rame da 0,5 il titolare della ditta Sacco Macchine Elettriche di Sestri Levante era stato gentilissimo: mi aveva dato in prestito la loro bobina pesandola prima e dopo e facendomi pagare solo il consumo in base al peso.
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- renpag
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
"6 bobine =105A= quasi 3kw! bella sberla!"
effettivamente...
l'alimentatore del montascale che ho messo "tira" fino a 140A
ne avevo fatto uno io con il trasformatore di un grosso UPS e avevo messo un ponte da 100A... bruciato in due secondi (forse i 100A dichiarati del venditore erano una stima un po' troppo ottimistica)
effettivamente...
l'alimentatore del montascale che ho messo "tira" fino a 140A
ne avevo fatto uno io con il trasformatore di un grosso UPS e avevo messo un ponte da 100A... bruciato in due secondi (forse i 100A dichiarati del venditore erano una stima un po' troppo ottimistica)
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lelef
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
si quello e´un sistema che ho visto,ho pensato diversamente, intanto non ho il contacolpi pero´ho il controllo numerico sul tornio e il fuso puo´andare come 4 asse.
in teoria potrei montare la bobina frenata sulla torretta, dire quanti giri fare e di quanto spostarsi avanti e indietro per avvolgere correttamente... in teoria.
Filo grosso poche spire dovrebbe esser piu´facile, su un nucleo rettangolare a lamelle pero´si complica il tirare bene il filo per farlo aderire.
Quanto costera´il filo ?
Per avere un trasformatore all áltezza forse andrebbe una vecchia saldatrice, raddrizzare e bobinare di conseguenza per quel che si ottiene in V, sottomano non ho nulla di cosi´potente!
in teoria potrei montare la bobina frenata sulla torretta, dire quanti giri fare e di quanto spostarsi avanti e indietro per avvolgere correttamente... in teoria.
Filo grosso poche spire dovrebbe esser piu´facile, su un nucleo rettangolare a lamelle pero´si complica il tirare bene il filo per farlo aderire.
Quanto costera´il filo ?
Per avere un trasformatore all áltezza forse andrebbe una vecchia saldatrice, raddrizzare e bobinare di conseguenza per quel che si ottiene in V, sottomano non ho nulla di cosi´potente!
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
Del rame non posso dirti, io avevo dovuto avvolgere solo due bobine ma di dimensioni diverse e non riesco a fare una proporzione attendibile
Il trasformatore, di saldatrice o di UPS, va comunque bene perchè l'utilizzo è momentaneo e quindi se fosse anche leggermente sottodimensionato scalda un po' ma non si brucia, visti i pochi secondi che sta sotto tensione...
Il componente più delicato è il raddrizzatore. Io escluderei un ponte di quelli integrati, prenditi quattro diodi di potenza che sono molto più robusti
Il trasformatore, di saldatrice o di UPS, va comunque bene perchè l'utilizzo è momentaneo e quindi se fosse anche leggermente sottodimensionato scalda un po' ma non si brucia, visti i pochi secondi che sta sotto tensione...
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billielliot
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
Ciao,
leggendo quanto riportato nel link suggerito da lelef, suggeriscono che le bobine siano alimentate direttamente dalla tensione di rete (230V) raddrizzata in un qualche modo e stabilizzata dal banco di condensatori che puo' sopportare una tensione di 500V. Il tempo necessario alla magnetizzazione e' di circa 15/20 secondi.
Ai capi delle bobine si dovrebbero trovare circa 320V in continua. Nel link accennano a 1000 spire per bobina. Ogni bobina presenta una resistenza di 12 ohm.
Facendo due conti: 320V / 12ohm = 26A
26A * 1000spire = 26000 A/spira
26000 A/spira dicono non sia sufficiente per magnetizzare il volano. Sono riusciti a magnetizzare bene il volano usando la trifase (presumo 380V).
380V raddrizzati sono circa 537V
537V / 12ohm = 44A
44A * 1000spire = 44000 A/spira
Non penso che il trasformatore originale fosse in grado di reggere simili numeri/potenze. Forse serviva per i servizi accessori come la tensione per le lampadine e il circuito cerca poli (bassa corrente e tensione). O magari aveva un avvolgimento che fungeva da trasformatore di isolamento 230/230.
In ogni caso un trasformatore di casa stacca prima di raggiungere 26A.
