Pagina 1 di 1

motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 21:05
da Simone89
Come può un Flex avere 900 watt ed essere meno incisivo di una mola da 250 watt? È solo una questione di rapporto?
Perché effettivamente mi viene anche da chiedermi come può un flex da 900w, con meccanismo avere un peso e un ingombro minore di una mola da banco da 250w con un "rapporto diretto"?

Può un motore a parità di wattaggio avere una potenza differenza rispetto ad un altro motore di tipo diverso?

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 21:50
da Nirvana65
Per il tuo quesito in particolare ti risponderanno gli esperti, io sono un ignorantone... :mrgreen: , ma ti metto la classica pulce nell'orecchio : il mio camion ha 340 cavalli , possibile che non riesca a stare dietro ad un auto che di cavalli magari ne ha anche solo 100?? Sarà per come sono distribuiti... :grin:
Perchè dubito che anche fossero 300, i cavalli di una macchina si portino 180 q.li in salita... :roll:

Edit: poi l' eventuale differenza di potenza a parità di wattaggio su due tipologie di motori diverse interesserebbe saperla anche a me...

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 21:54
da Dasama46
Io di motori elettrici capisco poco o nulla , però la potenza si misura in Watt quindi 900 W sono 900 W e basta . . .

Un flex gira almeno a 10.000 giri, la mola a 3.000 : credo che la differenza stia nella coppia , come nell'esempio auto e camion della stessa potenza . . . . :smile:

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 22:07
da onorino
quoto tutti e due , ed aggiungo che la smerigliatrice angolare ha un disco più grande , comunque un frullino è molto più cattivo di una mola.

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 22:09
da flosi
non è detto che la resa sia la stessa, 900w di un flex non restituiscono la stessa potenza di 900w di un motore a induzione, il consumo elettrico è lo stesso ma la potenza utile è minore nel flex dato che una considerevole parte se ne va in calore e in flusso d' aria necessario al raffreddamento

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 22:27
da yrag
Cosa intendi dire per "meno incisivo" ?

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 22:29
da onorino
è quello che ha colpito anche me , un flex è ignorante come pochi :risatina:

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 22:37
da Simone89
@ flosi

Sì ma quanto 50%?

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 22:41
da Simone89
@onorino
La mola che ho io ha un diametro di una volta e mezzo il discorso del flex ;a questo va aggiunto che mentre su di una mola appoggi il pezzo che ha un peso spesso esiguo , con il flex appoggi tutto l'arnese e ciò nonostante ha un impatto "paragonabile"

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 22:43
da onorino
è un flex cinese ?

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: lun feb 15, 2016 23:07
da Bricòla
Credo che il concetto di potenza sia uno dei più fraintesi. La potenza misura la quantità di lavoro svolto nell'unità di tempo; per una smerigliatrice potremmo assimilarla alla quantità di materiale che si riesce ad asportare in un certo tempo, e credo che la smerigliatrice da 900 W (che comunque saranno effettivamente meno al netto del raffreddamento e altre perdite) riesca effettivamente ad asportare più materiale di una mola da banco da 250W.
Per i veicoli il lavoro corrisponde al prodotto del peso trasportato per la distanza percorsa; quindi, in proporzione, se il camion di Nirvana65 da 340 cavalli può spostare 180 q.li di 60 km in un'ora, in proporzione un'auto da 100 cavalli potrà spostare 20 q.li di 160 km.

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: mar feb 16, 2016 16:46
da Simone89
@bricòla sono d'accordo , è probabile

Sai a chi posso chiedere se e quanto influisce sulla potenza effettiva dell'arnese?

Comunque questo non spiega perché un motore di una mola è nettamente più ingombrante rispetto a quello di un flex o di un trapano

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: mar feb 16, 2016 17:57
da gionp
Il discorso è molto complicato, per i motori elettrici solitamente viene indicata la potenza massima assorbita per una determinata classe di servizio (continto, discontinuo....)
Con un motore per servizio continuo la potenza di targa può essere assorbita indefinitamente senza che il motore superi le temperature massime di progetto.
Con un motore per servizio discontinuo, ad esempio progettato per funzionare 15 minuti/ora, il calore sviluppato in fase di funzionamento supera quello dissipabile dal sistema di raffreddamento, quindi il motore continua a scaldarsi, se superi il tempo di funzionamento previsto le temperature superano quelle di progetto e gli isolanti si deteriorano, al limite se non lo spendo la temperatura contina ad aumentare fino a bruciare l'isolante.
Passando da servizio continuo a discontinuo, a pari caratteristiche elettriche e termiche del motore la potenza assorbibile può benissimo raddoppiare.
Spesso gli elettroutensili sono progettati per funzionare in modo discontinuo, questo consente di aumentare la potenza specifica assorbibile e rimpicciolire l'utensile.
Inoltre bisogna tenere conto anche dell'efficienza dei motori, maggiore è il rendimento e meno energia viene dissipata, tendenzialmente quando si sovraccarica un motore si perde in efficienza, nel caso del frullino abbiamo un motore "tirato" con rotore avvolto pertanto bisogna mettere in conto anche delle perdite di potenza dovute al collettore.
La potenza disponibile all'albero inoltre viene decurtata della potenza assorbita dalla ventola di raffreddamento, più scalda il motore e più potenza serve per evitare che si frigga. Alcune volte istruzioni degli elettroutensili specificano che l'utensile deve stare sotto carico per tot minuti, dopodiché bisogna farlo girare a vuoto per raffreddarlo. In questo caso se si spegne l'utensile invece che raffreddarsi la temperatura sale perché alcune zone del motore hanno accumulato calore e sono molto più calde delle zone in cui arriva l'aria del raffeddamento. Mediamente l'utensile si raffredda, ma puntualmente nelle zone critiche si riscalda e friggi l'isolante.

Un'ultima cosa da considerare è l'efficienza del sistema di trasmissione, la mola ne è priva, il motore gira sui cuscinetti di banco e finisce li, il frullino ha due cuscinetti di banco, una coppia conica e i relativi cuscinetti, e la potenza assorbita dalla coppia conica solitamente è sensibile.

saluti
Giovanni

Re: motori elettrici , potenza effettiva

Inviato: mer feb 17, 2016 19:55
da Simone89
Grazie @giomp
In soldoni dici che è tutta una questione di alimentazione e iperalimentazione e di meccanismi che sottraggono per attrito coppia al motore