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Problema con inverter
Inviato: sab ago 31, 2024 09:28
da Dario1987
Buongiorno a tutti,
ho acquistato questo inverter usato (pagato 25€, venduto come funzionante) perchè avrei la necessità di regolare il numero di giri di questa lucidatrice da banco.
Dopo aver effettuato gli opportuni collegamenti non riesco a farla partire. Il motore è a 220v con condensatore, l'inverter ha tre uscite ad una delle quali ho collegato un capo del condensatore, senza alcun risultato. Ho scaricato il manuale di settaggio dell'inverter da internet (perchè ne era sprovvisto) ed i parametri principali sono impostati correttamente. Ho dubbi sul fatto che l'inverter sia funzionante? Cosa ne pensate?
Grazie del supporto
Dario
Re: Problema con inverter
Inviato: sab ago 31, 2024 10:21
da Il Dottore
Devi vedere se il motore ha i 6 puntali dove si collegano le matasse e se puoi metterlo a triangolo mettendo le barrette in ottone in senso verticale. Fatto questo togli il condensatore e colleghi i tre cavi che partono dal motore ai terminali t1 t2 e t3. Così dovrebbe andare anche se molti inverter sono bastardi e bisogna leggersi tutto il manuale per capire cosa abilitare per farlo partire. In questo senso i più semplici sono i toshiba che senza tante abilitazioni ti basta collegarli e partono subito. Altri come schenider e lovato rompono perchè devi fare per forza altri collegamenti e cambiare le impostazioni.
Re: Problema con inverter
Inviato: sab ago 31, 2024 13:10
da mario mariano
se il motore è monofase, come ho capito dalla presenza del condensatore, l'inverter non è adatto, quello pilota un motore trifase
Re: Problema con inverter
Inviato: sab ago 31, 2024 17:43
da lelef
si,confermo sono incompatibili, ho una lucidatrice simile ma, che nasce per odontotecnica, e ha 2 velocita^ capisco bene che se quella ha una sola vel poter variare é comodo.
un inverter cinese per quel basso Wattaggio costa sui 28 € , per una lucidatrice da 350 w si puo^usare anche un varialuce, costa pochissimo non é il massimo per la coppia ma fa^il suo lavoro
Re: Problema con inverter
Inviato: dom set 01, 2024 13:00
da Dario1987
Grazie dell'aiuto! Quindi se non ho capito male per poter usare questo inverter dovrei procurarmi un motore trifase a cui poi dovrò aggiungere un condensatore poichè l'inverter ha l'uscita in monofase.
Grazie
Dario
Re: Problema con inverter
Inviato: dom set 01, 2024 14:10
da mario mariano
scusa, gli inverter tradizionali che usiamo noi hanno ingresso in monofase e uscita trifase, quindi a te serve un motore trifase ovviamente compatibile con la potenza e la tensione dell'inverter, il condensatore non ti serve
Re: Problema con inverter
Inviato: lun set 02, 2024 16:22
da Bricòla
Dario1987 ha scritto:Grazie dell'aiuto! Quindi se non ho capito male per poter usare questo inverter dovrei procurarmi un motore trifase a cui poi dovrò aggiungere un condensatore poichè l'inverter ha l'uscita in monofase.
Grazie
Dario
Resetta tutto, hai due alternative:
1. hai già un motore monofase con il condensatore:
butta l'inverter che hai e procurati un inverter con uscita monofase.
2. Hai già un inverter con uscita trifase:
butta il motore ed il condensatore che hai e procurati un motore trifase.
Semplice:
inverter con uscita trifase ->> motore trifase
inverter con uscita monofase ->> motore monofase e condensatore
Re: Problema con inverter
Inviato: lun set 02, 2024 17:36
da Dario1987
Ok ho capito, mi ha confuso l'etichetta dell'inverter pensavo che in uscita fosse per soli motori monofase 230 Volt, leggendo bene adesso, è riportato 3AC ossia trifase. Si quindi non necessito di alcun condensatore. Se mi procuro un motore trifase con potenza massima 0,37 Kw il collegamento corretto è a triangolo dato che l'uscita dell'inverter è a 230v?
