starter per neon
Moderatore: Junior Admin
- gianlorenzo1
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starter per neon
questo argomento trattato in modo soddisfacente il questo post:
http://meccanicaedintorni.morpel.it/php ... eon#p58773
non parla se esiste un metodo,non empirico,(cioè prova pratica) per controllare con strumenti se uno starter è ancora funzionante o ancora meglio se si può diagnosticare quanto potrà durare ancora.
Spesso ci si trova i cassetti pieni di questi "cosi" e non si sa se buttarli......
http://meccanicaedintorni.morpel.it/php ... eon#p58773
non parla se esiste un metodo,non empirico,(cioè prova pratica) per controllare con strumenti se uno starter è ancora funzionante o ancora meglio se si può diagnosticare quanto potrà durare ancora.
Spesso ci si trova i cassetti pieni di questi "cosi" e non si sa se buttarli......
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Quando muoio voglio essere CROMATO ! ! !
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Re: starter per neon
Lo starter non è nulla di complicato: una ampollina contenente in genere argon con un contatto bimetallico e un condensatore in parallelo ai contatti.
Nella stragrandissima maggioranza dei casi è il condensatore che se ne va in corto cortocircuitando di fatto il contatto. La cosa si manifesta con i soli filamenti accesi ma la lampada non innesca, "svitando" lo starter la lampada si accende. Per "ripararlo" togli il condensatore e lo starter "risorge".
Per provarli, per quanto detto, basta vedere se la lampada accende o un semplice tester: se è buono la resistenza è infinita, se da corto, quasi sicuramente è colpa del condensatore.
Altra prova poco tecnica ma efficace è quella di mettere in serie una lampada ad incandescenza di qualche decina di watt: se la lampada lampeggia lo starter è buono. Se non accende o resta accesa fissa -> bidone.
Se hai dubbi, per quello che costano, buttali ma non comprare i cinesi perchè corri seri rischi che prendono fuoco.
Nella stragrandissima maggioranza dei casi è il condensatore che se ne va in corto cortocircuitando di fatto il contatto. La cosa si manifesta con i soli filamenti accesi ma la lampada non innesca, "svitando" lo starter la lampada si accende. Per "ripararlo" togli il condensatore e lo starter "risorge".
Per provarli, per quanto detto, basta vedere se la lampada accende o un semplice tester: se è buono la resistenza è infinita, se da corto, quasi sicuramente è colpa del condensatore.
Altra prova poco tecnica ma efficace è quella di mettere in serie una lampada ad incandescenza di qualche decina di watt: se la lampada lampeggia lo starter è buono. Se non accende o resta accesa fissa -> bidone.
Se hai dubbi, per quello che costano, buttali ma non comprare i cinesi perchè corri seri rischi che prendono fuoco.
- gianlorenzo1
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Re: starter per neon
Senza condensatore si possono usare o creano interferenze?
E' solo curiosità! Non per risparmiare.
Ormai quando sostituisco un tubo sostistuisco anche lo starter per prassi.
E' solo curiosità! Non per risparmiare.
Ormai quando sostituisco un tubo sostistuisco anche lo starter per prassi.
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Re: starter per neon
Anche io cambio tutto, è la soluzione migliore.
Quanto ai disturbi non credo ci sia da preoccuparsi, non ho mai riscontrato problemi. Forse è più da preoccuparsi per il mancato apporto dato dal condensatore ai fini dell'innesco, ma, anche in questo caso, non ho mai avuto problemi.
Quanto ai disturbi non credo ci sia da preoccuparsi, non ho mai riscontrato problemi. Forse è più da preoccuparsi per il mancato apporto dato dal condensatore ai fini dell'innesco, ma, anche in questo caso, non ho mai avuto problemi.
- Dasama46
- TORNITORE E FRESATORE
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Re: starter per neon
Non ricordo bene chi, ma mi avevano detto che si potrebbe usare il circuito delle lampade a basso consumo, al posto dello "starter" . . .
Ma non saprei come collegarlo; inoltre, immagino, bisognerà adeguarlo alla potenza del tubo al Neon . . . .
Ma non saprei come collegarlo; inoltre, immagino, bisognerà adeguarlo alla potenza del tubo al Neon . . . .
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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- gianlorenzo1
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Re: starter per neon
sono i piccoli misteri di oggetti che circondano quotidianamente.
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Re: starter per neon
Non credo sia possibile (almeno per i circuiti ricavati da piccole lampade) a meno di non intervenire pesantemente sul circuito, troppe "diversità".
Esistono comunque gli alimentatori elettronici che non abbisognano di starter.
Esistono comunque gli alimentatori elettronici che non abbisognano di starter.
- gianlorenzo1
- CAPO OFFICINA
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Re: starter per neon
Infatti esitono neon compatti senza starter ma ci mettono un secolo ad accendersi.....