Ciao :-)
Mauro
leggendo quanto riportato nel link suggerito da lelef, suggeriscono che le bobine siano alimentate direttamente dalla tensione di rete (230V) raddrizzata in un qualche modo e stabilizzata dal banco di condensatori che puo' sopportare una tensione di 500V. Il tempo necessario alla magnetizzazione e' di circa 15/20 secondi.
Ai capi delle bobine si dovrebbero trovare circa 320V in continua. Nel link accennano a 1000 spire per bobina. Ogni bobina presenta una resistenza di 12 ohm.
Facendo due conti: 320V / 12ohm = 26A
26A * 1000spire = 26000 A/spira
26000 A/spira dicono non sia sufficiente per magnetizzare il volano. Sono riusciti a magnetizzare bene il volano usando la trifase (presumo 380V).
380V raddrizzati sono circa 537V
537V / 12ohm = 44A
44A * 1000spire = 44000 A/spira
Non penso che il trasformatore originale fosse in grado di reggere simili numeri/potenze. Forse serviva per i servizi accessori come la tensione per le lampadine e il circuito cerca poli (bassa corrente e tensione). O magari aveva un avvolgimento che fungeva da trasformatore di isolamento 230/230.
In ogni caso un trasformatore di casa stacca prima di raggiungere 26A.
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Mauro
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lelef
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
si, il link l´ho preso come spunto di partenza pero´ i valori! o si son sbagliati di brutto o sono fuori di melone ci vorrebbero anche cavi molto molto grossi e nelle foto li vedo striminziti.
Per documentarmi ho cercato se esistevano altre cose ,in francese ed inglese cercando ci capire poi come chiamano la macchinetta o il procedimento, ne ho beccati solo 1 per paese che fanno il servizio rimagnetizzazione ed usano le macchine italiane come quella da cui e´partita la discussione, prodotti esteri non ne ho trovati, per autocostruzione ho trovato una roba ben piu´povera che pare non funzioni e quella li´che ho likato.
Per tuttáltra roba, l´elettroerosione ,mi sono un po´documentato sula pericolosita´delle correnti, la continua e´considerata pericolosa da 120v in su, a toccare l´acqua in vasca coll´elettroerosione al minimo si avverte la corrente e son 48v, una ferita o mani bagnate ad 80 probabilmente e´gia´una botta, raddrizzare la 220 indipendentemente dall´applicazione e starci vicino e´ da incoscienti,la 380 da manicomio IMO,cosi non ci provo manco a pensara
una saldatrice vecchia dovrebbe viaggiare tra i 40 e gli 60v che raddrizzati salgono ma restano in una soglia teoricamente non pericolosa.
Una strada forse piu´sicura e´caricare dei condensatori e dare una botta con quelli, una volta scaricati che si blocchi l ínterruttore o chechessia non cé´piu´carica in giro per la sicurezza di chi ci lavora e delle bobine stesse che non si possono surriscaldare.
Per la potenza macchina ho letto che se per caso uno inverte le polarita´magnetiche e smagnetizza un volano la macchinetta non e´abbastanza potente da rimagnetizzarlo, mi pare strano, ci vorran piu´ cicli ma si dovrebbe riuscire
Per documentarmi ho cercato se esistevano altre cose ,in francese ed inglese cercando ci capire poi come chiamano la macchinetta o il procedimento, ne ho beccati solo 1 per paese che fanno il servizio rimagnetizzazione ed usano le macchine italiane come quella da cui e´partita la discussione, prodotti esteri non ne ho trovati, per autocostruzione ho trovato una roba ben piu´povera che pare non funzioni e quella li´che ho likato.
Per tuttáltra roba, l´elettroerosione ,mi sono un po´documentato sula pericolosita´delle correnti, la continua e´considerata pericolosa da 120v in su, a toccare l´acqua in vasca coll´elettroerosione al minimo si avverte la corrente e son 48v, una ferita o mani bagnate ad 80 probabilmente e´gia´una botta, raddrizzare la 220 indipendentemente dall´applicazione e starci vicino e´ da incoscienti,la 380 da manicomio IMO,cosi non ci provo manco a pensara
una saldatrice vecchia dovrebbe viaggiare tra i 40 e gli 60v che raddrizzati salgono ma restano in una soglia teoricamente non pericolosa.
Una strada forse piu´sicura e´caricare dei condensatori e dare una botta con quelli, una volta scaricati che si blocchi l ínterruttore o chechessia non cé´piu´carica in giro per la sicurezza di chi ci lavora e delle bobine stesse che non si possono surriscaldare.
