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Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 10:16
da Davide Resca
Ciao a tutti , dopo essermi documentato un po', vorrei condividere le mie prime esperienze di trattamento dei metalli.
RAMATURA
la ramatura , che , da quanto ho appreso ,oltre che ad essere una protezione per il ferro è anche una base di partenza per la nichelatura.
Mi sono quindi cimentato nella ramatura del ferro e del bronzo.
Come primo esperimento ho ramato la boccola di bronzo che avevo fatto per l'affilatrice ...che essendo un materiale autolubrificante tutte le volte mi costringe a stringere la ghiera alla morte .Credevo di fare una una sbuuuuronata a farla in bronzo ed in vece ho fatto una minchiata atomica :risatina:
Mi era stato suggerito anche di stagnare l'interno, ma il foro è molto preciso e sarebbe venuta la seconda minchiata atomita...con la ramatura invece e' venuta benissimo.
da vari esperimenti che ho fatto sono giunto a questi parametri:
acqua demineralizzata 700 g
solfato di rame in cristalli 210 g (quello per le malattie della vite , si compra al brico,obi ecc ecc )
60 g di acido solforico
due placchette di rame cotto ( si ottiene tagliando un tubo di rame e scaldandolo al rosso, poi immergerlo in acqua fredda , l'ossido si stacca subito).
le placchette collegate al positivo dell'alimentatore il pezzo al negativo.
non bisogna stagnare il filo di rame sulle placchette ma usare rivetti di rame, oppure attorcigliarlo in un foro per non inquinare la soluzione.
le foto che posto sono fatte dopo 15 minuti di bagno.
il bagno non frigge e non fa fumo. L'unica accortezza che devo rivedere è di porre un elettrodo anche al centro di pezzi cilindrici ,altrimenti si ha non omogeneità di deposito di metallo tra l'esterno e l'interno.

contrariamente a quanto si legge in rete , io ho trovato più efficace il mio sistema di fornire energìa...
tensione max 1V , corrente max 600mA , quindi ho utilizzato un comune alimentatore variabile con indicazione della corrente , parto da 0 e inizio a salire fino a portare l'assorbimento a 0,6 - 0,7 A la tensione sarà intorno a 0,5 - 0,6v dopo qualche minuto l'assorbimento cala a a 0,3 A e si fa un aumento di tensione fino ad un volt e poi si lascia li...quando la ramatura è avvenuta ci si accorge che la corrente cala drasticamente , si può sempre togliere i pezzo dal bagno per controllarlo e ri immergerlo successivamente , non succede nulla.

Di soluzione ne ho preparata tanta ma ne ho usata poca, non ho provato ma forse i parametri della corrente vanno ritoccati in base alla quantità di soluzione. Di sicuro non in base alle dimensiooni del pezzo, come potete vedere dalle foto ho ramato con gli stessi parametri e gli stessi tempi anche la punta di sostegno per maschiare , in previsione della successiva nichelatura...

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 11:56
da carlo1974
che spessori di ramatura hai ottenuto ?

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 11:58
da mario mariano
:inchino: bravo al ramatore

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 12:24
da Dasama46
Bello il processo ...... :grin:

Non mi è chiaro perchè ramare il Bronzo che di per sè è una lega di Rame e Stagno ..... :roll:

Capisco invece la ramatura del Ferro in vista di cromatura e/o nichelatura ..... :???:

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 12:55
da Davide Resca
Mario, volevo uno strato "ruvido" o comunque non "autolubrificante ... ho unito l'utile al dilettevole...

@carlo
lo spessore non lo so , con l'unghia si sente il gradino (sul ferro) ma dopo averlo fatto, l'ho solo sciacquato e asciugato per vedere se nel giro di un paio di giorni innescava fenomeni di corrosione o quant'altro...appena ho un attimo misuro e ti dico

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 16:04
da CARLINO
Hai fatto il passo troppo grande per la filettatura della boccola per questo hai difficoltà di bloccaggio, piuttosto avrei ramato il pezzo con la femmina che è di acciaio, ottenendo sia una superficie di presa che una protezione per il pezzo di acciaio ( se non ricordo male è quello con i buchi per il bloccaggio con l'otturatore...).

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 19:26
da enricopiozzo
Bello, io mi sono fatto portare dal becchino una borsata di scarti di materiale il cui nome non è pronunciabile su questo forum per provare la zincatura ma non ho ancora avuto tempo..

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 19:27
da mgd966
nuovi o di recupero?

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 19:33
da enricopiozzo
Mi ha portato pezzi di scarto nuovi, li ha presi da quello che gli fornisce le casse in materiale il cui nome non è pronunciabile su questo forum... Sul messaggio sopra non so cosa succede ma mi modifica la frase, io non ho scritto quello

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 19:34
da enricopiozzo
Che cacchio perché non si può scrivere zin co????

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 19:42
da CARLINO
E' una vecchia storia , risale agli albori del forum.... :risatina: Non ricordo se a causa di Almor o di Avc 59.......... Il divertente è che se metti la parola proibita nella funzione "cerca" la accetta e ti richiama tutti i post inerenti.... :rotfl:

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 19:53
da carlo1974
un utente chiese informazioni ad avc sulla lavorazione dello zn . lui disse che non avendolo ma lavorato, non aveva idea dei parametri di lavorazione . ci scherzammo un pò sù e per ridere lui decise che non si poteva parlare di zn sul forum . nessuno poi tolse la parola zn dal libro nero del forum e ...

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 19:55
da lelef
mi sembra eccellente !
pero'....i morsetti staffaggio ramati per l'elettroerosione ... :)

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 22:12
da Davide Resca
@Carlino
probabilmente hai ragione sul filetto ma comunque già così è moooolto meglio :mrgreen: poi, una cosa alla volta... intanto ho provato sulla boccola, poi proverò anche sulla sede , ma con una tecnica diversa... ti stupirò con effetti speciali :rotfl:

@Carlo
Ecco un paio di misure , direi 7 cent di riporto, ho misurato sul "grezzo" e poi dopo avere spagliettato e lucidato con il sidol (e lasciato raffreddare ...) ho misurato sul riporto .
L'ho ripetuta più volte perchè pensavo di avere sbagliato qualcosa ... in 15 minuti 7 cent mi è sembrato un bel riporto o no?
la differenza di spessore si vede anche nel cambio di luce dell'ultima foto.
Secondo me però, sul bronzo lo spessore è minore ma ora non posso misurarlo ( avrei dovuto farlo prima mannaggia a me :muro: ) , forse perchè già "saturo" di rame o forse perchè il pezzo era più grande boh , comunque se avesse riportato 7cent all'interno , il cannotto non sarebbe più entrato invece entra un po' più "pastoso" di prima .

Re: Primi esperimenti di elettrochimica

Inviato: lun ago 24, 2020 22:21
da carlo1974
hai i puntali del micrometro "cariati" ... quando ci si rivede , ti dò un paio di proiettili in piombo da ramare . poi vediamo che spessori prende sul piombo .