Grazie
Dario
Re: Problema con inverter
Inviato: lun set 02, 2024 17:56
da Dario1987
Il motore in questione mi serve per far andare questo piccolo e molto raro tornio da orologiaio (allego qualche foto). Quest'ultimo è provvisto di un suo motore interno da 80 watt ( il classico motore montato sulle macchine da cucire). Il problema si pone quando devo tornire parti di dimensioni "grandi" che per questo tornietto significa 50/60 mm. Quando inserisco il pezzo nel madrino a sei griffe ed inizio con la tornitura il motorino da 80watt sforza rendendo non fluida la tornitura stessa. Viceversa non ho alcun problema se devo tornire parti minuscole che arrivano anche a 0,10/0,20 mm di diametro; in questo caso il motore originale svolge egregiamente il proprio lavoro. Per ovviare al problema ho pensato di aggiungere un motore esterno da utilizzare in caso di bisogno. Credete quindi che debba acquistare un motore trifase e pilotarlo con inverter o sarebbe sufficiente mantenere il motore della pulitrice attuale eliminando l'inverter, pilotandolo con un varioluce come suggerito? Il mio dubbia sta nel fatto che con la seconda opzione molta della coppia viene a meno e mi ritroverei punto da capo...
Grazie ancora
Dario
Re: Problema con inverter
Inviato: lun set 02, 2024 18:51
da SunTzu
Ma la struttura le regge poi quelle torsioni? Immagino gli altri torni non siano attrezzati per fare i pezzi più grossi... però piuttosto che accroccare un tornietto, tanto più se raro, io forse attrezzerei uno degli altri torni. Da 80W a 350W stai più che quadruplicando la potenza...
Re: Problema con inverter
Inviato: lun set 02, 2024 19:29
da Dario1987
Come puoi vedere il tornio è completo con tutte le sue pinze e mandrini a 3/4 e 6 griffe. Il che lo rende progettato a tornire diametri fino a 60mm ( parlo di ottone, non ferro o acciaio). Ho notato che tornendo questi diametri il motore manca di coppia e l'utensile lavora male. Ora non so dirti se il motore interno sia quello originale o con il tempo qualcuno lo abbia sostituito. Calcola che il basamento è in ghisa ed il tornio anche se compatto pesa attorno ai 6 kg.
Ho visto torni da orologiaio con motori da 300/400 watt funzionare senza problemi. Purtroppo molti utensili li ho solo per questo tornio altrimenti avrei utilizzato gli altri 2 ben più massicci. Ripeto, intendo tornire solo ottone con questi diametri, per quanto riguarda l'acciaio, arrivo al massimo a 1/2 mm di diametro pezzo.
Re: Problema con inverter
Inviato: lun set 02, 2024 23:42
da umbez
Si ma anche se lo fai girare a meno che non tiri via centesimi, flette il tornietto e ti verrà il pezzo conico.
Fai meglio a prendere gli utensili per gli altri torni, alla fine ti serviranno sempre gli stessi... spalla destra, smusso e filetto e qualche bareno.
Ps. Esistono anche gli inverter monofase, lascia perdere i varialuce che parzializzano l'onda e quando giri piano perdi coppia.
Posta le foto degli utensili, magari ti possiamo dare qualche link interessante.
ti metto una foto dell'onda del varialuce così ti fai un'idea
Ciao.
Re: Problema con inverter
Inviato: mar set 03, 2024 07:49
da Davide Resca
Minchia !!! che set di pinze ... bell'oggetto !
Re: Problema con inverter
Inviato: mar set 03, 2024 13:14
da lelef
dirlo prima...
molla l âccrocchio e prenditi na roba del genere,
https://www.aliexpress.com/item/1005005 ... ry_from%3A
io andrei sul DC che dovrebbe avere piu^coppia in basso, nel pedale cê^un potenziometro, le smonti e ci metti una manopolina,
Stessi attacchi ingombro aggiunto 0 la macchina rimane di aspetto completamente originale con in piu^un potenziometrino per variare
EDIT: il tornietto é bellissimo per orologeria, ma col banco a sbalzo appena carichi oltre per quello che é nato tra flessioni e vibrazioni hai voglia! potresti aggiungere un piedino registrabile e rimovibile in fondo al banco poca cosa ma aiuterebbe molto
Re: Problema con inverter
Inviato: mar set 03, 2024 13:59
da Dario1987
Grazie per i consigli!! Questo ultimo motore è perfetto, è identico al suo montato internamente ma con potenza doppia, mi hai convito!!
Il pedale non mi serve dato che è già presente collegato al motore originale. Mi piacerebbe motare un potenziometro classico di modo da mantenere la velocità desiderata costante senza dipendere appunto dal pedale.
Non ho capito quello che vuoi dire riguardo il piedino registrabile? Il tornietto è provvisto di una piastra in metallo da posizionare sotto ma da un solo lato che serve a mantenerlo inclinato rispetto al tavolo di lavoro. No so se questo possa aiutare. Calcola che io non lavorerò mai dal pieno, il pezzo in ottone verrà sgrossato con un altro tornio e rifinito su questo.
Grazie
Dario