Per la potenza macchina ho letto che se per caso uno inverte le polarita´magnetiche e smagnetizza un volano la macchinetta non e´abbastanza potente da rimagnetizzarlo, mi pare strano, ci vorran piu´ cicli ma si dovrebbe riuscire
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
Il calamitatore che ho costruito io per magneti, quindi con solo due bobine, le alimenta a 220, se serve vi posso dare la pagina dei calcoli delle bobine
- renpag
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
Nel calamitatore che ho aperto ieri, l'uscita del trasformatore che va al tubo a vuoto è 870V alternati
Sui fili rossi del tubo a vuoto trovo circa 500V continui (ecco perchè sono persuaso che quel tubo abbia la funziona di raddrizzatore)
Il fatto che ci vogliano 20 secondi a caricare la batteria dei condensatori la dice lunga sul fatto che da questo sistema l'amperaggio in uscita sia molto limitato, poi una volta che la batteria è carica i 500V danno una bella botta alle bobine ma, come ha notato lelef, i fili in gioco sono sottili quindi non ci potrà essere quella gran sberla.
Sui fili rossi del tubo a vuoto trovo circa 500V continui (ecco perchè sono persuaso che quel tubo abbia la funziona di raddrizzatore)
Il fatto che ci vogliano 20 secondi a caricare la batteria dei condensatori la dice lunga sul fatto che da questo sistema l'amperaggio in uscita sia molto limitato, poi una volta che la batteria è carica i 500V danno una bella botta alle bobine ma, come ha notato lelef, i fili in gioco sono sottili quindi non ci potrà essere quella gran sberla.
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lelef
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
enricopiozzo si grazie, 2 conti, anche se non e´mia intenzione farlo ad alto voltaggio ,mi saranno sicuramete utili per orientarmi meglio , riguardo a bobine e campi magnetici son completamente perso, se dovessi copiare come un asino meccanicamete ci dovrei riuscire ,a calcolarla e capirla invece son proprio a zero, insomma devo ferrarmi bene sula materia, non posso permettermi di avvolgere 6 bobine e poi capire che ho sbagliato e rifare tutto.
C´é anche il discorso botta coi condensatori,mi pare un bel sistema, cavi e bobine credo sfruttino anche il giochetto dell ínerzia termica, un impulso di qualche secondo lo reggono tranuilli un carico costante probabilmente no.
Sull élettroerosione uso resistenze limitatrici da 500w a farla andare si scaldano!, posso tenerci su ua mano ma il riscaldamento e´ evidente , e la corrente in gioco e´enormemente piu´bassa di quella richiesta dalle bobine di un magnetizzatore
C´é anche il discorso botta coi condensatori,mi pare un bel sistema, cavi e bobine credo sfruttino anche il giochetto dell ínerzia termica, un impulso di qualche secondo lo reggono tranuilli un carico costante probabilmente no.
Sull élettroerosione uso resistenze limitatrici da 500w a farla andare si scaldano!, posso tenerci su ua mano ma il riscaldamento e´ evidente , e la corrente in gioco e´enormemente piu´bassa di quella richiesta dalle bobine di un magnetizzatore
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
Alimentare le bobine in bassa tensione ho come l'impressione che occorra troppa corrente.
Il ponte di diodi che raddrizza la tensione di rete sul mio magnetizzatore lascia passare una corrente bassa che non credo sia così pericolosa.
Il mio banco rabotti per le prove di isolamento usa una tensione molto molto alta, mi è già capitato di toccare il puntale, la senti eccome ma danni non ne fa
Il ponte di diodi che raddrizza la tensione di rete sul mio magnetizzatore lascia passare una corrente bassa che non credo sia così pericolosa.
Il mio banco rabotti per le prove di isolamento usa una tensione molto molto alta, mi è già capitato di toccare il puntale, la senti eccome ma danni non ne fa
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
La potenza di magnetizzazione si ottiene con VxA , va da se che più si alzano i volt a parità di flusso, meno amper occorrono.
In una vecchia rivista di modellismo inglese c'era un magnetizzatore per motori elettrici con ferrite.
Consisteva nel fare delle spire di una 20 di cm lato lungo con 15mt di filo di rame isolato da elettricisti.
Collegare tutto ad raddrizzatore con in serie un fusibile da 36 A di quelli ceramici. Una volta che tutto era pronto, si infilava la spina nel muro e tramite un interruttore ( da locomotiva
) si faceva un corto secco !!!
