Norton Manx: un mito
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Norton Manx: un mito
La produzione e' iniziata nel '48 ed e' terminata nel '62.
Nel 1950 fu dotata del telaio Featherbed.
Il motore e' passato da corsa lunga ( 79,62x100) a corsa corta (90x74,8) nel 1954.
Cambio da 4 a 6 marce, potenza oltre 54cv.
E' stata una delle moto da competizione piu' longeve ed e' un "pezzo" che non puo' mancare in una collezione degna di questo nome.
E' stata ed e', a mio parere, una delle moto piu' belle mai realizzate
Nel 1950 fu dotata del telaio Featherbed.
Il motore e' passato da corsa lunga ( 79,62x100) a corsa corta (90x74,8) nel 1954.
Cambio da 4 a 6 marce, potenza oltre 54cv.
E' stata una delle moto da competizione piu' longeve ed e' un "pezzo" che non puo' mancare in una collezione degna di questo nome.
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Le opinioni sono come le balle. Ognuno ha le sue. (Clint Eastwood)
- gianlorenzo1
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Più che di ritorni o risucchi al carburatore, mi preoccuperei della pioggia d'olio che di solito spruzzava, anche sulle ruote.
Inoltre sarei timoroso nel metterla in moto : se ha una pedivella, c'è da rischiare; se va avviata a spinta, con quel pistone e quel rapporto di compressione, c'è da sudare.
Beppi che ne dice ?
Inoltre sarei timoroso nel metterla in moto : se ha una pedivella, c'è da rischiare; se va avviata a spinta, con quel pistone e quel rapporto di compressione, c'è da sudare.
Beppi che ne dice ?
Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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Non ho mai messo in moto una Norton Manx pero' ho trafficato con moto da speedway, 500cc - 50 cavalli - alimentazione a metanolo corretto al nitrometano e compressione 14:1, senza cambio e senza freni.
L'avviamento a spinta non e' particolarmente difficile anzi, direi, piuttosto facile a patto di mettere bene in compressione il motore tirando indietro la moto con la marcia inserita , due, tre passi a spinta decisa e via.... saltare in sella di traverso e stare attenti con il gas...
Mi farebbe piu' paura una Ducati 450 scarmbler da mettere in moto tramite pedivella.
L'avviamento a spinta non e' particolarmente difficile anzi, direi, piuttosto facile a patto di mettere bene in compressione il motore tirando indietro la moto con la marcia inserita , due, tre passi a spinta decisa e via.... saltare in sella di traverso e stare attenti con il gas...
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- gianlorenzo1
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La pioggia d'olio era una conseguenza delle molle a spillo della distribuzione scoperte.
All'epoca le molle erano soggette a rotture abbastanza frequenti e la riparazione poteva essere affettuata con una apposita pinza senza smontare nulla anche dagli stessi piloti: da cio' il motivo di mantenere quel tipo di arcaica caratteristica tecnica.
Inoltre alcuni usavano inserire un tappo di sughero all'interno delle spirali delle molle per evitare che andassero in risonanza e tutta l'area interessata veniva guarnita con pezze di feltro per assorbire le perdire d'olio.
Comunque il lato sinistro della moto era particolarmente critico perche', oltre alle perdite della distribuzione, da quella parte c'erano le catene scoperte della trasmissione primaria e secondaria, lubrificate dai vapori di sfiato dell'olio motore.
Andare per terra non era difficile....
All'epoca le molle erano soggette a rotture abbastanza frequenti e la riparazione poteva essere affettuata con una apposita pinza senza smontare nulla anche dagli stessi piloti: da cio' il motivo di mantenere quel tipo di arcaica caratteristica tecnica.
Inoltre alcuni usavano inserire un tappo di sughero all'interno delle spirali delle molle per evitare che andassero in risonanza e tutta l'area interessata veniva guarnita con pezze di feltro per assorbire le perdire d'olio.
Comunque il lato sinistro della moto era particolarmente critico perche', oltre alle perdite della distribuzione, da quella parte c'erano le catene scoperte della trasmissione primaria e secondaria, lubrificate dai vapori di sfiato dell'olio motore.
Andare per terra non era difficile....
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Io avevo la Ducati 450 scrambler : qualche volta andava in moto docilmente; altre volte proprio non voleva saperne di partire, altre volte ancora ti dimostrava il suo nervosismo con contraccolpi da paura.
Se questa era la Scrambler, figuriamoci la Norton Manx !
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Mario
I grandi Uomini si riconoscono dalla grandezza dei loro obbiettivi ....
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slash
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
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decisamente...................
questa è bella proprio...........
noto il freno a tamburo sull'anteriore con pompa idraulica.........soluzione che non avevo mai vista...........
al posto del preparatore però avrei usato le leve freno in puro stile cafè race, a maggior ragione x il fatto che c'è il freno a tamburo..........
mi sono innamorato comunque...........
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noto il freno a tamburo sull'anteriore con pompa idraulica.........soluzione che non avevo mai vista...........
al posto del preparatore però avrei usato le leve freno in puro stile cafè race, a maggior ragione x il fatto che c'è il freno a tamburo..........
mi sono innamorato comunque...........
e come fa a prendere aria il disco all'interno del tamburo? quella è una moto che va, quindi lo stress sui freni non è indifferente
Ultima modifica di fede333 il mar dic 15, 2009 21:25, modificato 1 volta in totale.