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Re: starter per neon
Non so se intendi l'accensione o l'emissione luminosa ma ci sono le due cose.
Gli alimentatori elettronici, in genere, consentono l'accensione istantanea. Parlo di lampade fluorescenti non compatte.
La stessa cosa avveniva con i reattori classici, intendo su ferro, del tipo tachistart che non abbisognavano di starter e accendevano la lampada istantaneamente per via dei filamenti preriscaldati con avvolgimenti supplementari, ma ormai sono inutilizzabili perchè funzionavano solo con lampade T12 soppiantate delle T9 che hanno un maggiore rendimento.
Per i 2 fluorescenti che ancora sopravvivono in casa, da anni non utilizzo lo starter ma un quadruplicatore posto dopo il reattore che innesca la lampada "di forza" al primo colpo. Ovviamente, alimentata in DC, la lampada campa poco ma vuoi mettere il vantaggio dell'accensione istantanea ?
Gli alimentatori elettronici, in genere, consentono l'accensione istantanea. Parlo di lampade fluorescenti non compatte.
La stessa cosa avveniva con i reattori classici, intendo su ferro, del tipo tachistart che non abbisognavano di starter e accendevano la lampada istantaneamente per via dei filamenti preriscaldati con avvolgimenti supplementari, ma ormai sono inutilizzabili perchè funzionavano solo con lampade T12 soppiantate delle T9 che hanno un maggiore rendimento.
Per i 2 fluorescenti che ancora sopravvivono in casa, da anni non utilizzo lo starter ma un quadruplicatore posto dopo il reattore che innesca la lampada "di forza" al primo colpo. Ovviamente, alimentata in DC, la lampada campa poco ma vuoi mettere il vantaggio dell'accensione istantanea ?
Re: starter per neon
Dasama46 "Non ricordo bene chi, ma mi avevano detto che si potrebbe usare il circuito delle lampade a basso consumo, al posto dello "starter" . . .
Ma non saprei come collegarlo; inoltre, immagino, bisognerà adeguarlo alla potenza del tubo al Neon . . . ."
Io ho provato "per sfizio", basta portare i fili del ballast ai capi del tubo. Dal ballast escono 4 fili che vanno all'ampolla della lampada a basso consumo, quelli vanno collegati così come sono accoppiati alle due coppie di piedini del neon.
Funziona
Ho avuto solo l'accortezza di collegare un tubo di potenza simile a quella dichiarata sul ballast, non so se c'è un limite di potenza, non avevo voglia di fare il "botto" 
Ma non saprei come collegarlo; inoltre, immagino, bisognerà adeguarlo alla potenza del tubo al Neon . . . ."
Io ho provato "per sfizio", basta portare i fili del ballast ai capi del tubo. Dal ballast escono 4 fili che vanno all'ampolla della lampada a basso consumo, quelli vanno collegati così come sono accoppiati alle due coppie di piedini del neon.
Funziona
Re: starter per neon
Il botto non è garantito però, con lampade da quattro soldi, quasi sempre l'elettronica si distrugge se la lampada per qualche suo problema non si accende.
- Dasama46
- TORNITORE E FRESATORE
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Re: starter per neon
Ripeto che non ho mai provato di persona; ma un giorno è passato il cugino di un mio amico ed ha visto sul banco un circuito da lampada a basso consumo; l'avevo recuperato durante l'"autopsia" di una lampada non più funzionante, così per la solita curiosità; è stato lui a dirmi che l'uso era possibile e più efficiente del classico "starter" . . . . 
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Re: starter per neon
Probabilmente intendeva riutilizzare l'intero blocco per l'accensione istantanea di una lampada fluorescente.
Utilizzare il circuito come starter è una applicazione interesante ma a me sconosciuta.
Utilizzare il circuito come starter è una applicazione interesante ma a me sconosciuta.
- turbina
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Re: starter per neon
Non c'è nessun problema nell'usare il Ballast delle CFL nei neon a tubo diritto come ha scritto Dasama46, perche le CFL non sono altro che NEON sagomati solo più delicati e meno durevoli dei Neon a tubo diritto, i guasti principali nelle CFL sono principalmente il guasto del condensatore elettrolitico di filtro, il deperimento dei contatti Wire-Wrap dovuto al calore della lampada e la rottura della lampada stessa, nelle ultime CFL hanno parzialmente risolto i primi 2 problemi e oggi si rompono praticamente tutte le lampade, nessuna arriva alle 6000 ore dichiarate, il ballast il più delle volte rimane perfettamente integro e funzionante ed è usabile non solo per sostituire reattore e starter nei NEON a tubo diritto ma anche come generatore a corrente costante da circa 150mA per led stripe con un rendimento del 80% circa
Re: starter per neon
Perchè NEON ? Sono lampade fluorescenti, i tubi al neon sono tutt'altro...