Il fusibile saltava ( e forse anche l'impianto di casa, per cui suggerivano di non tenere attaccati i computer ), i fili per qualche millisecondo reggevano bene senza neanche scaldarsi ma in compenso i calcoli fatti per il flusso che attraversava la bobina e che veniva utilizzato per magnetizzare le ferriti era elevatissimo, improponibile farlo con bassa tensione...
Ora i calcoli non li ricordo devo andare a spulciare sulla rivista...
Ah ricordo anche che il motore veniva posizionato tra le ganasce di una morsa e la bobina posizionata parallela alle ganasce, con il motore nel mezzo ...
In una vecchia rivista di modellismo inglese c'era un magnetizzatore per motori elettrici con ferrite.
Consisteva nel fare delle spire di una 20 di cm lato lungo con 15mt di filo di rame isolato da elettricisti.
Collegare tutto ad raddrizzatore con in serie un fusibile da 36 A di quelli ceramici. Una volta che tutto era pronto, si infilava la spina nel muro e tramite un interruttore ( da locomotiva
Il fusibile saltava ( e forse anche l'impianto di casa, per cui suggerivano di non tenere attaccati i computer ), i fili per qualche millisecondo reggevano bene senza neanche scaldarsi ma in compenso i calcoli fatti per il flusso che attraversava la bobina e che veniva utilizzato per magnetizzare le ferriti era elevatissimo, improponibile farlo con bassa tensione...
Ora i calcoli non li ricordo devo andare a spulciare sulla rivista...
Ah ricordo anche che il motore veniva posizionato tra le ganasce di una morsa e la bobina posizionata parallela alle ganasce, con il motore nel mezzo ...
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
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2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
questa è la tabella che ho usato per costruire il mio apparecchio.
consigliava una forza magnetica di circa 12.000, quindi si trattava solo di calibrare diametro del filo e spire per arrivare a quel valore.
l'alimentazione è fatta con un ponte raddrizzatore da 250V 25A (almeno) e condensatore elettrolitico minimo da 100MF 250V.
la bobina è un tondo di ferro 50x160 sul quale viene avvolto il rocchetto.
consigliava una forza magnetica di circa 12.000, quindi si trattava solo di calibrare diametro del filo e spire per arrivare a quel valore.
l'alimentazione è fatta con un ponte raddrizzatore da 250V 25A (almeno) e condensatore elettrolitico minimo da 100MF 250V.
la bobina è un tondo di ferro 50x160 sul quale viene avvolto il rocchetto.
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
sul manuale Rabotti del 1937 spiega bene come è costruito quello alimentato a 12V.
sono 75kg di apparecchio con 80A di assorbimento... mi tengo il mio a 220V.
qui cosa è uile è la spiegazione di come è costruito il nucleo!
sono 75kg di apparecchio con 80A di assorbimento... mi tengo il mio a 220V.
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
ecco, a sto punto l´ incosciente sono io che pensavo alla scorciatoia
2.500 spire da fare bene non son mica uno scherzo ,oltretutto saro´un po´bollito ma, non ho capito che dimetro di filo.
E non mi fido cosi´tanto di me stesso da usare voltaggi cosi´alti.
Resta la strada condensatori, ricordo che una volta presi la scossa da un condensatore di un motore monofase, non avevo ancora il motorino e la ricordo come fosse ieri
2.500 spire da fare bene non son mica uno scherzo ,oltretutto saro´un po´bollito ma, non ho capito che dimetro di filo.
E non mi fido cosi´tanto di me stesso da usare voltaggi cosi´alti.
Resta la strada condensatori, ricordo che una volta presi la scossa da un condensatore di un motore monofase, non avevo ancora il motorino e la ricordo come fosse ieri
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Re: CALAMITATORE VOLANI MAGNETI
Io ho usato la soluzione in rosso, diametro del filo awg22
Ricordo che avevo speso 50 euro di rame, ma era il 2008 , credo che adesso costi parecchio.
Le spire senza una bobinatrice è impossibile che vengano belle, io sono riuscito a fare bene i primi 3-4 strati poi da lì in avanti sono venute abbastanza a caxxo di cane
Ricordo che avevo speso 50 euro di rame, ma era il 2008 , credo che adesso costi parecchio.
Le spire senza una bobinatrice è impossibile che vengano belle, io sono riuscito a fare bene i primi 3-4 strati poi da lì in avanti sono venute abbastanza a caxxo di cane